GAMMOPATIA MONOCLONARE IGG-K

Analisi del sangue Forum Discussioni ed opinioni GAMMOPATIA MONOCLONARE IGG-K

Questo argomento contiene 47 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da drumma drumma 1 settimana, 6 giorni fa.

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  • #2364 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Ciao a tutti,
    sono nuovo del forum ed ho letto un pò di discussioni in materia di gammopatia. Vorrei portare la mia esperienza per avere qualche consiglio o magari qualche confronto di chi ha il mio stesso problema.
    A metà Aprile dopo mesi di stanchezza continua e perdita di peso, ho deciso di fare un esame del sangue; la mia elettroforesi mi dava un valore gamma di 20.14% (riferimento 15-20%) mentre tutti gli altri valori del diagramma erano a posto; di fatto non ho un picco alto ma una piccola gobbetta sul lato sinistro della curva in zona gamma. Gli altri parametri del sangue controllati erano tutti ok solo l’acido urico era leggermente sopra. L’anno prima l’acido urico era ancora più alto (mi è stato detto che soffrivo di gotta) mentre le gamma erano perfette 16.5%.
    Da altro approffondimento della scorsa settimana mi è stata confermata la presenza di gammopatia monoclonare IGG-K mentre i valori di IGG, IGA, IGM, immunoglobuline e beta2micro erano ok. Nel frattempo ho fatto controlli al cuore, eco addome completo, lastre allo scheletro e, a parte un pò di pubalgia e lombalgia, anche li tutto a posto.
    Stamattina ho rifatto un’altro prelievo per ricontrollare le proteine, le varie epatite, le urine delle 24 ore e il test HIV, fatto privatamente, ha dato esito negativo. E adesso aspetto gli esiti torturandomi il cervello di pensieri e paure..
    L’ematologo mi dice che la stanchezza e la perdita di peso non centrano nulla con la gammopatia e di non preoccuparmi più di tanto se tutti i controlli sono ok(mi ha snocciolato tutte le statistiche in merito a questo argomento)…
    Adesso le richieste al forum: c’è qualcuno che ha solo una presenza di IGG-K non quantificate? Da quanto tempo? Come si convive con il fatto di dover rimanere controllato a vita e non poter fare nulla? A qualcuno è sparito il problema? Qualcuno a scoperto che questo valore era legato a qualche particolare infezione in corso o mal curata poer caso?
    Vi ringrazio per le risposte che riuscirete a darmi e faccio i complimenti a tanti di voi che condividono questo forum per l’altissima conoscenza in materia e la grande umanità e saggezza che dimostrano nelle risposte e nei consigli, meglio di tanti medici…
    RINO

  • #8287 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Dimenticavo, faccio 40 anni ad Agosto, non ho mai sofferto di alcuna patologia, come interventi chirurgici ho tolto le tonsille nel 2002 e basta, ho avuto al fortuna di stare sempre bene sino ad oggi…

  • #8288 Risposta

    Ernesto N
    Membro
    • Risposte 568

    Ciao Gnprince,

    tu attendi che qualcuno che abbia il tuo stesso problema ti racconti la sua esperienza, sarebbe certamente utile, ma ricorda che ogni caso é a se.

    In generale, forse saprai che le Gammaglobuline sono chiamate così perché sono rilevabili soprattutto nella zona Gamma dell’Elettroforesi, da qui Gammopatia.

    Le Gammaglobuline sono meglio conosciute come anticorpi, poiché sono molecole ( proteiche ) che ci proteggono da infezioni (virus, batteri, funghi…), tossine; solo raramente si ‘rivoltano’ contro lo stesso nostro organismo causando le cosiddette malttie autoimmuni.

    Come ti avrà spiegato il Dottore un aumento delle Gammaglobuline può aversi anche nel quadro della gammopatia monoclonale.
    Quando ciò avviene, un’unica cellula produttrice di anticorpi si moltiplica producendo una grande quantità di anticorpi tutti uguali, proprio perché provenienti da un unico clone cellulare.

    Naturalmente anche nel gruppo delle gammopatie monoclonali vi sono differenze notevoli.

    Pensa che ci sono Gammopatie in cui c’é addirittura una carenza di anticorpi e quindi una zona ipogammaglobulemica, questo perché il clone é poco / nulla secernente, e via via le sue cellule malate si sostituiscono alle cellule Linfocitiche B normali.

    Poi in moltissimi casi si ha il cosiddetto MGUS ( Gammopatia Monoclonale di Incerto Significato ) che ha un significato e decorso clinico molto diverso dalle Gammopatie Monoclonali più gravi:

    http://it.geocities.com/ematologia/varie/mgus.html

    Da parte mia potrei aiutarti a cercare nella rete dei documenti semplici e autorevoli che possano esserti utili (anche in Inglese se lo leggi), é evidente però che la cosa più importante che puoi fare é di farti seguire periodicamente dal tuo Ematologo,

    Ciao

    Ernesto

  • #8290 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Ti ringrazio per le tue (sempre precise) informazioni.
    Si, il confronto con qualcuno che si trova nella setssa situazione non risolve certo la cosa, mi rendo conto…So che per ora non mi è stato diagnosticato niente di anomalo, so anche che ci sono situazioni di salute sicuramente più gravi di questa, ma credo che il problema reale di questa situazione (e che nessun medico mi sembra prenda in considerazione) è l’aspetto psicologico di una persona condannato all’attesa ed alla ricerca di malattie…Anche questa è una cosa soggettiva, ma un confronto con qualcuno che convive con lo stesso mio problema, magari da anni, può aiutare a metabolizzare prima…Considera che fino a metà Aprile mi sentivo “immortale” (mi sento un pò stupido ed egoista a dirlo) ora ogni piccolo dolorino mi mette in agitazione…

  • #8309 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Eccomi ancora con altre domande.
    Ho concluso gli esami.
    Praticamente nelle urine non c’è la gammopatia e nessuna patologia è stata riscontrata legata alla gammopatia.
    Unica cosa strana è che nel protidogramma adesso le gamma sono 17.27 (riferimento 10-20) ed il rapporto A/G è 1.47 ma la gammopatia è ancora diagnosticata nell’immunfofissazione sierica (netta preenza di componenete monoclonare IGG-K)
    Il picco (che non è mai stato picco ma gobba9 si è smussato in punta..
    Ma allora i valori di riferimento cosa indicano?
    Qualcuno riesce a darmi qualche chiariemnto?
    Vi ringrazio come sempre..

  • #8395 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    Dunque. Volevi un tuo coetaneo con cui parlare e che avesse la stessa problematica.
    L’hai trovato!
    Intanto andiamo con ordine; tutto quello che ti hanno detto sin ora è la sacrosanta verità.
    Ogni caso è diverso dall’altro ed il link proposto spiega esaustivamente tutto.
    Vivere con questa situazione non è facile, soprattutto all’inizio, ed ogni qual volta devi rifare gli esami.
    Io vengo seguito una volta ogni 6 mesi ed il mio picco monoclonale (in 3,5 anni da quando è stato riscontrato la prima volta è ancora lì, un più più picco di prima. Potrei dire che è circa raddoppiato ed ora misura in linea di massima intorno al 9/10% (ossia 0,8 g/dl; IGGK).
    Tieni subito presente alcune cose; l’evidenziazione del picco l’ha fa l’operatore e non la macchina (a meno che non sia molto grande). Quindi ogni volta potrebbe essere un po’ diverso perchè l’operatore è stato più stretto o più largo.
    Comunque, misurando l’altezza del picco dalla base dovresti avere teoricamente un’idea se si sta ingrandendo oppure no.
    Vi sono studi che dicono che una gammpatia in crescita è più probabile che si trasformi in mieloma (od altre malattie limfoproliferative). Alti (molto recenti, sono stati presentati all’ultima ASCO) che dicono che il pattern di sviluppo incide poco.
    Ci sono persone con un picco a 3,5 g/dl stabile da anni ( ma ci avrà pur impiegato un po’ per arrivare sino a li, non ti pare!!!) ed altroiche sviluppano un mieloma con dosaggi molto più bassi.
    Importantissimo è guardare il quadro generale, non basta un esame sballato per dire che stai peggiorando o meno, o peggio che ti una situazione comunque benigna si sta trasformando in maligna.
    nei prossimi 25 anni ricordati che avrai il 25% di possibilità di contrarre una patologia maligna. Non è esatto, avrai 1% all’anno di contrarla.
    E come se dovessi indovinare ogni anno un numero del lotto potendo fare una sola giocata (non 5 numeri alla volta, solo uno).
    L’anno dopo ci riprovi, e così via!
    …continua

  • #8397 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    …riprendo la discussione.
    Le gammopatie IGG, con dosaggio inferiore a 1,5 g/dl e con un rapporto delle catene leggere normale (questo ultimo esame si chiama Freelite) hanno una probabilità di sviluppare una patologia maligna del 5% in 20 anni (in pratica più bassa della media di cui sopra).
    Le K sono un po’ meno nefrotossiche delle Y e ciò è dovuto a come sono fatte ste’ K, se ho capito bene.
    Il Freelite, se non lo hai fatto, ti consiglierei di farlo; comunque senti l’ematologo (è semplicemente un esame del sangue in più, in pratica una cazzata).
    Le proteine monoclonali nelle urine possono essere compatibili con la gammopatia; alcuni studi sembrano dimostrare che chi ha le Bence Jones (ossia le proteine urinarie monoclonali) ha una maggiore probabilità di evoluzione.
    Il Freelite misura le catene leggere in circolo nel sangue; se non ci sono li in misura elevata allora non ci dovrebbero essere neanche le Bence Jones (che sono le stesse proteine scartate dai reni perchè in eccesso) a meno di contemporaneo danno renale tubulare.
    Su internet trovi centinaia di articoli.
    Spesso leggendoli ti spaventerai, altre volte di rinfrancherai.
    Consultati sempre con l’ematologo che vedrai porterà attenzione, come ti ho detto, alla situazione generale.
    Il mieloma è certamente una patologia molto seria; anche qui qualche dato buono però c’è.
    Al di sotto dei 50 anni i trattamenti sono probabilmente oggi in grado di trasformare questa patologia in qualcosa di cronico (tipo il diabete)con remissioni e ricadute.
    Non si può comunque ancora parlare di male “curabile” anche se una percentuale dei pazienti trattati (che, per fortuna, diventa sempre più elevata) è libera da malattia a distanza di 15 anni.
    Spesso la cura è in grado di riportarti ad una situazione di MGUS quindi non sei tecnicamente guarito, ma continui a vivere senza ulteriori trattamenti).
    Se vuoi darmi qualche dato in più lo confrontiamo (B2microglobulina, proteina, emocromo, fosfatasi, alcalina, calcio, ecc) anche se non vuol dire niente avere valori diversi.
    Io sono qui, anche solo per parlare.
    Ciao.

  • #8405 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Ciao Alefede,
    ti ringrazio delle tue risposte e ben trovato!!!!
    Scherzi a parte, gli ultimi esami sono di Giugno e, rispetto ad Aprile, il picco (che non è mai stato picco ma gobba su gobba!! 🙂 ) era leggermente calato anche se proprio in maniera minima, tutti gli altri valori erano nella norma.
    Sono seguito da un ematologo del policilinico di Milano il quale mi ha detto di stare tanquillo e di ripetere tutti gli esami a Settembre e quindi fra 2 settimane vediamo cosa è cambiato…
    Ti dico che dopo l’angoscia iniziale, ho metabolizzato la cosa e poi mi sono anche più forte di prima, ho visto il bichiere mezzo pieno in quanto, comunque, tutti gli esami di controllo mi hanno deto che fino a questo momento sono sano….
    Ti ringrazio tantissimo per le tue indicazioni ed i tuoi chiarimenti, se ti va teniamoci in contatto e condividiamo tutte le informzioni e novità che man mano apprendiamo e conosciamo.
    Un saluto, Rino

  • #8406 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    Ok.
    Ci saranno alti e bassi, l’importante è che gli alti siano di più dei bassi.
    Sentiamoci pure quando vuoi.

  • #8682 Risposta

    barty70
    Membro
    • Risposte 3

    Ho anch’io lo stesso identico problema. La gammopatia (igG/kappa del 4,3 %) mi è stata diagnosticata l’anno scorso a febbraio, adesso il picco delle G/kappa è un po’ piu’ alto ma gli altri valori sono normali compresa la bence-jones.
    Le stesse percentuali totali delle alfa/beta/gamma sono normali.
    L’unico dato un po’ alterato sono i linfociti leggermente superiori al normale (47% max 45) ed i neutrofili leggermente inferiori (39,8 min 40).
    Soffro comunque di un dolore reumatico da tre quattro anni nella zona lombare subito sopra all’osso sacro, non so se c’entra qualcosa.

    Non ho ancora consultato un ematologo comunque, anche se credo che lo farò.

  • #8684 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    Un altro nel gruppo.
    Quanto anni hai?
    4,3% è assai bassino. Ad una anno di distanza, misurando ad occhio l’altezza quanto ti pare sia cresciuto?
    Il picco dove si trova? In regione gamma?
    Io attendo gli esisti dei controlli semestrali.
    Nell’ultimo semestre si era alzato di pochissimo (circa 1 mm di altezza che equivale presumo a circa uno 0,5%).
    Boh!
    L’ematologo dice non sono queste le variazioni che devono preoccupare.
    Però ho solo 40 anni, e se vado avanti l’1% all’anno…!!!
    Mi dice che è importante la biologia che ci sta sotto; un mieloma dovrebbe evidenziare crescite di qualche punto percentuale al mese (e non di 1 all’anno).
    Che ti devo dire. Certe volte mi chiedo se non era meglio non sapere nulla.
    Comunque, i dolori alla schiena possono certo essere legati. Tieni presente che accade sovente che la gammopatie siano associate a disturbi reumatici o del connettivo (lupus, ecc…insomma malattie autoimmuni). Non è detto che i primi siano la causa, forse la conseguenza.
    Però, sto’ picco è cosi bassino che a pensare che dia disturbi quando qualcuno (con il 25%) non sa nemmeno di averlo….
    Tieni presente un’altra cosa; la preoccupazione e la tensione non aiuta la schiena.
    Dei linfociti e dei neutrofili, sinceramente non mi preoccuperei. Se fai 100 analisi, troverai 100 valori diversi.
    Magari un piccolo virus delle balle ti ha fatto salire un po’ i linfociti (e, conseguentemente, sono scesi in percentuale i neutrofili). Controllo anche i valori assoluti, non solo le percentuali (anche delle globuline).
    E chiedi al medico (se non le hai già fatte) di fare anche le freelite (catene leggere libere).
    Pare siano un esame con un ottimo valore prognostico (pare!!!).

  • #8685 Risposta

    barty70
    Membro
    • Risposte 3

    Ho 40 anni.
    Il picco l’ho notato per la prima volta a febbraio 2009 ma era piu’ basso ed il mio medico curante non ci ha fatto neanche caso.
    E’ in regione gamma, sono le immunoglobuline G catena Kappa a dare quel 4,3% di CM. Pero’ la proteinuria di Bence jones è uscita negativa.
    Adesso sto pe rprenotare una visita ematologica.

  • #8687 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    0 anni come me.
    Sono andato a prendere gli esami oggi e “finalmente” ti posso dire che, dopo 4 anni, il picco è fermo (neanche un millimetro di differenza in altezza nel grafico).
    Nei precedenti 3,5 anni si era praticamente raddoppiato (con un andamento abbastanza costante e graduale).
    Ora, invece, si è proprio fermato rispetto alle ultime analisi di 7,5 mesi fa.
    Non so perchè lo dico a voi, ma sono felice!!!!
    Forse non vuol dire nulla; magari in futuro riprenderà a salire, ma per ora va bene così.
    La lascio come testimonianza a chi vive, come me, questa preoccupante situazione.

  • #8688 Risposta

    barty70
    Membro
    • Risposte 3

    Ma la diagnosi qual’è?? Te l’anno detto ?? A parte le gamma/kappa che altri valori sballati hai??

  • #8689 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    Be. Con una gammapatia monoclonale è facile trovare elevate le catene leggere (libere+legate) relativa al clone (ossia le K, in questo caso).
    Questa è una conseguenza logica.
    Tolto questo valore che è sicuramente sballato quando la gammapatia raggiunge un certo livello (4,3% forse è ancora bassino), tutti gli altri vanno seguiti.

    Nella versione maligna è facile trovare emoglobina bassa, beta2microgolobulina elevata, albumina bassa, calcio elevato, fosfatasi alcalina elevata, proteine di Bence Jones nelle urine (solo le catene leggere, quelle libere) che sono prodotte in così elevata quantità che il rene non riesce a riassorbirle e le espelle con l’urina e mille altre cose.

    Alcuni di questi valori (come per tutti gli esseri umani) possono essere sballati durante la fase benigna, magari per motivi che nulla hanno a che fare con la gammapatia stessa.

    Per esperienza personale ti dico:
    -per sapere se è aumentato controlla sempre tu il picco con un righello (viceversa in funzione dell’area che segna l’operatore può venire fuori una percentuale diversa);
    -non farti prendere dal panico se trovi qualcuno dei dati sopra indicati sballato (magari il tuo vicino di casa ha lo stesso problema senza avere la gammapatia);
    -guarda sempre il quadro nel suo complesso (è quello che fa l’ematologo);
    -se hai elevato il solo picco e tutto il resto è a posto, trattalo come se fosse elevato il colesterolo;

    Questa è la teoria; la pratica, lo so bene, è tutta diversa.

  • #8711 Risposta

    lucia Vandone
    Membro
    • Risposte 5

    Ciao a tutti,
    sono Lucia e appena registrata.
    ho letto le discussioni sulla gammopatia monoclonale , vorrei sentire altre persone che ,come me , convivono con questo peso.
    Io l’ho conosciuta 7 anni fa. I primi 4 anni , spinta dal consiglio del medico , ho seguito la prassi del controllo bimestrale , ora faccio un prelievo ogni 6 mesi con l’ ecografia addome completo ,immunofissazione, bence Jones.
    Bence Jones è sempre risultato negativo mentre l’elettroforesi delle proteine ha sempre dimostrato valori superiori alla media – limite massimo 21 io oscillo tra il 23 e 24-
    Mi hanno raccontato che herpes o infezioni del ceppo potrebbero causare alterazioni della gamma.L’avete sentito anche voi?
    Lo scorso dicembre ho avuto una pericardite acuta con un piccolo versamento , mi domando se la gammopatia possa essere correlata all’evento.
    Nelle ultime analisi è risultato un contatto con citomegalovirus avvenuto diverso tempo fa , evidenziato dalle igG.
    Ringrazio anticipatamente un cuore gentile che voglia aiutarmi a chiarire un pochino la situazione e sollevarmi dall’ansia.
    Grazie LUCIA

  • #8823 Risposta

    vera
    Membro
    • Risposte 1

    ciao a tutti, mi chiamo Monica, mi sono appena iscritta al forum, anche a me sei mesi fa mi hanno riscontrato la componente monoclonale IgG kappa, e vi dirò dallo spavento mi sono sentita male,ho passato questi sei mesi ad aspettare il giorno per poter rifare l’esame con molta ansia e ieri ho ritirato il referto da 0,93 sono passata a 1,15con il 14,3% sono andata subito dalla mia dottoressa che mi ha detto di stare tranquilla ma mi ha prescritto altri esami tra cui l’urina 24 ore e un appuntamento con l’ematologo.Ho 47 anni e mi sento molto preoccupata avendo due figlie da seguire io passo momenti di paura e momenti in cui sono tranquilla, comunque devo dire che da donna molto forte di carattere pronta ad affrontare qualsiasi avversità che la vita offre questa cosa mi ha indebolita psicologicamente, scusatemi se mi sono sfogata ma è da tempo che cercavo di parlare con persone che hanno lo stesso mio problema e spero che qualcuno possa rassicurarmi grazie di tutto.

  • #8911 Risposta

    lrusso1970
    Membro
    • Risposte 1

    ciao mi chiamo luigi ed ho 40 anni,casualmente facendo gli esami del sangue è venuto furi dal QPE una sospetta componente clonale in zona gamma con la presenza di una piccola gobbetta,le catene kappa sono alterate 20.42 mg/L (valori di riferimento 3.30 – 19.40 mg/L) , tutti gli altri esami sono ok compreso quelli tumorali le radiografie richieste dal medico curante sono negative,oltre a controlli semestrali cosa mi consigliate, poichè ho letto su internet che ci sono dei sintomi tipo dolori articolari e dopo aver letto queste notizio mi sembra di averli anche io e solo suggestione?

  • #8969 Risposta

    kattiva
    Membro
    • Risposte 1

    Originariamente inviato da barty70

    Ho 40 anni.
    Il picco l’ho notato per la prima volta a febbraio 2009 ma era piu’ basso ed il mio medico curante non ci ha fatto neanche caso.
    E’ in regione gamma, sono le immunoglobuline G catena Kappa a dare quel 4,3% di CM. Pero’ la proteinuria di Bence jones è uscita negativa.
    Adesso sto pe rprenotare una visita ematologica.

    ciao mi chiamo laura , a me il picco e’ stato riscontrato nel luglio 2010 e dopo mia insistenza mi hanno fatto un prelievo del midollo osseo e da mgus, il 18,10,2010 la ” cosa” si e’ trasformata in mieloma multiplo asintomatico( 20% di plasmacellule all’interno del midollo) ragazzi un incubo!!
    ora ogni 4 mesi faccio le analisi mi hanno fatto anche la risonanza x vedere se c’erano danni ossei compatibili con la malattia , x ora tuttto e’ fermo
    io ho compiuto 43 anni il 9 aprile

  • #8988 Risposta

    simonic
    Membro
    • Risposte 1

    Ciao, mi chiamo Simona e mi sono appena registrata. Ho 46 anni, una figlia di 6. facendo banali controlli del sangue mi è stato riscontrato picco monoclonale igg K. su internet ho trovato tutto quello che di terribile mi poteva accadere e sono andata completamente in crisi,soprattutto pensando a mia figlia. gli accertamente seguenti (emocromo, BJ, rx torace, ecg)sono negativi ma
    sangue occulto positivo in un campione su tre e lieve versamento in zona splenica(milza). L’ematologo che ha valutato i miei esami mi ha dignosticato la Mgus. bene, dopo avermi rassicurato sulla capacità della ricerca di oggi (?!)mi ha detto di limitarmi ad un controllo annuale del sangue visto che la mia “non patologia” potrebbe evolversi in una qualsiasi malattia del sangue solo nel 20% dei casi.Detto questo, cosa posso fare? io ho scelto questa strada: mia figlia ha bisogno di me ora e lo avrà in futuro. Per me il futuro è forse un pò più certo di quanto non lo sia per tantissimi altri. non voglio fermarmi a pensare a qualcosa che oggi non fa parte ancora del mio presente (qualsiasi dannatissimo tumore o malattia funesta) e dedico tutto il tempo libero che ho a mia figlia, Mi aiuta a stare meglio e sicuramente aiuterà lei se dovessero arrivare quei momenti.. Farò i miei controlli annuali e cercherò di vivere la mia vita in modo più consapevole. Scusate il mio sfogo,ma di qs nessuno tranne mio marito è al corrente e purtroppo lui tende a ignorare il mio disagio….. un saluto a tutti voi e grazie

  • #8989 Risposta
    drumma
    drumma
    Moderatore
    • Risposte 2063

    Un dato che è un consiglio; conosco molte persone che convivono con questa condizione da decenni senza che evolva in nessuna patologia, insomma hai più o meno la stessa probabilità che io mi ammali di tumore tra 5 o 10 anni.

  • #9114 Risposta

    spider
    Membro
    • Risposte 1

    Salve a tutti… Volevo chiedere alcuni chiarimenti.
    Ho 44 anni e recentemente mi è stata riscontrata una lieve componente monoclonale. Dopo alcuni mesi( circa 7) mi sono rivolto presso un ematologo che mi ha fatto fare una serie di esami e il risultato è il seguente:
    Gammopatia monoclonale igG-Kappa 2,4% -> 0,17 g/dl
    Preteinuria di bence jones -> Negativa
    Freelite Kappa 21,46 ( > 19.4 limite massimo)
    Freelite Lambda 9,074 (entro i limiti)
    Ratio K/L 2.203 ( > 1.650)
    Nelle Urine Catene KAppa eLambda Assenti
    Beta-2-Microglobulina 1,6 (Normale)
    Azotemia , creatinina,calcio,sideremia,proteine Totali nei limiti

    Alcune Domande:
    igG-Kappa determina l’aumento del rapporto Kappa/Lambda?

    Il dottore mi ha detto di stare tranquillo perché l’entità della componente è scarsa, tutti gli altri esami sono negativi, il rapporto kappa/lambda oltre i limiti non è significativo nel mio caso e soprattutto perché l’entità della componente è scarsa.

    Siete d’accordo?
    Perdonate la mia ansia e grazie ancora per le risposte

  • #9121 Risposta

    aliasfe
    Membro
    • Risposte 6

    ciao, a dire il vero, le ho ripetute a cadenza mensile le ultimo ora a gennaio e sto aspettando gli esiti..cosa stranissima da quelle di giugno, non cè piu stata la componente monoclonale…e nessuno sa spiegarmelo…sto impazzenzo

  • #9123 Risposta

    aliasfe
    Membro
    • Risposte 6

    ahh la mia è componente monoclonale igm-k era del 3.6%

  • #9150 Risposta

    alefede
    Membro
    • Risposte 12

    Dunque.
    Aggiornamento annuale: la mia componente si è fermata.
    Ad un anno esatto di distanza è rimasta invariata.
    Su di un periodo così lungo, è la prima volta che mi capita dopo aver assistito ad un graduale aumento negli anni (con un paio di pause tra due controlli semestrali).
    A tutti quelli che vivono con questa ansiosa “presenza” dico semplicemente:

    -non abbattersi quando sale (ovviamente parliamo di modesti incrementi);
    -non gioire se si ferma (perchè può ripartire).

    Il tempo lavora per noi e, fortunatamente, sulla patologia maligna la ricerca è ampia e anche discretamente rapida (per modo di dire).
    Ora si iniziano a valutare terapie leggere sul mieloma asintomatico (poco di più della MGUS; un domani chissa?
    Magari si applicherà qualche terapia leggera anche a noi per ritardare la già rara trasformazione in patologie maligne.
    Saluti.

  • #9174 Risposta

    Paola G.8
    Membro
    • Risposte 1

    Salve a tutti,ho letto un pò quello che avete scritto,io mi sono avvicinata da poco a questo “problema”,mia figlia (23 anni) ha scoperto a seguito di controlli di routine questa probabile banda monoclonare in zona gamma %15,5 ( 9.0-18.00)con g/dl 1,22 con la presenza di componente monoclonale IGGK,l’ematologo dell’ospedale mi ha detto che ancora stanno studiando questo argomento e che ancora non sono chiare molte cose,sapreste indicarmi un buon ematologo dove recarmi con mia figlia oppure se esiste un centro apposta,abito in provincia di Roma
    Il dottore mi ha tranquillizzata ma io voglio vederci chiaro dato che mia figlia è molto giovane per avere già questo valore che di solito si alza con l’età.
    grazie
    Paola

  • #9256 Risposta

    aliasfe
    Membro
    • Risposte 6

    Originariamente inviato da Paola G.8

    Salve a tutti,ho letto un pò quello che avete scritto,io mi sono avvicinata da poco a questo “problema”,mia figlia (23 anni) ha scoperto a seguito di controlli di routine questa probabile banda monoclonare in zona gamma %15,5 ( 9.0-18.00)con g/dl 1,22 con la presenza di componente monoclonale IGGK,l’ematologo dell’ospedale mi ha detto che ancora stanno studiando questo argomento e che ancora non sono chiare molte cose,sapreste indicarmi un buon ematologo dove recarmi con mia figlia oppure se esiste un centro apposta,abito in provincia di Roma
    Il dottore mi ha tranquillizzata ma io voglio vederci chiaro dato che mia figlia è molto giovane per avere già questo valore che di solito si alza con l’età.
    grazie
    Paola

  • #9257 Risposta

    aliasfe
    Membro
    • Risposte 6

    ciao, a roma cè tor vergata..credo insieme a padova sia il migliore in italia..la lista di attesa è un po lunga pero..
    ciao alessio

  • #9270 Risposta

    soleprato
    Membro
    • Risposte 1

    Ciao a tutti,
    da circa venti giorni mio papa’ ha scoperto di avere una gammopatia monoclonale.Il nostro nuovo medico di base ha notato un picco nel grafico dei gamma e ricercando gli esami fino al 2009 abbiamo visto che questa gammopatia c’era gia’.Sono venti giorni che sia il mio papa’ che tutti noi in famiglia siamo letteralmente nel panico,forse perche’ non abbiamo ancora capito che cosa ha o potrebbe avere.Oggi abbiamo ripreso i risultati degli ulteriori esami che il medico gli ha fatto fare ma ancora non e’ andato dal medico.Faccio la lista dei risultati con accanto i valori di intervallo ,se qualcuno puo’ dirmi come gli sembrano e sopratutto chi mi puo’confermare se la presenza delle proteine di Bence Jones nelle urine e’sicuro sintomo di tumore maligno.
    LDH 201 (130-250)
    BETA2MICRO.SIERO 0.16 (0.12-0.25)
    PROTEINE TOTALI 6.5 (6.0-8.0)

    Elettroforesi Sieroproteine
    RAPP.A/G 1.9 (1.1-1.9)
    ALBUMINA% 65.4 (55.8-66.1)
    ALBUMINA 4.3
    ALFA1% 3.6 (2.9-4.9)
    ALFA1 0.2
    ALFA2% 8.7 (7.1-11.8)
    ALFA2 0.6
    BETA1% 5.2 (4.7-7.2)
    BETA1 0.3
    BETA2% 3.6 (3.2-6.5)
    BETA2 0.2
    GAMMA% 13,5 (11.1-18.8)
    GAMMA 0.9
    PICCO1% 4,8
    PICCO1 0,31

    Immunofissazione
    PROTEINA BENCE JONES QUALITATIVA Presenza di una componente
    Monoclonale IgG Kappa presente
    per catene libere tipo Kappa

    Scusate,se qualcuno mi dice qualcosa su questo ultimo risultato BJ perche’ da come ho letto se e’ presente nelle urine significa che la gammopatia e’ maligna????Ilmio papa’ ha 64 anni ed e’ uno sportivo,lo e’ da sempre.
    Inoltre gli esami del mio papa’ anche quelli degli anni precedenti sono tutti entro i valori ,ha solo una leggerissima azotemia. Ringrazio chiunque mi dia qualche consiglio….grazie mille

  • #9295 Risposta

    Susy
    Membro
    • Risposte 1

    Originariamente inviato da aliasfe

    ciao, a roma cè tor vergata..credo insieme a padova sia il migliore in italia..la lista di attesa è un po lunga pero..
    ciao alessio

    Mi sapete gentilmente dire qual’è il centro di Padova specializzato in questo settore?
    Ho avuto una diagnosi di MGUS (picco monoclonale IgG kappa) a 38 anni a causa di un errore del mio medico di base nel prescrivermi analisi del sangue (dosaggi ormonali) mentre cercavo una gravidanza.
    L’ematologo che mi vide mi parlò di analisi ogni 4 mesi e un controllo all’anno, ma non feci nulla, perchè la mia priorità era avere un bambino e mi dedicai solo a quello.

    Un anno fa circa, feci analisi degli anticorpi antigravidanza e le IgG presentavano un valore anomalo perciò mi “ricordai” della mia gammopatia e mi ripromisi di fare i controlli.

    Ora finalmente mi sto decidendo. La prossima settimana andrò a farmi le analisi. Non so se l’ematologo che mi vide 5 anni fa c’è ancora. Ma vorrei sapere di più di questo centro di Padova che magari è convenzionato…

    Grazie mille
    Susy

  • #9320 Risposta

    lalloluk
    Membro
    • Risposte 1

    Messaggio per alefede,
    mi sembri molto informato. Ti voglio porre un quesito se pui aiutarmi.
    La mia è IGG-K, all’ultimo controllo 8% (600 mg.). Il freelite è negativo sia come rapporto che come valori (0,71%). Le catene totali libere + legate sono nei limiti come valori ed il loro rapporto che però non conta molto è ancora normale. Gammaglobuline normali in toto e nelle loro componenti IGA-M-G. Ora mi chiedo, ma che gammopatia è? Sta roba è terribilmente stressante. Il picco ogni 3 mesi mette su un pochino di altezza e non sembra volersi fermare (sono 2 anni che l’ho scopreta e 2 anni che cresce). Ciao e grazie

    luca

  • #9321 Risposta

    astronotus
    Membro
    • Risposte 2

    Originariamente inviato da gnprince

    Ti ringrazio per le tue (sempre precise) informazioni.
    Si, il confronto con qualcuno che si trova nella setssa situazione non risolve certo la cosa, mi rendo conto…So che per ora non mi è stato diagnosticato niente di anomalo, so anche che ci sono situazioni di salute sicuramente più gravi di questa, ma credo che il problema reale di questa situazione (e che nessun medico mi sembra prenda in considerazione) è l’aspetto psicologico di una persona condannato all’attesa ed alla ricerca di malattie…Anche questa è una cosa soggettiva, ma un confronto con qualcuno che convive con lo stesso mio problema, magari da anni, può aiutare a metabolizzare prima…Considera che fino a metà Aprile mi sentivo “immortale” (mi sento un pò stupido ed egoista a dirlo) ora ogni piccolo dolorino mi mette in agitazione…

    ciao amico
    è chiaro che è proprio questo il problema ma nessun dottore potrà farsene carico. semmai uno psicologo, ma l’ematologo potrà soltanto aiutarti a intraprendere un consapevole percorso di gestione(follw up ) della patologia. pensa che io che ho 43 anni, donatore mai sofferto di nulla, mi sopno sempre preoccupato dell’hiv, e mai avrei potuto pensare di rimanere implicato nelle conseguenze anche psicologiche di una gammopatia! purtroppo è la vita, però tieni presente una cosa, permettimi di chiedertelo, cosa ti da più fastidio essere cosciente che hai un rischio aumentato di contrarre una neoplasia, o il fatto di dovertene preoccupare? in altre parole avresti voluto non sapere? hai idea di quante persone magari nel nostro range di età sono anni che non si fanno un esame del sangue e magari non sanno nemmeno di avere un problema simile; in altre parole una volta che il problema esiste meglio tenerlo sottocontrollo non trovi? diversamente, almeno io penso questo, che senso avrebbe avuto fare da ventanni controlli medici due volte l’anno se poi scoprendo qualcosa che non va me ne rammaricassi!
    guarda ti capisco perfettamente sono nella tua stessa condizione e se ti scrivo queste parole è solo per darti il mio aiuto

  • #9339 Risposta

    gnprince
    Membro
    • Risposte 9

    Buongiorno a tutti,
    eccomi dopo 5 anni dalla mia apertura della discussione.
    Praticamnete nei primi due anni, dove ho eseguito controlli semestrali, e ne successivi due, mai niente di anomalo, il mio picco in zona gamma è sempre rimasta una pancetta a punta a volte un pelino più appuntita a volte più stondata, ma sempre li.
    Adesso ho ritirato il referto del mio 5 anno il picco in zona gamma si è per la prima volta accentuato a forma di punta e quindi ora riscatta tutta la fase di controlli del sangue, radiografie ed ecografie…
    Che dire, io me ne ero praticamente dimenticato e ora, questo referto del sangue, mi ha ributtato nello sconforto, dopo cinque anni inizia a muoversi…
    In compenso nel frattempo ho avuto problemi di stomaco negli ultimi due anni molto + fastidiosi e da qualche mese la cervicale e la schiena mi dano problemi.
    Mi chiedo, sto invecchiando o iniziano le complicazioni???
    Quest’ano faccio 45 anni, posso dire che negli ultimi 3 anni dire che ho fatto una vita stressante e faticosa è poco, ma oggi sono tornato nell’angoscia e nell’incubo di 5 anni fa….
    Questo forum è l’unico momento di sfogo e di confronto e fortunatamente leggo di tante persone competenti ottimiste e comunque pratiche e pragmatiche, probabilmnete il nostro problema è da trattare come non problema, la vita può portare tante altre cose e comunque dare anche cose positive, in questi 5 anni non è che tutto mi è andato male, anzi cose belle me ne sono capitate quindi forse meglio vivere alla giornata e non sprofondare nella tristezza e depressione…
    Un abbraccio a tutti e in bocca al lupo per tutto!!

  • #9358 Risposta

    DANIEL79
    Membro
    • Risposte 1

    Salve a tutti ho scoperto da un mese di avere una gammapatia monoclonale IgG/Lambda, durante i normali controlli per i donatori dell’avis, la cosa al momento mi tormentava molto, perché mi hanno classificato non idoneo alle donazioni e successivamente inviato all’ematologo. Ora che l’ematologo mi ha visitato e ha visto che l’alterazione della CM è lieve e non ho sintomi attualmente, mi sento più sollevato, ma devo seguire i controlli semestrali. Inoltre essendo stato diagnosticato Gluten Sensitive un anno fa, mi hanno consigliato di seguire una dieta aglutinata. Può questa gammapatia evolvere o peggiorare nel caso non seguissi scrupolosamente la dieta?

  • #9370 Risposta

    lured
    Membro
    • Risposte 2

    Mi piacerebbe sapere i primi utenti “gammopatici” che fine hanno fatto…. 🙂 ? Da quattro mesi ho scoperto di avere una gammopatia monoclonale IGG Lambda per ora al 4%.Tra una settimana mi tocchera’ l’immunofissazione urinaria, catene libere siero e urina, e la beta2micro………A gennaio tutto da rifare. 🙂 vifaccio un in bocca al lupo

  • #9388 Risposta

    hicks
    Membro
    • Risposte 2

    ciao a tutti,

    desidero portare la mia testimonianza da portatore di MGUS da qualche anno… Ho 40 anni e la gammopatia (IGG-K) mi e’ stata diagnostica nel settembre 2003 (a 29 anni), a seguito dei soliti controlli di routine dei donatori di sangue; a posteriori, col senno di poi, un minuscolo picco era presente anche nelle analisi del 2001, probabilmente non gli fu dato peso vista la modesta entita’. Mi pare di ricordare (ora non ho i vecchi esami sottomano) che all’esordio la CM si attestasse attorno al 1.20/1.30 g/dl. Non proprio minuscola, dunque.
    Segui’ la consueta trafila, immunofissazione, ricerca BJ urinarie, RX “total body”; l’ematologo – fortunatamente – mi risparmio’ l’aspirato midollare.
    Dopo i primi due anni passati a tastarmi i linfonodi ogni due giorni, un giorno il collo, poi la nuca, poi l’inguine, ho collezionato due o tre ecografie ai linfonodi del collo e della nuca… manco a dirlo, banali linfonodi reattivi, ci sono ancora e probabilmente sono li’ da quando ero bambino e non ci avevo mai fatto caso prima…

    AD OGGI (gennaio 2015), sono passati 11 anni abbondanti; la CM, con piccole oscillazioni, e’ aumentata leggermente (1.47 g/dl), BJ negative, follow-up annuale.

    Il consiglio che do’: non guardate ogni singolo valore delle analisi con il lanternino; vanno lette nel loro insieme, e assieme da un ematologo che sappia dare ad esse il giusto peso. Tanto per cominciare le macchine delle analisi hanno una loro tolleranza e sono soggette a taratura periodica: una variazione di alcuni punti percentuali puo’ rientrare anche nella naturale variabilita’ della misura.
    Alcuni valori inoltre potrebbero essere leggermente alterate o ai limiti della normalita’ anche indipendentemente dalla MGUS; il sottoscritto, sin dai 19 anni circa (quando ho iniziato a fare il donatore) ha sempre avuto una serie di valori borderline o leggermente fuori limite: conteggio degli eritrociti ai limiti inferiori, dosaggio emoglobina ai limiti inferiori, conteggio piastrine ai limiti inferiori, volume corpuscolare medio ai limiti superiori; alcuni di essi piu’ o meno frequentemente andavano anche fuori limite. Per il mio fisico e’ sempre stato cosi’, MGUS o meno. Da sette anni corro almeno una maratona all’anno, piu’ diverse mezze maratone, e va benone cosi’.

    Che dire? E’ vero, l’ansia c’e’ sempre, inutile negarlo; tuttavia prima o poi qualche malanno ci verra’, diciamo che ci sono cose peggiori. Una volta lessi su un forum simile una cosa che mi colpi’ e che ricordo (grossomodo) ancora: chi ha ricevuto una diagnosi di MGUS ha due opzioni: vivere la cosa serenamente (intendiamoci: non fregandosene e trascurando i follow-up) oppure rovinarsi la vita e arrivare a 80 anni avendo trascorso gli ultimi 40 a domandarsi come evolvera’ la MGUS.

    Un saluto a tutti
    hicks

  • #9394 Risposta

    aramcla
    Membro
    • Risposte 2

    Ciao,
    io ho la componente IGG lambda da marzo 2012.
    Ad aprile farò il controllo dopo un anno.
    Tutti i parametri fino all’ano scorso erano nella norma tranne le catene kappa e lambda e il loro rapporto che era al di sotto della norma.
    e il rapporto alterato, leggendo che può esser un fattore negativo di progressione, mi mette ansia… chi di voi c’è l’ha alterato?
    Devo far 35 anni e ho una bimba di 5 anni.
    Grazie a tutti. :I

  • #9400 Risposta

    aramcla
    Membro
    • Risposte 2

    Esami fatti, ora martedì i risultati.

  • #9404 Risposta

    hicks
    Membro
    • Risposte 2

    @aramcla:

    sono quasi certo (ma non ho qui con me le analisi vecchie) che nel mio caso, gia’ all’esordio, il rapporto kappa/lambda fosse leggermente alterato; ovviamente sbilanciato in eccesso di kappa data la componente iggk. Ribadisco che, per quanto sia corretto informarsi e ed essere consapevoli della propria patologia e dei percorsi terapeutici, l’argomento e’ talmente complesso che non vale la pena accanirsi sui singoli valori e sul significato prognostico reperito da varie fonti (internet?).
    A titolo di curiosita’, nella biblioteca di una associazione mi era capitato di sfogliare, in un momento di pausa, un trattato di immunologia… E’ un argomento davvero affascinante ma di una complessita’ immane.

    Originariamente inviato da aramcla

    Ciao,
    io ho la componente IGG lambda da marzo 2012.

    nella norma tranne le catene kappa e lambda e il loro rapporto che era al di sotto della norma.
    e il rapporto alterato, leggendo che può esser un fattore negativo

    Grazie a tutti. :I

  • #9406 Risposta

    Tobix888
    Membro
    • Risposte 1

    Ciao a tutti sono nuovo qui….ahimè…ad aprile durante esami di routine (sono monorene dalla nascita) mi hanno trovato banda anomala in zona gamma…non si vedeva nessun picco tanto che il medico solo su mia richiesta mi ha fatto immunofissazione….da cui e’ risultata componente igg k
    ora mi ha prescritto solo bence jones…e sono uscite purtroppo tutte e due k è lambda sopra i limiti di riferimento…ma io mi chiedo se ho una componente k monon locale perche’ nelle urine c’e’ anche la lambda…cmq aumentando entrambe il rapporto viene 1.58 …voi sapete dirmi qualcosa di più ?

  • #18467 Risposta

    Aramcla
    • Risposte 0

    Buongiorno,
    io ho gammopatia IGG Lambda scoperta nel 2012.
    Ora ad aprile a distanza di un anno devo far esami di controllo e non vi nascondo che già l’ansia, la paura mi stanno logorando. So bene che non serve a nulla.

  • #18473 Risposta
    drumma
    drumma
    Moderatore
    • Risposte 2063

    Infatti, aspettiamo i risultati e poi ne discutiamo.

  • #18662 Risposta

    marco
    • Risposte 0

    Un saluto a tutti.
    Porto la mia esperienza, cercando la sintesi per un percorso di 13 anni.
    57 anni, ex donatore avis, nel 2003 scopro la gammopatia monoclonale definita dopo esami ed accertamente, MGus; nel 2010 per la prima volta, bence jones positiva e valore calcolato sulla diuresi modesto; confermo che la percentuale dell’1% in mieloma, mi ha sempre lasciato piuttosto tranquillo ma nel 2015 il valore della bence jones si alza sopra l’!% e da lì scattano esami a non finire; sportivo ed in ottima forma, emocromo perfetto, mi viene diagnosticato ad aprile 2015 mieloma asintomatico, senza necessità di cure; ad ottobre però il valore della BJ va oltre 3 e in accordo con il centro ematologico, si decide di intervenire e di far parte della sperimentazione con nuovo farmaco Carfilzomib già in uso in U.S.A. che ha dato risultati eccezionali; da febbraio 2016 ho iniziato terapia che non mi ha dato alcun effetto collaterale e ieri dopo appena un mese di cura dei quattro previsti prima del trapianto, SORPRESA GENERALE, mia e dei medici, la BJ negativa e le free light che erano a valori stellari, quasi normale.
    Che dire, mi permetto consigli:
    – serenità nel lavoro, io lavoro in banca e da circa due mesi, da quando ho iniziato le cure e non lavoro, sono sereno e felice, nel godermi ogni momento della giornata con i famigliari, nipotina inclusa di tre anni, mai stato così bene in vita mia;
    – serenità con la famiglia, la famiglia può darti tanto;
    – pensare positivo, io sono un inguaribile ottimista e penso sempre in positivo, ma questa è una dote (o un difetto? che è presente in me da sempre ed è stato ed è semplice alimentarla;
    – curare fisico ed alimentazione: una costante e moderata attività sportiva, anche giornaliera, con profonde respirazioni, è un toccasana per la mente ed il corpo; l’alimentazione: qui c’è stato in questi due mesi, il cambiamento epocale con risultati che insieme alle cure, hanno stravolto la situazione; il mieloma si sviluppa e si alimenta del cibo spazzatura e cibo prodotti definito come prodotti di crescita; quali? tutti i prodotti di origine animale, escluso il pesce,dal latte, alla carne ed ai formaggi, alle bibite gassate ed ai zuccheri e le uova, il mieloma di ALIMENTA e si sviluppa di questo cibo.
    PESO: riprende il discorso alimentazione, io ero un grande mangione e malgrado lo sport che si traduceva in corse di 10 km al giorno, ero arrivato a pesare 86 chili per un’altezza di 1,75 cm; l’estate scorsa grazie al matrimonio di mia figlia, ho seguito la dieta di cui sopra, limitando al massimo anche il consumo di carboidrati perdendo in circa 5 mesi, ben 8 chili; agli esami di controllo, per la prima volta dopo cinque anni, la bence jones si era incredibilmente ridotta, sia pure in modo non decisivo, ma ridotta tanto da allungare i tempi di controllo di qualche mese; ho ripreso a mangiare normalmente ed ora eccomi qui a raccontare quanto accaduto;
    – adico/alcanino; sempre in tema di cibo, ogni alimento che introduciamo appartiene alle due classi, tenete conto che l’alimentazione ottimale è rappresentata per l’80% da cibi alcanini e 20% acidi (in internet ci sono tabelle ben definite per distinguere le due categorie; in un ambiente acido e la mia era un’alimentazione prettamente acida, crea l’ambiente per sviluppare non solo il mieloma ma anche altri tipi di cancro per cui se non creiamo le condizioni a lui favorevole, anche il tumore non potrà svilupparsi; certo oggi la mia è un’alimentazione che non mi esalta, verdure, verdure verdure e l’importantissimo uso di un estrattore di frutta e verdura;
    – VITAMINA C e VITAMINA E: uso quotidiano di vitamina C sotto forma di acido ascorbico e vitamina E in pillole 3 volte al dì.
    Oggi chi si ammala ti mieloma ha davanti diverse opzioni terapeutiche ma seguire una dieta alimentare oltre ai vari punti indicati, può davvero fare la differenza per una remissione della malattia.
    Fra un anno avrò terminato le cure e sarò certamente guarito per raccontare esperienza e magari dare qualche indicazione utile, ai malati o a rischio, per almeno i prossimi 30 anni.
    Un caro saluto a tutti, la vita è una cosa meravigliosa, grazie al mio Dio.

  • #18748 Risposta

    antonella tomaselli
    • Risposte 0

    Buongiorno
    tramite esami mi hanno diagnosticato la mgus 2 anni e mezzo fa, l’ ematologo mi ha prescritto i soliti controlli ogni 6 mesi per i primi 2 anni poi a scalare e una tac scheletrica. Tutyo questo l ho fatto la prima volta dopodiché ho fatto un paio di volte gli esami e il picco è stabile. Sono sempre stata benino ma ultimamente ho una stanchezza enorme che mi impedisce di essere come prima con conseguenza che mi sento depressa perché mi sento sempre stanchissima scusate la ripetizione. Inoltre ho male alla parte bassa della schiena. Insomma la cosa che non capisco è questa stanchezza che mi ritrovo gia verso le 11 del mattino e meno male che sono casalinga perche quando non ne posso più mi sdraio e dormo. La mia dottoressa di base mi dice che va tutto normale ma dall ematologo non ci sono più andata. Ho 57 anni.
    grazie.

  • #18756 Risposta
    drumma
    drumma
    Moderatore
    • Risposte 2063

    Spero ripeta i controlli spesso per confermare che il picco sia stabile.
    La stanchezza dipenderà da altro, forse qualche carenza di sali minerali, come di ferro.

  • #18987 Risposta

    Davide
    • Risposte 0

    Ciao a tutti anche io facendo esami di normale routine mi hanno riscontrato una leggera gammopatia igg lambda, oggi sono andato dal mio medico il quale come prima cosa devo fare un esame delle urine x 24 ore per riscontrare ben jo nel. Ammetto di essere un po preoccupato, inoltre è da mesi che soffro di mal di schiena avevo fatto una rm la quale mi ha diagnosticato due vertebre leggermente schiacciate, può dipendere dalla gammopatia? Ho 46 anni…..a volte se guardi in internet viene ancora di piu

  • #18988 Risposta

    Davide
    • Risposte 0

    L’ansia lunedì porterò le urine x esame un saluto a tutti

  • #18993 Risposta
    drumma
    drumma
    Moderatore
    • Risposte 2063

    Come ho scritto più sopra, bisogna seguire l’ evoluzione della situazione nel tempo; per ora aspettiamo la Bence Jones.

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