lipasi

Questo argomento contiene 48 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Ernesto N 7 anni, 5 mesi fa.

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  • #1885 Risposta

    leti
    Membro

    ciao a tutti,mi sono appena iscritta,ho un problema da circa due anni con delle lipasi che si alzano.All’ultimo controllo erano a 105(vn fino a 59).ho effettuato delle eco,una colangio rm senza contrasto tutte negative.Io soffro di una gastrite atrofica e sono in cura con IPP da 5 anni.C’e’ qualcuno che mi puo’ dare qualche notizia in piu’Grazie

  • #6669 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao,

    la lipasi é effettivamente importante, uno dei pochi esami ematici che ci segnala abbastanza specificamente quando il pancreas, un organo in genere un po’ silenzioso, ha qualche problema, diretto o indiretto.

    Immagino che avrai fatto anche altri esami, tutti bene?
    Anzitutto l’emocromo, ma penso soprattutto a quelli epatici (transaminasi, gamma-gt, bilirubina, LDH, fosfatasi alcalina) ed ad altri un pò più specifici (isoenzimi dell’alfa amilasi, amilasuria, esame delle feci).

    Ernesto

  • #6717 Risposta

    leti
    Membro

    altri esami come amilasi sono normali ho un po sabbia alla colecisti prendo il deursil e il pancrex grazie per la risposta,se le eco sono negative e’ possibile che la cosa sia piu’ seria

  • #6718 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao,

    tu dici che le altre analisi, come per esempio l’Amilasi, sono tutte normali.

    Credo che tu parlando di Amilasi ti riferisci alla Amilasi totale.

    Se é così, questa rappresenta la somma dell’Amilasi pancreatica, che é quella che più ti interessa, e della rimanente, che proviene principalmente dalle ghiandole salivari e dal tubo digerente.

    L’amilasi pancreratica é proprio normale?

    Tu riferisci di Gastrite Atrofica, qualcosa quindi di accertato che non va troppo bene.

    Al riguardo delle ecografie negative, meno male che non si vede niente di grave!

    In questo quadro diagnostico, ti stai curando con tre prodotti medicinali, il Pancrex (enzimi pancreatici) ipotizzando un’insufficienza secretoria del pancreas o un malassorbimento, il Deursil (per prevenzione / dissoluzione calcoli e midrolitiasi biliari), gli IPP (Inibitori di Pompa Protonica = Antiacidi).

    Secondo quello che posso capire da quanto hai scritto, il punto debole sembra la diagnosi, tu hai necessità di qualcuno che ti aiuti a capire bene queste anomalie (per es. la gastrite atrofica) e di come sono legate, sembrano cose che ti porti dietro da tanti anni.
    Quindi ti servirebbe un bravo specialista gastroenterologo che sia collegato anche con un buon centro diagnostico universitario.

    Ernesto

  • #6719 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto, in effetti sono stata in cura 5 anni con IPP per un reflusso ed ernia iatale che non esisteva(ho ripetuto la gastroscopia un mese fa)ho presenza di bile nello stomaco.Per quanto riguarda la diagnosi e’ stata fatta da un gastrenterologo del policlinico Gemelli.Lui stesso mi ha fatto fare accertamenti cone la colangio rm ed ecografia,controlli a breve termine delle lipasi.In questi 2 anni le lipasi si alteravano fino ad arivare ad un massimo di 85,per poi tornare normali.le altre analisi erano tutte normali,fino alla sett scorsa dove ho ripetuto solo la lipasi ed era salita a 105.Fino ad oggi non avevo fatto nessuna cura per il pancreas adesso dvo ricontrolare tra una settimana con eco ed analisi,e’ chiaro che comunque non ho una situazione molto chiara,hai qualche indicazione da darmi.ciao e grazie

  • #6723 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    la tua situazione complessiva non é certo pesantissima, ma neanche tanto tanto semplice.

    Per quanto riguarda lo specialista a cui ti sei affidata o a cui vorrai affidarti, solo tu puoi scegliere e decidere di volta in volta se ti senti /sentirai serena e fiduciosa.

    Provo a dividere le questioni :

    1) Gastrite Atrofica.
    Se questo tipo di Gastrite é stato dimostrato istologicamente con la gastroscopia non dovresti correre il rischio di una falsa diagnosi, come ti é accaduto per la presunta ernia iatale o reflusso gastro-esofageo.

    2)Problemi al Pancreas
    Vista la positività sia pure leggera della lipasi potresti chiedere di approfondire le indagini partendo da quelle meno invasive, quelle del sangue in primo luogo.
    Per esempio monitorare anche l’amilasi pancreatica, e ricercare eventuali segni ematici di una infiammazione cronica etc.

    Ti riporto un link con un sito sulla gastrite atrofica, purtroppo è in lingua inglese, in italiano non non ne ho trovato uno così chiaro e completo.
    http://www.emedicine.com/med/topic851.htm

    Ciao Ernesto

  • #6729 Risposta

    leti
    Membro

    ciao Ernesto grazie per la tua tempestivita’ nelle risposte,cosa significa una gastrite autoimmune?la biopsia gastrica non ha rilevato hp.pensi che una eco di controllo possa essere utile a questo punto?Secondo te e’ possibile che farmaci come gli IPP (lansox)possano portare a delle forme di pancreatite.Ho notato che nei fogli con gli effetti collaterali siano riportati casi di pancreatite,cosa che non avevano mai segnalato negli ultimi 3 anni.IN famiglia ho avuto casi di cancro in giovane eta’ a cominciare da mio padre(47 anni con un cancro del colon)capisci che le mie preoccupazioni siano fondate.Grazie ancora per la tua attenzione

  • #6731 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    da quanto scrivi posso immaginare come le malettie abbiano pesato sulla tua vita.

    Tu mi chiedi qualcosa sulla gastrite atrofica autoimmune.

    Gli anticorpi circolanti sono generalmente innocui per il nostro organismo, essi possono avere come bersagli batteri, virus, tossine endogene ed esogene, sostanze estranee di qualunque genere.
    In una certa percentuale di casi però essi si dirigono verso bersagli impropri come particolari sostanze o tessuti del nostro corpo.
    Nel caso della gastrite atrofica autoimmune vi possono essere anzitutto anticorpi diretti direttamente contro il Fattore Intriseco, quest’ultima é una proteina prodotta dalle cellule parietali dello stomaco e gioca un ruolo importante nell’assorbimento della vitamina B12.
    Altri anticorpi possono dirigersi verso le cellule parietali stesse o altre strutture dello stomaco.
    In proposito guarda il seguente documento, c’é una bella e rara tabella con tutti gli autoanticorpi. Copia ed incolla questo lungo indirizzo web:

    http://books.google.it/books?id=sZ90RdCi9YgC&pg=PA104&lpg=PA104&dq=%22Fattore+Intrinseco%22+anticorpi+%22cellule+parietali%22&source=web&ots=3puNW2CXHf&sig=prRYoVMuKYyJBa6HhSgvVAStFlw&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=1&ct=result#PPA104,M1

    In base alla localizzazione delle lesioni atrofiche i gastroenterologi tendono a escludere o meno la presenza di gastrite autoimmune, ma in ogni caso la dimostrazione degli autoanticorpi é fondamentale per la diagnosi.

    Secondo quanto ho letto, anche dietro questa malattia vi potrebbe essere ancora una volta lui, l’Helicobacter.

    Per il legame IPP-pancreatite, non so che dirti,

    Ernesto

  • #6732 Risposta

    leti
    Membro

    ciao Ernesto,grazie ancora per le tue risposte,comunque oggi eseguiro’ una ulteriore ecografia per vedere se qualcosa e’ cambiata riguardo al pancreas,comunque a me sembra un girare intorno alle stesse cose visto che comunque il problema rimane quello che mi chiedo e’che magari tutto questo sia scatenato da altre patologie che i medici non hanno ancora capito,e sono un po’ scoraggiata anche perche’ io ho comunque dolori(non eccessivamente forti) che non mi abbandonano e questo peggiora anche il mio stato psicologico.ciao e grazie

  • #6736 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto, ho efettuato l’eco ed e’tutto normale il radiologo mi ha detto che l pancreas e’ perfetto e che questa sabbia e’ presente ,quindi devo convivere con questa cosa,probabilmente le lipasi si alzerano e abbasserano sempre.L’unica cosa che posso fare e’ una colangio rm che ho gia’ fatto.

  • #6737 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    sono contento che l’ecografia pancreatica é venuta negativa, ora almeno puoi stare un pò più tranquilla,

    Se i medici che ti hanno seguita hanno ritenuto di limitare il numero delle suddette analisi lo avranno fatto mi auguro a ragion veduta.

    Spero mi farai sapere

    ciao

    Ernesto

  • #6746 Risposta

    leti
    Membro

    ernesto ti ringrazio per le informazioni,adesso aprofondiro’ le analisi che mi hai indicato e ti faro’ sapere al piu’ presto il risultato

  • #6747 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    La pratica clinica e la realtà sono spesso un’altra cosa, é importante quindi che tu anzitutto ti affidi a specialisti in gamba, che abbiano veramente voglia di chiarire quanto più possibile lo stato del tuo organismo

    Sinceri auguri

    Ernesto

  • #6761 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto,ho avuto i risultati di alcune analisi e volevo una tua opinione.bilirubina nella norma,transaminasi normali,fosfatasi alcalina normale,ves normale,emocromo normale,cea normale,ca19.9 normale,alfa amilasi normali,le lipasi 108(vn finbbia bilo a 60)l’ultima volta erano 105.Sto facendo la cura gia’ da 15he la sa gg e sono a dieta ma queste lipasi non scendono.L’analista mi ha detto che questa sabbia nella colecisti potrebbe essere la responsabile di questo rialzo,ma in passato avevo periodi in cui erano basse,mi sembra strano che tendano a salire.Cosa pensi di questo ulteriori informazioni.Grazie

  • #6764 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    anzitutto mi rimane sempre un dubbio che spero tu mi possa chiarire, tu parli di ‘alfa amilasi normali’, ma si tratta dell’ alfa amilasi totale o il tuo dottore ti ha fatto dosare i cosiddetti ‘isoenzimi dell’alfa amilasi’?

    In quest’ultimo caso si hanno due diversi valori, l’amilasi pancreatica e quella rimanente.

    Per me questo punto é importante perché l’amilasi è per te un altro
    dei pochi esami ematici tramite cui il Pancreas può segnalarti quando é, diciamo così, un pò sotto pressione

    Ernesto

  • #6765 Risposta

    leti
    Membro

    ciao qui si parla di alfa amilasi 66(u/ifino a 100)se esistono altre analisi piu’ approfondite perche’continuano a girarci intorno,l’anno scorso ho effettuato l’elastasi che risulto’nella norma,ma a questo punto credo che questi medici continuino a prescrivere le stesse analisi inconcludenti.quali sono quelle piu’ specifiche grazie

  • #6766 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Fare il dosaggio della specifica amilasi pancreatica sarebbe stato più utile nel tuo caso, certo non indispensabile, in quanto già la Lipasi viene un pò alterata.

    Aver fatto invece l’amilasi totale é stato mi pare abbastanza inutile, sia perché tu mi hai detto che é ripetutamente risultata negativa, sia perché c’é di mezzo l’amilasi prodotta dalle ghiandole salivari e dal resto del tubo digerente, che copre in maniera generica la componente che a te maggiormente interessa, quella che si riversa nel sangue prodotta direttamente dal pancreas.

    Ci vuole un pò di pazienza, ma in questo caso niente di grave,
    solo una piccola perdita di tempo

    Ernesto

  • #6767 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Sto vedendo anche le altre analisi effettuate.

    Immagino che avrai fatto in passato tutte le altre di routine: Glicemia, Azotemia, Acido Urico, Creatinina, Elettroliti, Colesterolo, Trigliceridi…

    Ti hanno prescritto per caso anche le seguenti, e se si, come sono venute?

    Proteina C reattiva
    Proteine Totali e Protidogramma (Spettro elettroforetico delle proteine del sangue)
    Dosaggio delle immunoglobuline :IgG, IgM, IgA
    Reuma test
    TAS

    Ernesto

  • #6769 Risposta

    leti
    Membro

    ciao,per la proteina c reattiva parliamo di novembre scorso quando le lipasi erano 69ed era negativa,per le altre si parla di 9 mesi fa dove le lipasi erano normali.Ne ho eseguite ma si parla dell’anno scorso.Presumo di doverle ripetere il prima possibile.Diciamo che ad oggi le uniche alte sono solo le lipasi.Faro’ comunque l’amilasi specifica.Presumo che tutto quello che sto facendo farmaci e dieta a questo punto siano relativi per il mio problema,sinceramente pensavo di trovarle leggermente abbassate,comunque ti faro’ sapere,nel frattempo se hai qualche notizia in piu’ fammi sapere.Grazie sempre per la tua disponibilita’

  • #6770 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    non ha importanza se sono state fatte tempo fa, se tutte queste analisi sono negative, se non sono proprio ai limiti né inferiore né superiore della norma, tutto questo ti deve tranquillizzare.

    Considera per esempio che io mi porto dietro un Reuma-test positivo, oscillante tra 50 e 100 ( valore negativo: inferiore a 15) da circa vent’anni.
    Non avevo, nè ho al momento, alcun segno clinico di Artrite Reumatoide ma certamente qualcosa significava e significa, l’ho dovuto capire da solo e da pochi anni.

    Quindi, più valori negativi ci sono meglio é, se il problema è cronico e/o serio, ti assicuro che i parametri ematici non diventano negativi tanto facilmente.

    Pertanto raccogli con calma ed in maniera ordinata tutti i dati, presenti e passati, quello che i medici ti dovranno aiutare a completare sarà un vero e proprio puzzle, che rappresenterà il quadro di funzionamento del tuo organismo. Credimi, devi essere contenta quante più analisi troverai nella norma, alla fine poi comprenderai sempre meglio la tua situazione e quello che non va

    Ciao Ernesto

  • #6771 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto ho letto molto sulla teoria del prof.Gullo che parla di iperenzinemie benogne del pancreas,ho anche mandato una email al prof. e lui mi ha risposto di andare a Bologna per un consulto,ma questi casi di cui lui parla sono riferiti a persone per lo piu’ asintomatiche.Io purtroppo ho anche una sintomatologia dolorosa la quale mi fa pensare che forse non tutti gli accertamenti strumentali siano stati eseguiti per approfondire.Probabilmente con il tempo riusciro’ a capire di piu’ e se magari e’ una cosa che mi porto da anni.Le diagnosi che sono state fatte erano tutte a carico della gastrite e colite su base ansiosa,ma io credo che non sia cosi’,e’ molto difficile trovare medici che vogliono andare a fondo credimi,io da profana pero’ mi rendo conto che c’e’ qualcosa che non va,ma sinceramente non so dove andare a parare.

  • #6772 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    Sul piano organico hanno trovato la gastrite atrofica, la microlitiasi biliare, e sono in corso gli accertamenti per una eventuale diagnosi di quella che potrebbe essere una pancreatite cronica.

    Come ti ho già detto, ti auguro naturalmente che durante queste ricerche vengano scoperte meno malattie possibili, non ti augurare mai la positività delle analisi o degli accertamenti

    fammi sapere
    Ernesto

  • #6833 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto,ho ritirato altre analisi e questo e’ il risultato:GLICEMIA 88(vn 60-110)AZOTEMIA 34(vn 10-50)CREATININA 0,89(vn0,5-1.0) TRIGLICERIDI 69(vn 35-135) COLESTEROLO TOTALE 115 (vn150-250) COLESTEROLO LDL 74 (vn 65-175) COLESTROLO HDL 45 (vn fino a 45) FATTORE DI RISCHIO 2,56 (vn <4,5)PROTEINE TOTALI 6,4 (vn 6,4-8,2) LIPASI 116 (fino a 59)PROTEINA C REATTIVA 0,20 (vn 0,10-0,50) amilasi pancreatica ed elastasi non sono ancora pronte.Con tutta la cura di deursil e pancrex dieta la lipasi stanno salendo in modo leggero ma salgono.Cosa ne pensi? La mia preoccupazione aumenta grazie per un a tua risposta

  • #6834 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    capisco che seguire personalmente le proprie analisi e ogni tanto avere a che fare con nuovi risultati é un bel po’ stressante.

    Mi avrebbe fatto piacere che queste tue indagini fossero andate avanti più serenamente, il fatto é che forse in passato si é perduto del tempo ed un quadro diagnostico generale non é stato fatto.

    Un segno molto buono é la Proteina C Reattiva, questo é un indice di infiammazione-infezione estremamente sensibile e capace di subire rapide impennate, avvertendo immediatamente quando le cose stanno prendendo qualche brutta piega. Fortunatamente é un indice che resta del tutto tranquillo.

    Se puoi, potresti vedere come erano nelle varie analisi passate il colesterolo e le proteine totali ?

    Al momento, ti sta seguendo uno specialista?

    ciao
    Ernesto

  • #6835 Risposta

    leti
    Membro

    ciao,in passato esattamente la prima volta che ho trovato le lipasi alte il colesterolo totale era 140,hdl 50,lipasi 83,proteine totali 7,1,da quello che ho letto fino ad oggi un indice basso di colesterolo non e’ una buona cosa per quanto riguarda il pancreas o mi sbaglio?

  • #6836 Risposta

    leti
    Membro

    inoltre, il mio ”specialista ha detto cvhe il mio e’ un problema con cui devo convivere e che adesso ci sono le vacanze quindi ci risentiamo piu’ in la’.Ne stavo cercando un’altro(so che forse e’ ipocondria ma non mi sento affatto tranquilla)

  • #6840 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Lo specialista dice questo perché fortunatamente il problema non viene giudicato un’emergenza,

    Visto che potrsti fare accertamenti con calma, e nel tempo, ti consiglio di trascrivere in un unico documento i valori presenti e passati, seguendo un ordine cronologico e secondo tipologia di analisi.
    Io, per esempio, a partire da circa 5 anni fa, ho usato dei fogli protocollo, trascrivendo su ciascuno di essi analisi della stessa categoria (emocromo, analisi epatiche, ormonali, immunologiche….).
    Per chiunque sarà molto più facile comprenderne i risultati, anche in senso comparativo, e stabilire rapidamente quali esami manchino.

    Ciao
    Ernesto

  • #6841 Risposta

    leti
    Membro

    ho eseguito una elettroforesi proteica 10 mesi fa circa.albumine 64(52-68)alfa1 alfa2 betaglobuline gammaglobuline albumine/globuline tutto nella norma adesso aspetto il protidogramma che non era pronto.Scusa ma cosa vuole significare le proteine basse?grazie per le tue tempestive risposte

  • #6842 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    ciao Leti,

    anch’io ho avuto per lungo tempo più o meno lo stesso valore delle proteine totali, io però ho una ipogammaglobulinemia, cioé pochi anticorpi, la frazione proteica gamma attorno a 7,0 ( normale da 11 a 21 circa). In più ciò é legato alla mia magrezza.

    Nel caso tuo mi auguro che questo sia stato solo un episodio, i valori delle proteine plasmatiche oscillano, e quindi la prossima volta potranno risultare un po’ più alte.
    Questa diminuzione potrebbe essere però correlata con un certo malassorbimento intestinale, nonostante tu prenda gli enzimi pancreatici; fra poco comunque dovresti avere l’analisi dell’Elastasi che dà una buona idea della attuale funzione esocrina (funzione secretrice degli enzimi digestivi ) del pancreas.

    Il dato quindi non mi é piaciuto non tanto perché fuori norma, ma per una possibile linea di tendenza, che io stesso ho sperimentato per altre ragioni.

    Ernesto

  • #6843 Risposta

    leti
    Membro

    ciao,ernesto,grazie ancora per le tue risposte,ho contattato un internista e domani ho una visita,ho preparato anche una tabella con tutta la serie di analisi dall’inizio come mi hai consigliato tu ,e,in effetti,la situazione e’ illustrata in modo piu’ chiaro,anche per chi dovra’ capirci qualcosa.Comunque ti faro’ sapere come prosegue

  • #6875 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto,ho ritirato altre analisi e volevo che mi dessi un tuo parere:

    amilasi pancreatica 29 vn <55

    elastasi pancreatica >500 vn >200 normale <200 patologia

    albumina 66,2 vn52.0-68 /4.24 vn 2.70-5,51
    alfa1 2,4 vn 1,5-4,5 /0,15 vn 0,80-0,36
    alfa2 7,9 vn 6,5-13,5 /0,51 vn 0,34-1,09
    beta 9,9 vn 8,0-15,0 /0,63 vn 0,42-1,22
    gamma 13,6 vn 10,5-20,5 /0,87 vn 0,55-1,66

    proteine totali: 6,4 g/dl vn 5,20-8,10
    rapporto A/G :1,96

    sto aspettando : amilasuria delle 24h

    il medico del laboratorio ha detto che le elastasi erano alte ma credo che si sia confuso con i parametri indicati,cosa ne pensi? Grazie per i tuoi consigli

  • #6876 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    sono contento di risentirti e soprattutto che le analisi che ti ha fatto fare lo specialista che ti segue rientrano tutte nei valori normali.

    Per i valori di riferimento dell’elastasi fecale prova a vedere come li riporta in un breve scritto un professore gastroenterologo:

    http://pancreas.iannetti.it/PANCREATITE/PANCREATITEACUTA_PANCREATIT_CRONIC/

    L’elastasi e gli altri test diagnostici vengono confrontati quanto a specificità e sensibilità in un altro interessante file che ho trovato, spero sia anch’esso affidabile perché messo a punto da un ricercatore :

    http://www.gastronet.it/scientifico/approfondimento/pancreatite_cronica/cap7/default.html

    Per caso conosci l’inglese o il francese? In questo caso la possibilità di documentarti aumenterebbe.

    Quello che spero é che tu abbia preso una direzione giusta nel farti chiarire progressivamente la situazione, naturalmente la strada non é semplice

    Ciao

    Ernesto

  • #6880 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto grazie sempre per le tue risposte,
    la specialista dove sono andata fa parte del team del prof.Iannetti,di cui mi hai indicato il sito,loro danno valori normali tra i 200 e i 500,io arrivo al limite massimo,ma il risultato preoccupante e’ sotto i 200,quando e’ superiore non e’ indice di preoccupazione.Comunque il dato piu’ importante e’ l’amilasuria che ritiro oggi,se e’ positiva dovro’ effettuare una tac,se non lo e’ dovro’ fare solo controlli periodici perche’ probabilmente e’ un fattore costituzionale per cui evidentemente il pancreas funziona ma avro’ sempre le lipasi alterate.Comunque ti faro’ sapere.L’unica cosa che a lui non quadrava era il colesterolo un po’ basso e mi ha fatto esegire dele analisi per la tiroide che sono normali.Grazie ancora e’ un piacere confrontarsi con persone competenti come te,che si mettono gentilmente a disposizione.

  • #6881 Risposta

    adriano17
    Membro

    Ciao Leti, scusami se mi intrometto nella tua discussione. Volevo chiederti dove hai fatto queste analisi e soprattutto l’elastasi. io non riesco a trovare un posto dove la fanno (devo fare l’elastasi fecale). Io sono di Roma. Grazie.
    PS: il mio problema è al pancreas, per valori dell’amilasi un po alti, mi hanno consigliato oltre alla elastasi fecale anche il tripsinogeno sierico. Tu l’hai fatto?

  • #6882 Risposta

    leti
    Membro

    ciao Adriano,per quanto riguarda l’elastasi fecale l’ho eseguita in un laboratorio del mio paese,ovviamente a pagamento,le altre analisi per il pancreas che ho fatto sono la lipasi,amilasi pancreatica,amilasuria delle 24h,e varie ecografie,il mio problema come hai gia’ leto sono le lipasi alte da 2 anni,tu hai gia’ fatto questi controlli?

  • #6883 Risposta

    adriano17
    Membro

    Si li ho fatti, anche una eco e una risonanza col contrasto. Ho preso anche io il pancrex x un po ma ho cambiato gastroenterologo che me lo ha tolto, in effetti i valori sono tutti nella norma e le immagini sono tutte negative. Stiamo arrivando a una conclusione che ho dei valori dell’amilasi leggermente alti per motivi costituzionali. L’unico problema è che nelle ultime analisi anche la lipasi era salita leggermente, percio devo fare queste ulteriori analisi particolari. Soprattutto il Tripsinogeno sierico non riesco proprio a trovarlo. Scusami se te lo ho chiesto ma ho letto che hai fatto alcune analisi al Gemelli e pensavo queste le avessi fatte là.
    PS. costa tanto l’elastasi fecale?

  • #6884 Risposta

    leti
    Membro

    sicuramente al gemelli fanno queste analisi,io non volevo aspettare,quindi le ho fatte privatamente,l’elastasi fecale a me e’costata 50 euro ed ho avuto le risposte in una settimana,il tripsinogeno non l’ho fatto,immagino che ti avranno detto che con tutte le indagini negative che hai fatto pottrebbe essere un fattore costituzionale detto”iperenzinemia pancreatica benigna.Le mie lipasi arrivano a 116 ma tutte le altre sono a posto.Comunque non dovresti avere problemi di farle in ospedale se hai pazienza(io non l’ho avuta)ce ne sono diversi molto validi per queste cose

  • #6885 Risposta

    adriano17
    Membro

    Lascia perde, ho chiesto a quasi tutti gli ospedali di roma e il tripsinogeno non lo fanno. Mi manca però il Gemelli al quale mi rivolgerò. il mio gastroenterologo ha escluso la pancreatite al 90% visto che non ho neppure dolori addominali però sai quel 10%….
    e poi sinceramente sto cominciando a fidarmi poco dei medici, soprattutto di quelli generici cosiddetti di famiglia. Pensa che mi hanno detto che io bevo troppo!! ma se sono astemio! bo mi pare che vadano molto a tentativi, difficile trovarne uno bravo.
    Scusa per lo sfogo, a presto.
    Adriano

  • #6887 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Come potrete vedere, siete finiti nel bel mezzo di una polemica di ricerca tutta italiana:

    http://www.leadershipmedica.com/sommari/2006/numero_02/medicina/Articolo_1/articolo.htm

    http://www.joplink.net/prev/200603/200603_10.pdf

    voi intanto continuate con serenità a completare il quadro,

    ciao

    Ernesto

  • #6891 Risposta

    leti
    Membro

    ciao ernesto,ho avuto la risposta dell’amilasuria ed e’ negativa,ho letto molto sulla teoria del prof. Gullo,e secondo lui e’ piu’ facile riscontrare tutti gli enzimi alti nella iperenzinemia benigna,e’ piu’ difficile che la sola lipasi si alzi al contrario dell’amilasi,comunque continuero’questa ricerca e ti faro’ sapere grazie ancora

  • #6892 Risposta

    leti
    Membro

    ciao Adriano,non ti preoccupare per lo sfogo,anche io sono 2 anni che passo da un medico all’altro senza averci capito molto,un medico mi ha detto che le analisi non si possono curare!Boh,che vorra’ dire poi! Il fatto e’che sicuramente una disfunzione anche piccola c’e’,nel tuo caso avendo fatto tutti questi accertamenti,e, non avendo nessun disturbo,probabilmente non ci sara’ nulla magari i dottori ci dormono un po’ su perche’ la situazione non sembra cosi’ grave.Pero’dal nostro punto di vista e’ un’altra cosa e ti capisco.L’importante e’ trovare uno specialista(non contare sul medico di famiglia a me ha detto che sono tutti problemi psicologici),al gemelli ci sono bravi medici,prova li con un’internista.In bocca al lupo e se vuoi fammi sapere

  • #6893 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    Bene che anche l’amilasuria sia risultata negativa, così i dubbi sull’altro enzima pancreatico si vanno sempre più sciogliendo.

    Farò con calma una piccola indagine su medline circa il significato clinico della lipasi aumentata isolatamente, non sarà semplice, spero comunque di riuscire a trovare qualcosa.

    Un’altra cosa mi é poi venuta in mente, ora che l’elastasi é venuta nuovamente negativa, hai già domandato allo specialista cose pensa della necessità di continuare a prendere come medicinale gli enzimi pancreatici?

    ciao

    Ernesto

  • #6895 Risposta

    leti
    Membro

    ciao Ernesto,infatti il medico mi ha interrotto tutti i farmaci,comunque se trovi qualche informazione in piu’ fammi sapere grazie a presto

  • #7072 Risposta

    leti
    Membro

    di nuovo ciao a tutti,
    ciao Ernesto,
    dopo diverso tempo ho ripetuto le lipasi ed essendo ancora alte(109 vn fino a 59)un nuovo medico mi ha consigliato di provare in un’altro laboratorio,il risultato era 50 vn <200 quindi normali.E’ vero che i parametri sono diversi, ma e’ piu’ facile che ci sia una falsa positivita’o viceversa? Come vengono stabiliti questi parametri? Grazie per le eventuali risposte

  • #7074 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    son contento di risentirti, ed ancora di più perché la notizia che porti é veramente incoraggiante, vi è la speranza che la positività della lipasi sia dovuta non ad una disfunzione pancreatica ma al metodo analitico utilizzato.

    Servirebbe a questo punto fare chiarezza sui metodi analitici per misurare la lipasi.

    In Italiano non ho trovato gran che, ho subito deciso che era meglio passare oltre.

    In inglese vi sono molte cose da leggere ma estremamente tecniche, per esempio guarda gli abstracts su Medline:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?Db=pubmed&DbFrom=pubmed&Cmd=Link&LinkName=pubmed_pubmed&LinkReadableName=Related%20Articles&IdsFromResult=2424637&ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DiscoveryPanel.Pubmed_Discovery_RA&log$=relatedarticles&logdbfrom=pubmed

    Comunque avendo in casa un manuale di chimica clinica piuttosto ampio, sempre in inglese, ti posso perlomeno dire che quest’ultimo metodo usato dovrebbe essere spettrofotometrico (limite di 200).

    La cosa pratica da tentare sarebbe di contattare grandi laboratori pubblici o privati e sperare che qualche persona gentile, e molto preparata, ti dia un orientamento preciso.
    Dovresti chiedere precisazioni circa la tecnica utilizzata in questi due test già fatti, e se ve ne sono altri alternativi disponibili.

    Io cercherò di vedere un po’ su internet ma l’argomento é un vero ginepraio tecnico.

    Ciao

    Ernesto

  • #7151 Risposta

    leti
    Membro

    ciao a tutti
    ciao ernesto

    volevo chiedere dei chiarimenti riguardo alcune analisi che ho ritirato

    A.A BETA 2 GLICOPROTEINE
    IgG <1 vn fino a 8

    IgM <0,5 vn fino a 8

    A.A. INSULINA assenti

    lipasi 391 vn 114/286
    amilasi 65 vn 25/115

    avevo fatto le lipasi in un’altro laboratorio ed erano negative
    il medico me le ha fatte ripetere di nuovo e due laboratori su tre sono positivi

    grazie per le eventuali risposte

  • #7152 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    mi fa molto piacere di sentirti di nuovo, vedo che le indagini vanno avanti.

    Fortunatamente nessuno degli auto-anticorpi che sono stati ricercati é positivo, lo vedi da te stessa, vi é assenza o negatività.

    Con Lipasi e Amilasi nulla di nuovo, l’Amilasi totale é negativa, in passato hai fatto l’isoenzima pancreatico che ti chiarisce ancor meglio questa negatività.

    La Lipasi invece non si comprende…..

    Questa volta hai fatto un altro test, positivo.
    Dal range dei valori normali, si tratta del seguente:

    https://secure.hsanmartino.it/inhsm/si/LUrgenze/docs/pdf/DF55ALipasi.pdf

    Il metodo analitico dovrebbe essere enzimatico-colorimetrico, mi chiedo se sia lo stesso metodo del primo test che hai fatto, e che aveva come range di normalià fino a 59.
    Che sia questo? :

    http://www.roche-diagnostics.fr/htdocs/media/pdf/menus/modular/lipase.pdf

    Se é di questo tipo si tratta ancora di un test enzimatico-colorimetrico

    Il test che ti viene negativo dovrebbe invece essere di tipo spettrofotometrico:

    http://www.beckmancoulter.com/customersupport/IFU/cis/389769/AD/IT_LIPA.pdf

    Quindi la prima cosa che dovresti fare sarebbe di contattare i tre laboratori e chiedere come si chiama precisamente il rispettivo kit del test e farti chiarire su quale tecnica analitica si basa.
    Non credo che ti negheranno queste informazioni.

    Fammi sapere

    Ernesto

  • #7153 Risposta

    leti
    Membro

    grazie ernesto per le tue tempestive risposte,quello che ho potuto sapere sul metodo di valutazione delle lipasi e’questo:

    nel laboratorio dove l’analisi e’ positiva usano il metodo turbidimetrico, mentre in quello in cui risulta negativa e’ il metodo enzimatico.Sarebbe bene sapere quale di questi e’ piu’ attendibile.Quello che non capivo e’ se le analisi che ho fatto ora sono per valutare la funzionalita’ del pancreas o solo per vedere se c’e’ una intolleranza agli zuccheri.
    grazie ancora

  • #7154 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Leti,

    queste analisi effettuate recentemente servono a ricercare auto anticorpi, in questo caso anticorpi diretti contro molecole che fanno parte del nostro organismo ( l’insulina e le ‘beta2 glicoproteine’ ).

    Fortunatamente non hai gli auto-anticorpi ricercati, queste analisi sono molto specifiche, non dicono niente sulla funzionalità generale del tuo pancreas, escludono ‘certe specifiche malattie’.

    Al riguardo delle informazioni sui test della Lipasi queste sono molto generiche, dovresti farti dare i nomi dei kit, spiegando la ragione per cui ti servono.

    Le tecniche sono tantissime e tu non puoi partire da dati così vaghi. Io ho cercato di ricavare la possibile tecnica dal range dei valori normali (per altro inclompleti) ma é un sistema un po’primitivo.
    Loro invece sanno con assoluta precisione che cosa hanno adoperato, e se non vogliono dirlo a te per qualche ragione particolare potrebbe essere il tuo dottore, su tua richiesta, a farne domanda.

    Per te questi dati sono una questione delicata, ti potrebbero servire nel corso di ulteriori visite specialistiche.

    Ciao

    Ernesto


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