CICLO MESTRUALE : calcolo ritardo

CICLO MESTRUALE : cosa è

Il ciclo mestruale è un periodo della durata media di 28 giorni che comporta una serie di variazioni nel corpo della donna, soprattutto a livello dell’apparato riproduttivo.

Per contare i giorni della durata del ciclo si conta la distanza dal primo giorno di mestruazioni fino al primo giorno delle mestruazioni successive.

Il ciclo mestruale è quindi una ripetizione di una sequenza di fasi innescate dagli ormoni e che coinvolgono alcuni organi specifici: gli organo che subiscono maggiormente gli effetti sono l’utero e le ovaie. Alcuni effetti secondari coinvolgono il seno, la pelle e l’intestino.

Il ciclo mestruale fa la sua comparsa mediamente all’età di 8-12 anni con un primo sanguinamento chiamato menarca. A seguito del menarca non sempre c’è un ciclo regolare, ma possono trascorrere diversi mesi prima o anni prima che la durata si fissi a circa 28 giorni.

Con l’arrivo del ciclo mestruale inizia la vita fertile della donna: da questo momento è possibile concepire e avere una gravidanza. La fine della vita fertile coincide con l’ultima mestruazione, dopodiché la donna torna sterile e inizia la menopausa.

Effetti del CICLO MESTRUALE :  gli organi principali nelle diverse fasi

Giorni 1-5: fase mestruale. L’inizio della fase mestruale corrisponde col primo giorni in cui c’è emorragia.

All’interno dell’utero, nei giorni precedenti, si è ispessito l’endometrio, un tessuto mucoso molto spugnoso e irrorato di sangue, che si crea a ridosso della superficie interna dell’utero e serve ad accogliere l’ovulo una volta fecondato.

Se non c’è fecondazione, nessun ovulo si insedierà e la superficie dell’endometrio va incontro a necrosi, cioè alla morte cellulare. In questo caso, il surplus di endometrio si stacca dall’utero ed esce sotto forma di tessuto morto, accompagnato da un flusso sanguigno dovuto al fatto che le vene e arterie che lo alimentavano sono esposte.

Il flusso ha una durata di circa 5 giorni durante i quali vengono espulsi mediamente 40 ml di sangue e tessuto. In questo periodo, nelle ovaie inizia a maturare un nuovo follicolo da cui di svilupperà il nuovo ovulo pronto a maturare e uscire.

Giorni 6-14: fase proliferativa. In questo periodo il corpo si prepara per predisporre gli organi ad un nuovo periodo fertile.

Le cellule che rivestono vagina ed endometrio formano uno strato interno più spesso che favorisce la sopravvivenza degli spermatozoi. In una delle ovaie si forma il corpo luteo, una ghiandola endocrina temporanea che porta alla formazione del follicolo da cui uscirà l’ovulo maturo.

Alla fine del periodo proliferativo c’è un picco di ormone LH, che porterà all’ovulazione.

Giorni 14-15: fase ovulatoria. In questa fase, il follicolo maturato all’interno del corpo luteo di un’ovaia esplode e libera l’ovulo.

Solitamente viene liberato solo un ovulo e solo da una delle due ovaie, che tendono ad alternare mensilmente il compito dell’ovulazione.

La cellula uovo che esce andrà a posizionarsi lungo la rispettiva tuba di Falloppio, dove resterà fertile, quindi accessibile agli spermatozoi, per circa 24 ore.

Giorni 16-28: fase secretiva. Si divide in fase secretiva iniziale e tardiva. Durante questo periodo il livello degli ormoni che hanno innescato la crescita dell’endometrio, l’ispessimento dell’epitelio di vagina e utero e l’ovulazione, regrediscono e il corpo torna lentamente a riposo.

L’endometrio inizia morire e il ciclo ricomincia con la nuova mestruazione che avviene quando l’endometrio si sfalda.

Ciclo mestruale
Può causare diversi fastidi ricorrenti

Effetti del ciclo mestruale: gli organi secondari

La produzione di ormoni ha effetti secondari anche in organi che non sono coinvolti nella preparazione del concepimento, ovvero seno, pelle e intestino.

Gli effetti sul seno: il seno può apparire teso e doloroso per la ritenzione idrica e per l’attivazione delle ghiandole mammarie dovuta agli sbalzi ormonali.

Gli effetti sulla pelle: la pelle può apparire più tesa per la ritenzione idrica, soprattutto nella zona dell’addome e delle gambe, ma anche più grassa e possono comparire dei brufoli nei giorni precedenti le mestruazioni o durante le mestruazioni.

Gli effetti sull’intestino: l’ingrossamento dell’endometrio e quindi dell’utero possono premere contro l’intestino e causare un po’ di irregolarità intestinale e stitichezza nei giorni precedenti le mestruazioni.

Questo condiziona è aggravata anche dalla ritenzione idrica che fa “catturare” tutta l’acqua all’interno delle cellule, disidratando l’intestino.

Quando iniziano le mestruazioni, lo sbalzo degli estrogeni può invece causare diarrea, soprattutto nelle donne che soffrono di intestino irritabile, che ne soffrono 5 volte più spesso delle altre donne.

La sindrome premestruale

Le sindrome premestruale è un insieme di sintomi che possono venire variamente sperimentati dalle donne nei 7-10 giorni prima delle mestruazioni.

Sebbene l’80% delle donne soffra di almeno uno di questi sintomi, solo il 5% delle donne fertili ha una vera e propria situazione abbastanza rilevante da un punto di vista clinico da essere chiamata sindrome premestruale.

I sintomi principali sono:

  • ritenzione idrica
  • irritabilità e sbalzi di umore
  • gonfiore all’addome e alle gambe
  • tensione mammaria
  • mal di testa

Possono comparire anche:

  • acne e pelle grassa
  • aumento dell’appetito
  • disturbi nel gusto e nell’appetito
  • difficoltà a concentrarsi e problemi comportamentali come aggressività
  • insonnia
  • problemi di memoria
  • ansia
  • depressione
  • nervosismo
  • dolori in varie sedi (zona lombare, addome, articolazioni, muscoli)
  • sonnolenza
  • disturbi allo stomaco

A meno che non si stia cercando una gravidanza, un rimedio molto diffuso per la sindrome premestruale è la pillola anticoncezionale, che mitiga gli sbalzi ormonali.

Le irregolarità del ciclo mestruale

Ciclo con cadenza irregolare: il ciclo mestruale può avere diversi tipi di irregolarità. Una delle più diffuse è il ciclo mestruale di durata variabile.

I problemi di tale ciclo mestruale sono principalmente legati alla difficoltà di pianificare alcune attività che è meglio non praticare durante le mestruazioni, a causa del senso di spossatezza che le mestruazioni possono dare e per la necessità di indossare un assorbente o un altro presidio per contenere l’emorragia.

Ciclo troppo breve: la durata considerata regolare per il ciclo mestruale è di 24-35 giorni. C’è una tolleranza del 15% nella durata del ciclo, per cui cicli più brevi, fino a 18 giorni, sono ancora considerati cicli borderline, da tenere sotto controllo ma per i quali si valuta se intervenire o meno.

Ciclo troppo lungo: lo stesso discorso della tolleranza del 15% vale anche per i cicli molto lunghi, dove sono considerati borderline i cicli con durata è fino ai 40 giorni. Cicli più lunghi equivalgono circa a saltare un ciclo a mesi alterni.

Ciclo troppo abbondante: il flusso di sangue delle mestruazioni è di circa 40 ml per ogni ciclo, con variazioni fra i 30 e i 50 ml.

Le mestruazioni possono essere più o meno abbondanti a seconda di diversi fattori, ma cicli frequentemente al di sopra degli 80 ml sono considerati troppo abbondanti e vanno sotto il nome di menorragia.

Perdite di sangue così ingenti rischiano di portare ad anemia, che è una condizione che può a sua volta indurre mestruazioni troppo abbondanti, portando la donna ad un circolo vizioso che va interrotto per evitare ulteriori problemi di salute.

La menorragia può essere dovuta a un non assestamento del nuovo ritmo ormonale, come accade all’inizio della pubertà, o può essere sintomo di una patologia, come nel caso di endometriosi e fibroma, che però si verificano di solito più avanti negli anni.

Mestruazioni dolorose: tecnicamente le mestruazioni dolorose si chiamano dismenorrea e sono comuni in donne di tutte le età in tutto il mondo.

Spesso c’è dismenorrea all’inizio della pubertà, prima che il ciclo si regolarizzi, ma si tratta di una condizione che può presentarsi anche in età più avanzata o che può tornare dopo una fase di ciclo non doloroso o meno doloroso.

Le mestruazioni dolorose comportano crampi al basso ventre e il dolore può colpire anche la schiena e raggiungere un’intensità debilitante. Fra i fattori più comuni che favoriscono la dismenorrea ci sono la giovane età, le mestruazioni abbondanti, e i problemi di peso (donne sottopeso, sovrappeso e obese).

Anche il fatto di non aver mai partorito favorisce le mestruazioni dolorose: molte donne che soffrivano di dismenorrea hanno avuto un netto miglioramento dopo il primo parto.

Assenza di mestruazioni: l’assenza delle mestruazioni si chiama amenorrea ed è uno dei primi sintomi della gravidanza (anche extra uterina), poiché compare circa 14 giorni dopo il concepimento.

L’amenorrea può però essere causata anche da altri fattori.

All’inizio della pubertà, possono esserci dei periodi in cui il ciclo “salta”. Ciò è dovuto al fatto che il ciclo mestruale impiega mesi o anni per regolarizzarsi.

Anche in età adulta un’assenza di mestruazioni è da considerare fisiologica fino a 3 cicli mancati, ed, in alcuni casi è anche il primo sintomo dell’arrivo della menopausa.

Un’altra frequente causa di assenza di mestruazioni per alcuni mesi è la sospensione della pillola anticoncezionale. Dall’ultima pillola assunta possono volerci alcuni mesi prima che il ciclo mestruale torni e con lui le mestruazioni.

Altre volte l’amenorrea è dovuta a problemi di peso (donne anoressiche e molto sottopeso o donne obese), ad ovaio policistico, ad emocromatosi, sindrome di Turner, Morbo di Wilson e Morbo di Cushing.

Per Approfondire:

https://www.womenshealth.gov/publications/our-publications/fact-sheet/menstruation.html
https://www.womenshealth.gov/files/assets/docs/fact-sheets/menstruation.pdf
https://www.womenshealth.gov/publications/our-publications/fact-sheet/menopause-treatment.html
https://www.womenshealth.gov/publications/our-publications/fact-sheet/premenstrual-syndrome.html
https://www.womenshealth.gov/files/assets/docs/charts-checklists-guides/pms-symptom-tracker.pdf
http://www.webmd.com/women/tc/normal-menstrual-cycle-topic-overview
http://www.webmd.com/hw-popup/ovulation
http://www.webmd.com/women/menstrual-cycle-21099

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