COLON IRRITABILE : sintomi, cause e cure

COLON IRRITABILE : che cosa è

La sindrome del colon irritabile, o intestino irritabile, è una patologia molto diffusa che causa dolore e disordine nella funzionalità dell’intestino.

La sindrome del colon irritabile (o IBS; Irritable Bowel Syndrome) è una condizione abbastanza complessa che peraltro può essere gestita con una terapia a base di farmaci. Per contrastare in modo efficace questa patologia è opportuno intervenire anche sulle abitudini di vita e sulla abitudini alimentari.

Le origini della sindrome del colon irritabile non sono chiare, né è chiaro il motivo per cui compaiano gli episodi acuti dopo un periodo di relativo benessere. Si tratta però di una alterazione che ha a che fare coi nervi e i muscoli che fanno muovere l’intestino per generare le contrazioni che spingono le feci verso l’uscita.

Se le contrazioni sono troppo veloci si ha dolore e diarrea, quando sono troppo lente si ha stitichezza con feci secche e gas.

COLON IRRITABILE : i sintomi

I pazienti con colon irritabile hanno dei sintomi che considerati singolarmente sono completamente sovrapponibili ad altre patologie: è solo la durata del disturbo e la compresenza di alcuni sintomi che permette di raggiungere una diagnosi corretta e identificare la sindrome del colon irritabile.

Il sintomo principale del colon irritabile è il mal di pancia basso e l’irregolarità in tutti gli aspetti dell’evacuazione.

Vediamo però i sintomi del colon irritabile ad uno ad uno:

  • Dolore addominale: è causato da diversi fattori che si presentano nella sindrome del colon irritabile.

Il dolore può essere causato dai crampi quando l’intestino ha una peristalsi troppo veloce e spinge le feci precipitosamente verso l’ano, causando coliche e diarrea e una notevole produzione di gas. Il dolore può anche essere causato da una peristalsi troppo lenta che fa ristagnare le feci per giorni nell’intestino, causando gas e infiammazione.

Infine, la presenza stessa di una grande quantità di gas (meteorismo) provoca il caratteristico dolore dovuto al gonfiore dell’intestino e all’elevata pressione interna, con la distensione dei tessuti dell’addome e la compressione degli organi circostanti.

  • Irregolarità nell’evacuazione: chi soffre di sindrome del colon irritabile evacua in modo irregolare. Solitamente si alternano periodi di stitichezza a periodi di scariche frequenti. Quando si passa da una fase di intestino lento a una fase di intestino veloce e viceversa, il paziente avverte il dolore addominale che può durare anche settimane.

Spesso c’è la sgradevole sensazione di non aver evacuato completamente e permane lo stimolo a spingere per liberare l’intestino o ad andare in bagno senza risultati.

  • Irregolarità consistenza delle feci: l’alternanza dei periodi di evacuazione frequente o rara coincide solitamente con l’alternanza della consistenza delle feci.

I periodi “lenti” sono quelli in cui compaiono feci secche e caprine, con la forma “a palline”, mentre i periodi “veloci” sono caratterizzati da scariche frequenti con feci molli. Nelle feci di chi soffre di colon irritabile è spesso possibile rinvenire del muco.

COLON IRRITABILE : la diagnosi

Il colon irritabile ha un quadro di sintomi variabile e la diagnosi è difficile.

Per giungere ad una standardizzazione dei migliori criteri per definire una diagnosi corretta, nel 1992 a Roma si è tenuto un summit internazionale di medici (Roma I) che ha messo a punto un test diagnostico, raffinato dalla stessa equipe nel 1998 (Roma II).

Per orientare la diagnosi della sindrome del colon irritabile, si parte da un paziente che riferisce nei 12 mesi precedenti almeno 12 settimane, consecutive o no, di dolore addominale con almeno 2 dei seguenti sintomi principali del colon irritabile:

  • il dolore diminuisce immediatamente dopo l’evacuazione
  • il dolore si presenta in concomitanza con il cambiamento delle feci (da dure a morbide e viceversa)
  • il dolore si presenta quando cambia la frequenza dell’evacuazione (quando si passa da evacuazioni rare a evacuazioni frequenti e viceversa)

Ci sono poi una serie di sintomi secondari associati alla sindrome del colon irritabile:

  • muco nelle feci
  • gonfiore addominale
  • evacuazioni troppo frequenti o troppo rare (meno di tre volte alla settimana o più di tre volte al giorni)
  • feci con consistenza anomala (dure e secche di tipo caprino o troppo morbide fino a liquide)
  • problemi nell’evacuazione (è necessario uno sforzo eccessivo o al contrario c’è urgenza di evacuare, c’è la sensazione di non aver evacuato completamente)
colon irritabile
colon irritabile

COLON IRRITABILE : le cause

Le cause del colon irritabile non sono note.

C’è una presunta familiarità e gli attacchi sono più frequenti nei momenti di stress. Nelle donne i sintomi peggiorano durante le mestruazioni, ma non è stato possibile individuare un numero sufficiente di studi clinici ed epidemiologici che concordino sulle cause iniziali della patologia.

COLON IRRITABILE : come si cura

Le cure per il colon irritabile sono diverse a seconda del sintomo prevalente nei vari periodi si cerca di limitare i disturbi volta per volta.

Essendo una malattia cronica, un buon rapporto medico-paziente è indispensabile per individuare la soluzione migliore. Per quanto riguarda la terapia farmacologica, sarà sintomatica e seguirà le seguenti indicazioni in linea generale:

  • Dolore e coliche: quando si presentano questi sintomi, generalmente vengono prescritti farmaci antispastici che diminuiscono l’eccitabilità dei muscoli dell’intestino.
  • Diarrea: nelle fasi in cui sono prevalenti le scariche frequenti e molli o acquose, vengono prescritti farmaci anti-diarroici in modo da rallentare il transito intestinale.
  • Stipsi: quando si attraversa una fasi di stitichezza, è importante favorire l’evacuazione con dei lassativi che non siano irritanti per la mucosa intestinale.
  • Antidepressivi: aiutano il tono dell’umore e riducono il dolore. Sono un buon supporto nei momenti di stress e nei momenti in cui il paziente è provato dalla sindrome e si sente abbattuto: in questi momenti è possibile che il paziente reagisca alle terapie in modo meno soddisfacente.

Terapie complementari:

  • Carbone vegetale: un uso corretto e quotidiano del carbone vegetale aiuta a migliorare il transito intestinale in caso di diarrea e assorbe i gas che provocano dolore e distensione.
  • Dieta: va adeguata ai vari momenti e fasi della sindrome. Deve prediligere cibi naturali, leggeri e con cotture che non li appesantiscano (SI alla cottura al vapore, NO ai fritti). Nei momenti di stipsi bisogna bere molto e aumentare le fibre, nei momenti con diarrea sono consigliati riso, patate e carote e altri cibi che diano consistenza alle feci.
  • Agopuntura e psicoterapia: possono alleviare sia il dolore fisico sia lo stress e migliorare le condizioni generali.

Approfondimenti: “la psiche ed il corpo”

La teoria dei due cervelli: le contrazioni e le funzionalità del colon sono in larga parte regolate dalla produzione della serotonina, detta “ormone del buonumore”.

La serotonina è prodotta principalmente dal cervello e funge anche da neurotrasmettitore, cioè aiuta la trasmissione degli impulsi nervosi. Regola l’appetito, la percezione della fatica, il ritmo sonno-veglia, il comportamento sessuale ed è la responsabile dell’euforia.

Secondo la teoria dei due cervelli, molto accreditata nella medicina tradizionale e orientale, l’intestino e il cervello si comportano come organi gemelli e l’umore influenza il lavoro dell’intestino.

Quando si è stressati e depressi, diminuisce o aumenta improvvisamente la serotonina e con la flessione del tono dell’umore o con lo sbalzo d’umore c’è contemporaneamente una risposta da parte dell’intestino, in particolare del colon, che inizia a lavorare male, con stipsi, diarrea e problemi a vari livelli. I pazienti con sindrome da colon irritabile riferiscono infatti un peggioramento dei sintomi nei momenti di maggiore stress.

COLON IRRITABILE : i numeri

Il colon irritabile colpisce l’11% della popolazione mondiale ed è distribuito per un terzo nella popolazione maschile e per due terzi nella popolazione femminile, con sintomi più acuti durante le mestruazioni. Tale disparità però è dovuta all’alta percentuale di donne colpite in Europa, America Settentrionale e Oceania, perché il Sud Asiatico, il Sud America e l’Africa ha pazienti equamente distribuiti fra entrambi i sessi.

Se si analizzano le percentuali di persone colpite da sindrome del colon irritabile a livello nazionale, si possono notare diverse percentuali a seconda della zona geografica:

  • più del 20% degli abitanti di USA, UK, Irlanda, Islanda, Grecia, Pakistan e Perù soffrono di colon irritabile.
  • la percentuale  cala, ma resta nell’intervallo 15% – 20% in Russia, Svezia, Finlandia, Nuova Zelanda e Brasile.
  • scende ancora tra 10%-15% in Canada, Spagna, Austria, Germania, Australia, Polonia, Cina, Giappone e Turchia.
  • infine è al di sotto del 10% in Italia, Francia, Norvegia, Olanda, Sudafrica, Iran e Bangladesh.

A parte l’elevato numero di ammalati nei paesi anglosassoni e in Russia, Brasile e Nuova Zelanda, la distribuzione del colon irritabile sembra molto casuale e non c’è un nesso facile da individuare, ma questo è in parte dipendente dall’eterogeneità dei metodi per la raccolta dei dati.

COLON IRRITABILE E QUALITA’ DELLA VITA

La sindrome del colon irritabile peggiora notevolmente la qualità della vita.

Solo il fatto di presentare i sintomi della sindrome può comportare diagnosi erronee che portano a terapie per altre patologie, anche terapie chirurgiche. I pazienti con colon irritabile hanno il doppio di probabilità di essere sottoposti ad intervento di rimozione dell’utero, della cistifellea e dell’appendicite.

Il colon irritabile, se non viene trattato con successo, causa problemi psicologici e sociali, porta a depressione e aumenta il rischio di suicidio.

Chi è affetto da colon irritabile, inoltre, subisce un continuo stress dei tessuti dell’intestino e ha un rischio di sviluppare il cancro al colon 7.5 volte più alto rispetto al resto della popolazione.

Per Approfondire:

http://www.drschaer-institute.com/it/sindrome-dellintestino-irritabile/epidemiologia-1063.html
http://www.sindromecolonirritabile.org/index.php?inc=criteri_diagnostici
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3921083/
http://www.sindromecolonirritabile.org/index.php?inc=terapie
http://www.sindromecolonirritabile.org/index.php?inc=candida
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4367209/

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