Analisi del sangue – CPK

Analisi del sangue Forum Discussioni ed opinioni Analisi del sangue – CPK

Tag: 

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  pallagiu 11 anni, 9 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #221 Risposta

    pallagiu
    Membro

    Avrei bisogno di maggiori informazioni su questo tipo di analisi.
    Qualcuno può darmele?
    Grazie a tutti in anticipo.
    Saluti
    Giuseppe

  • #3113 Risposta

    luisa14
    Membro

    Ti ho un paio di siti che ho trovato su internet:
    1)
    La CPK e’ un enzima endocellulare contenuto principalmente nel muscolo scheletrico, nel miocardio e nel tessuto cerebrale. Catalizza la fosforilazione della creatina, grazie all’intervento dell’ATP, con formazione di fosfocreatina e ADP, reazione di importanza fondamentale nel metabolismo muscolare. Sono stati identificati tre differenti isoenzimi diagnosticamente significativi: la CPK-BB di origine cerebrale, la CPK-MB di origine cardiaca e la CPK-MM di origine muscoloscheletrica.
    L’esercizio fisico, iniezioni intramuscolari profonde, delirium tremens e interventi chirurgici possono elevare i livelli di CPK. Farmaci che possono produrre un incremento di CPK sono gli anticoagulanti, la morfina, l’alcool, alte dosi di salicilati, l’anfotericina B, i clofibrati ed alcuni anestetici. E’ consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 8 ore.
    se non e’ chiaro vai su:
    http://www.redilab.it/corniceria.htm
    oppure:

    CPK
    Che cos’è
    La CPK (CK o Creatinfosfokinasi) è un enzima endocellulare contenuto prevalentemente nel tessuto muscolare scheletrico e cardiaco ed in minor quantità nel tessuto cerebrale.
    A cosa serve
    La creatinfosfochinasi catalizza lo scambio di fosfati tra la creatina e l’ATP e svolge un ruolo fondamentale nelle funzioni energetiche cellulari.
    Valori molto elevati (5 o più volte i valori normali), possono indicare miopatie o infarto miocardico acuto. Valori elevati (da 2 a 4 volte i valori normali) indicano, invece, cardiopatie (angina grave, miocardite), miopatie, embolia polmonare, edema polmonare, ipotiroidismo, ipertermia maligna, infarto cerebrale, alcolismo, malattie infettive (tetano, tifo), febbre, sindrome di Reye.
    Inoltre, anche l’esercizio fisico, iniezioni intramuscolari profonde, delirium tremens e interventi chirurgici possono elevare i livelli di CPK. Farmaci che possono produrre un incremento di CPK sono gli anticoagulanti, la morfina, l’alcool, alte dosi di salicilati, l’anfotericina B ed alcuni anestetici.
    Come si svolge l’esame
    È consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da almeno 10-12 ore.
    I risultati*
    Valori normali: 10-70 U.I./L
    lo trovi sul sito
    http://www.terzaeta.com/med/esami_lab/es_san/CPK.html
    Spero di esserti di aito
    Ciao
    Luisa

Rispondi a: Analisi del sangue – CPK
Le tue informazioni: