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per un diabetico ....

Stampato da: Analisi Del Sangue .net
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Stampato il: 26/11/2014

Discussione:


Autore della discussione: babbizzone
Soggetto: per un diabetico ....
Inserito il: 20/10/2008 17:27:48
Messaggio:

cardiopatico ed in osservazione per pregresso linfoma ,egregio dott druma, le chiedo cortesemente di spiegarmi quali patologie teme il medico per l'aumento della creatinina ( 1.47 c. max 1.30 ), della creatinina clerance 84 ( 90-160 ), ed alfa 2 13.6 contro un max di 13.00.
tutte le altre analisi -emocromo compreso- sono nella norma .
saluti e grazie, babbizzone

Risposte:


Rispondi: drumma
Risposta del: 20/10/2008 17:55:11
Messaggio:

Tutti valori che esplorano la funzionalita' renale che risulta un po' compromessa.


Rispondi: babbizzone
Risposta del: 22/10/2008 13:14:53
Messaggio:

grazie dottore !!!!!
il suo collega del campus universitario mi ha prescritto l'insulina .
in questi ultimi 10 anni le terapie orali con suguan m e/o diamicron, hanno compromesso la funzionalita' renale .
vincero' anche questa ?????
saluti, babb


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 23/10/2008 01:39:11
Messaggio:

Ciao babb,

quello del passaggio dalle pasticche all'isulina é un momento un po' delicato, serve di fare un po' di pratica.

In base al tipo di insulina prescritta consulta lo specialista e impara a regolarti con i tempi e l'alimentazione, ogni categoria di insulina ha una sua curva di azione e degradazione metabolica, prova a documentarti anche con questo file :

http://www.noidiabetici.it/insuline.htm

Per l'insufficienza renale, se la Creatinina Clearance è veramente 84, e la malattia non avrà un andamento rapidamente evolutivo ( perché mai dovrebbe? ) non avrai particolari problemi.

Ma tieni presente che la Clearance, un parametro di valutazione specifico della Filtrazione renale, é un po' problematico, teoricamente e praticamente; sono soprattutto i centri specialistici nefrologici che possono darti la garanzia di un valore abbastanza preciso.



ciao

Ernesto


Rispondi: drumma
Risposta del: 23/10/2008 08:05:23
Messaggio:

Esimio Ernesto cosa intendi per problematica la valutazione della clearance della creatinina ?

Per Babbizzone fai costantemente la ricerca della microalbuminuria .


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 23/10/2008 11:18:30
Messaggio:

Ciao Drumma,

scrivo per te e per altri della mia esperienza personale, potrebbe essere utile.

Io mi sono trovato a gestire la situazione di mia madre, al momento della sua scomparsa aveva un'età di 82 anni, soffriva di una insufficienza renale terminale. L'ultimo valore della creatinina clearance, misurata presso un laboratorio privato, fu di circa 4.

Al momento in cui, circa due anni prima, avevo iniziato a far monitorare questo parametro presso lo stesso laboratorio il valore era di circa 15.

Sono stato io ha decidere che questo parametro andasse monitorato.

In un ricovero immediatamente precedente alla prima misurazione, presso un reparto Nefrologico, la creatinina clearance non gli era stata neanche misurata. Tornata a casa, ho deciso di non lasciar correre su queste carenze (direi negligenze) e prendere in mano direttamente la situazione.

Siccome non poteva essere sottoposta a dialisi, per età avanzata (80 anni) e per un concomitante Parkinsonismo, la cura era di puro mantenimento, con diurertico e soluzioni saline, ed eventualmente glucosate.

Ls Creatinina clearance effettuata nel suddetto laboratorio mi serviva per monitorare di quanto declinava la sua filtrazione renale residua, ma sapevo che quello poteva non essere un buon valore assoluto.
Poteva non essere un buon valore assoluto perché per conoscere quest'ultimo vi sarebbe dovuto essere l'intervento di un centro Nefrologico di elevato livello, disposto a 'perdere tempo' nell'effettuare un calcolo preciso com metodiche quanto più possibilmente valide.

A suo tempo mi documentai come potei, su tutta la letteratura che potevo raggiungere, in Italiano, Inglese e Francese. Risultò evidente che per un calcolo veramente preciso si prevedeva una valutazione minima di certi parametri come peso, altezza, età, sesso, ma vi era dell'altro, scopriii che le formule di calcolo erano più d'una.
Tra l'altro lei non poteva pesarsi perché era a letto a casa, e come detto in ospedale non avevano fatto niente in proposito.

Inoltre vidi che la creatinina non era l'unico metabolita utile per valutare la Filtrazione ma ne erano stati proposti nel tempo anche altri, proprio perchè molti Nefrologi si rendevano conto dei limiti teorici esistenti.

Se vuoi potrò rifare nuovamente un po' di quel percorso e fornirti i documenti relativi.

Ho solo quindi espresso sinteticamente una mia opinione che questa misurazione così delicata e complessa della capacità di Filtrazione renale richiederebbe l'intervento di un centro specializzato.

Non ho puntualizzato invece che una misurazione un po' approssimata, effettuata presso un qualunque laboratorio, potrebbe essere utile per un monitoraggio sulla velocità di declino della filtrazione stessa, come io stesso ho fatto.

Avendo vissuto una situazione del genere, vedo il problema di babb in un ottica tutta mia, e gli consiglio caldamente, se non l'ha già fatto, di rivolgersi ad un centro nefrologico di alto livelo per valutare sia la Filtrazione che il Riassorbimento tubulare.
Per quest'ultimo parametro ho preferito tacere, per non complicare le cose, perché non ho idea se il dosaggio della beta2 microglobulina potrebbe essere liberamente utilizzata nel suo caso, visti i precedenti che ha avuto

ciao

Ernesto


Rispondi: drumma
Risposta del: 23/10/2008 19:58:53
Messaggio:

Caro Ernesto, ti ringrazio per la risposta e concordo sul fatto che nei laboratori privati si cerchi di standardizzare un metodo ( la clearance della creatinina ) soggetto a molte variabili, non ultime il tipo di raccolta (delle 24 ore) o la misurazione delle stesse da parte del paziente, quando portano in laboratorio solo una parte delle stesse.
Dici che e' meglio rivolgersi ad un centro specializzato , ma mi sembra che l'esperienza fatta da tua madre in nefrologia dimostri il contrario, visto che la clearance non l'hanno nemmeno considerata.
Quindi rivolgersi ad un laboratorio privato competente e esporre le proprie esigenze al direttore; E' vero che esistono altre formule ( ad esempio il valore normalizzato per misurare il Filtrato glomerulare GFR o la formula di Cockcroft e Gault con variazioni per i sessi e che tengono conto del peso corporeo ) ma credo che nella condizione di Babbizzone , non fortemente compromessa la microalbuminuria sia ancora un esame che misura i possibili peggioramenti della filtrazione renale di semplice esecuzione perche' eseguibile sulle urine di primo mattino e successivamente testare azoturia, proteinuria,sodiuria ecc..


Rispondi: benny
Risposta del: 23/10/2008 20:01:12
Messaggio:

SALVE A TUTTI
SONO NUOVO E ANCHE IO, DA CIRCA 2 ANNI, HO SCOPERTO DI AVERE IL MORBO DI GILBERT.

ECCO IL MIO ESITO:
BILIRUBINA TOTALE 4,32 VALORE DI RIFER. 0,2-1.2
BILIRUBINA DIRETTA 0,55 // 0,1-0.35
BILIRUBINA INDIRETTA 3,77 // 0,1-0,85
FOSFATASI ALCALINA 136 // 40-129
TUTTO IL RESTO E' NELLA NORMA.IL MEDICO MI HA DETTO DI FARE L'ECOGRAFIA AL FEGATO.ANCORA LA DEVO FARE.

SECONDO VOI E' LA SINDROME DI GILBERT O POTREBBE ESSERE QUALCOS'ALTRO???
GRAZIE ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA

BACI BENNY


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 23/10/2008 20:42:04
Messaggio:

Caro Drumma,
concordo con te che per Babbizzone il discorso può essere molto diverso, ma per mia madre vi é stata parecchia leggerezza.

Quando ho compreso la gravità della situazione avrei voluto sapere quale era effettivamente la sua capacità filtrativa residua, e invece non l'ho mai potuto avere questo dato, se non in maniera approssimata

ti ringrazio

Ernesto



Rispondi: babbizzone
Risposta del: 25/10/2008 11:30:10
Messaggio:

ill.mo dott. druma, caro dott. ernesto;
siete meravigliosi!!!!! mi date e ci date a noi profani tante spiegazioni e consigli che ci aiutano a capire i mali che ci tormentano ,e prima o poi avranno il sopravvento sulla nostra vita .
martedi prossimo tornero' a visita di controllo al campus universitario, sperando di trovare lo stesso medico .
l'insulina sembra dare una buona risposta....., mi sento meno stanco ed il picco massimo del diabete si e' sensibilmente abbassato.
che il signore vi benedica, babb .


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 25/10/2008 18:14:48
Messaggio:

Caro Babbizzone,

ti ringrazio molto, uno prova a fare qualcosa di utile anche per gli altri, a volte va bene a volte meno...,

in bocca al lupo per la tua salute e vita

ciao

Ernesto


Rispondi: babbizzone
Risposta del: 28/10/2008 12:46:57
Messaggio:

la visita di controllo effettuata in d. o. , ha messo in evidenza una sensibile diminuzione della glicemia pre-prandiale (da 80 a 120), mentre al mattino i valori sono ancora attestati tra i 135 e i 140.
per quanto sopra dovro' aumentare l'insulina da 8 a 10 unita' , e ridurre il novanorm di un mg. (5 al posto di sei al giorno ).
affettuosamente vi saluto dottori, e grazie per i vostri suggerimenti. babb.
p.s. il novanorm e' deleterio per il fegato
babb


Rispondi: babbizzone
Risposta del: 06/11/2008 15:35:35
Messaggio:

illustrissimidottori,
in seguito a sanguinamento rettale ed alla conseguente colonscopia,sono stato sottoposto a polipectomia .
purtroppo la perdita di sangue e' scomparsa, ma le scariche diarroiche non terminano mai .
in genere ricompaiono dopo un giorno di stitichezza,e mi costrigono al bagno circa 10 volte durante le prime dodici ore successive alla succitata costipazione .
perdo peso e forze!!!
potrebbero i medicinali causarmi questi inconvenienti?????
la terapia e la seguente: atimos, limpidex, lasix, zestoretic e novonorm al mattino; cordarone, novonorm ed esapen a pranzo; lanoxin e sindrom ( 1/2 compressa ) alla ore 16; simvastin da 40 e pradif la sera.
alle ore 22 chiudo con 12 u.i di insulina .
potrebbe essere salmonella oppure.... -anche se la tacpet non ha evidenziato lesioni focali- ?????
ho stima per voi dott.ri "druma, fede ,ernesto" .
cordialmente, babbizzone.


Rispondi: babbizzone
Risposta del: 06/11/2008 15:45:29
Messaggio:

[quote]Originariamente inviato da babbizzone

illustrissimi dottori,
in seguito a sanguinamento rettale ed alla conseguente colonscopia,sono stato sottoposto a polipectomia .
la perdita di sangue e' scomparsa, ma le scariche diarroiche non terminano mai .
in genere ricompaiono dopo un giorno di stitichezza,e mi costrigono al bagno x circa 10 volte durante le prime dodici ore successive alla succitata costipazione .
perdo peso e forze!!!
potrebbero i medicinali causarmi questi inconvenienti?????
la terapia e la seguente: atimos, limpidex, lasix, zestoretic e novonorm al mattino; cordarone, novonorm ed esapen a pranzo; lanoxin e sindrom ( 1/2 compressa ) alla ore 16; novonormprima di cena cipralex, simvastin da 40 e pradif post cena.
alle ore 22 chiudo con 12 u.i di insulina .
potrebbe essere salmonella oppure.... anche se la tac-pet non ha evidenziato lesioni focali ?????
con stima dott.ri "druma, fede ,ernesto" .
cordialmente, babbizzone.


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 07/11/2008 01:25:39
Messaggio:

Ciao Babbizzone,

da parte mia solo qualche suggerimento pratico.

Se proprio temi che qualche medicinale ti possa provocare questi problemi dovresti escludere quelli che prendi da molto tempo, e considerare come possibilità eventuale quelli che hai cominciato a prendere recentemente, in concomitanza con l'apparire di questi episodi stipsi/ diarrea.

Ti senti debole; quando hai gli episodi diarroici perdi acqua e sali minerali, se ti senti tanto giù chiedi al medico circa l'opportunità di un piccolo prelievo ematico, almeno per vedere come stanno gli elettroliti ( Na, K, Ca, Cl....), però anche altri parametri sarebbero utili (proteine totali, Emocromo ....)

Se la cosa cosa continua, servirebbe l'aiuto di un Gastroenterologo

auguroni

Ernesto


Rispondi: babbizzone
Risposta del: 15/11/2008 17:44:38
Messaggio:

ill.mi dottori, colleghi forumini;
l'analisi delle feci ha dato esito positivo per colonie di stafilococchi aurei, che oltre al disturbo gia' comunicato , puo' dare serie preoccupazioni.
il medico di base mi ha prescritto antibiotici" ciproxin 500 -due scatole-", ed al termine probabilmente mi fara' ripetere l'esame
debbo preoccuparmi per le patologie che gia' conoscete?????
grazie e saluti, babb


Rispondi: drumma
Risposta del: 16/11/2008 13:37:13
Messaggio:

Il reperto di stafilococco aureo nelle feci non e' patologico. Diventa patogeno quando ingerito con cibi che lo contengono in quanto produce una tossina che puo' provocare diarrea, per il resto e' un normale commensale dell'intestino........


Rispondi: Ernesto N
Risposta del: 17/11/2008 00:35:18
Messaggio:

Ciao Babbizzone,

come ti cice il Dr.Drumma lo Stafilococco aureo vive in nostra compagnia, anche sulla pelle, per dare un altro esempio.

La questione da vedere potrebbe essere come mai é divenuto così attivo. Non vorrei che hai un Sistema Immunitario un po' debole.
Considera quindi le analisi che hai già effettuato e che riguardano tale Sistema : nell'Emocromo, i Globuli Bianchi (soprattutto il numero assoluto di Linfociti e Neutrofili), poi le Proteime Totali ed il Protidogramma, gli anticorpi (IgG, IgA, IgM, IgE )...

Visto che prendi un antibiotico, parla con il dottore per un'eventuale integrazione vitaminica e/o di fermenti lattici.
Io prendo due vasetti di Yougurt tutti i giorni.

Ciao

Ernesto


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