LIPASI pancreatica alta : quando e perché si manifesta

LIPASI pancreatica alta : quando e perché si manifesta

La lipasi è un enzima che serve a digerire i grassi presenti nel cibo. La Lipasi trasforma infatti i trigliceridi in glicerolo e acidi grassi. La lipasi è uno strumento diagnostico affidabile per la diagnosi della pancreatite acuta e di molte altre patologie legate al pancreas

LIPASI, i valori di riferimento

I valori normali della lipasi sono compresi fra 5 e 50 UI/L. A seconda del metodo adottato per la misurazione, ci sono alcune differenze fra un laboratorio e l’altro, quindi vanno prese in considerazione le annotazioni dei tecnici per avere la corretta interpretazione dei dati. I valori di riferimento sono inoltre influenzati dalle eventualità descritte nel paragrafo precedente.

LIPASI : descrizione generale

La Lipasi è un enzima che serve a digerire i grassi presenti nel cibo tramite un processo che viene chiamato lipolisi, letteralmente “scissione dei grassi”. La Lipasi trasforma infatti i trigliceridi in glicerolo e acidi grassi.

La lipasi (numero EC 3.1.1 e numero EC 3.1.4) è un enzima in grado di effettuare l’idrolisi dei grassi, trasformando i trigliceridi in glicerolo e in acidi grassi, nel processo di lipolisi.

La lipasi viene prodotta principalmente dalle ghiandole salivari e dal pancreas. Una parte molto piccola della lipasi viene prodotta anche dalla mucosa gastrica, dalla mucosa intestinale e dalla mucosa polmonare, oltre che dal tessuto adiposo e dai leucociti.

La lipasi prodotta dalle ghiandole salivari è rilasciata all’interno della bocca e scende nello stomaco, dove continua la sua azione digestiva poiché sopportano bene anche il ph molto acido dei succhi gastrici.

Circa il 30% dei grassi degli alimenti viene scisso in parti più semplici già a livello dello stomaco, ma la gran parte del lavoro viene svolta dopo il pancreas grazie alle lipasi pancreatiche. La digestione dei grassi alimentari, o lipidi porta alla scissione in monogliceridi e acidi grassi liberi. La lipasi pancreatica è supportata nella sua azione digestiva anche da altre sostanze, ovvero:

  • enzimi colipasi: vengono prodotti dal pancreas e favoriscono l’adesione delle lipasi ai grassi;
  • bile: prodotta dal fegato, riduce i grassi in goccioline molto piccole e facili da attaccare dalle lipasi.

Dopo la digestione dei grassi da parte delle lipasi e dei loro coadiuvanti, il materiale lipidico complesso è ridotto in forme semplici e diventa vero e proprio nutrimento per il nostro organismo, poiché potrà venire assorbito dall’intestino.

Lipasi
La concentrazione di Lipasi nel sangue è un ottimo indicatore dello stato di salute del Pancreas

Quando le lipasi non sono prodotte in quantità sufficiente, si verifica una condizione chiamata steatorrea: in questo caso, i lipidi non vengono scissi dalle lipasi, restano in una forma complessa e impossibile da digerire per il nostro organismo, quindi vengono espulsi con le feci, che risultano pastose e lucide, untuose.

Una certa quantità di lipasi si trova nel siero umano ed è possibile misurarne il livello, ovvero la lipasemia. La misurazione della lipasemia è importante quando si cerca conferma di particolari patologie che possono aver colpito principalmente il pancreas.

Infatti, quando le cellule del pancreas sono danneggiate (pancreatite) o quando il dotto pancreatico è ostruito (calcolo o, in rari casi, tumore) aumenta la concentrazione di Lipasi nel sangue.

E’ bene ricordare però che per valutare i pazienti affetti dalla pancreatite acuta nessun esame del sangue attualmente disponibili è considerato ideale, perché non soddisfa contemporaneamente i tre criteri di base:

  • fornire una diagnosi accurata,
  • diagnosticare tempestivamente la gravità del disturbo,
  • identificare la causa.

In ogni caso, per la diagnosi della pancreatite acuta la lipasi è uno strumento diagnostico più affidabile rispetto all’ amilasi perchè rilevabile per periodi più lunghi (fino a 8-14 giorni) e perchè dotata di maggiore sensibilità nei pazienti affetti da pancreatite alcolica acuta.

L’innalzamento non specifico della lipasi è quasi sempre contemporaneo a quello dell’amilasi.

LIPASI come si misurano

Le lipasi si misurano attraverso un normale esame del sangue. Non è richiesta alcuna preparazione specifica per effettuare l’esame, ma il medico che legge il referto deve essere avvisato se si verificano alcune circostanze che possono alterare i valori della lipasi, come ad esempio:

  • terapie con farmaci (ad esempio oppiacei o colinergici): in questo caso il valore della lipasi sarà aumentato;
  • malattie renali: fanno aumentare il valore della lipasi perché ostacolano la sua eliminazione normale;
  • parotite (orecchioni): questa malattia porta ad un aumento della lipasi nel sangue;
  • microamilasemia: condizione non pericolosa che però porta ad avere valori di lipasi più alti;
  • età neonatale: nei neonati i valori della lipasi sono mediamente più bassi del normale.

LIPASI alte: possibili cause

Come scrivevamo sopra, un innalzamento della lipasi nel sangue è solitamente la conseguenza di un accumulo di lipasi che viene secreta dal pancreas ma che non può proseguire il suo transito verso l’intestino, per cui viene assorbita in parte dai vasi sanguigni, dove il livello di lipasemia si innalza velocemente.

Le cause che possono portare ad un innalzamento della lipasemia sono varie e la maggior parte indica un problema relativo al pancreas: solitamente infatti può verificarsi la situazione per cui il pancreas, particolarmente infiammato, diventa più permeabile e la lipasi, che ha un basso peso molecolare, attraversa la membrana del pancreas ed entra nel circolo sanguigno, facendo schizzare in alto i valori.

Vi sono tuttavia anche altre patologie che possono stare all’origine del valore alterato. Ecco tutte le cause di lipasi alte:

  • Pancreatite acuta: in questo caso la lipasemia può schizzare anche a livelli 10 volte superiori a quelli normali e rimanere elevata per una settimana. Nella pancreatite, che può avere varie origini, le cellule del pancreas sono infiammate e il funzionamento dell’organo è compromesso. Nella pancreatite cronica i valori della lipasi restano normali, tranne che nelle fasi di riacutizzazione.
  • Peritonite: la peritonite è un’infiammazione della membrana che contiene tutti gli organi addominali.
  • Tumore al pancreas: il tumore al pancreas, oltre a compromettere la funzionalità dell’organo stesso, può occludere il dotto pancreatico causando un impedimento all’uscita del succo pancreatico, che contiene anche la lipasi, provocando un ristagno e un conseguente aumento dei livelli di lipasi nel sangue.
  • Pseudocisti pancreatiche: pur essendo spesso asintomatiche, possono causare problemi ed innalzamento della lipasi quando vanno a comprimere gli organi circostanti e a comprometterne le funzioni (ad esempio fegato, cistifellea, dotto pancreatico).
  • Insufficienza renale: nell’insufficienza renale diverse sostanze ed enzimi, fra cui l’amilasi, si accumulano nel sangue senza venire smaltite. In questo caso, la lipasi alta non dipende da problemi al pancreas.
  • Malattie del fegato: le principali malattie che possono colpire il fegato sono le epatiti di tipo virale e i tumori al fegato. Queste condizioni possono portare ad un innalzamento del valori della lipasi
  • Ostruzione intestinale: l’ostruzione intestinale fa aumentare la lipasi poiché ne impedisce lo scorrimento verso la fine del tratto intestinale. Le ostruzioni dell’intestino possono essere originate da un difetto della peristalsi, per cui il materiale all’interno del lume non viene spinto in avanti, da un impedimento fisico come un tumore o una torsione dell’intestino (volvolo), da aderenze, come cicatrici, che diminuiscono il diametro utile dell’intestino, da parassiti, fecalomi, corpi estranei o ernie.
  • Ostruzione biliare: si parla di ostruzione biliare quando i dotti che portano la bile dalla cistifellea e dal fegato all’intestino, attraversando il pancreas, vengono ostruiti. L’ostruzione può essere causata da calcoli, da infiammazioni e infezioni a fegato, pancreas e cistifellea, da una stenosi, cioè un restringimento anomalo dei dotti, da traumi e cicatrici, da cisti, parassiti e tumori.
  • Colecistite: si tratta di un’infezione della cistifellea e di solito è di origine batterica. È uno dei casi in cui la lipasi aumenta a causa di patologie che interessano organi limitrofi al pancreas.
  • Chetoacidosi diabetica: è una delle conseguenza più pericolose del diabete di tipo 1.  Consiste nella totale mancanza di produzione di insulina e provoca uno squilibrio gravissimo che colpisce tutto l’organismo.
Lipasi alta
La lipasi alta nel sangue indica un potenziale problema al pancreas

Lipasi pancreatica: cosa è, cosa misura

La lipasi pancreatica è il valore della lipasi prodotta dal pancreas, ovvero la maggior parte della lipasi presente nel corpo umano. La lipasi pancreatica è un indicatore della salute del pancreas e degli organi e tessuti circostanti, proprio perché il pancreas è l’organo in assoluto più attivo dal punto di vista della produzione di questo enzima. Il valore della lipasemia infatti dipende dalla corretta escrezione dell’enzima lipasi da parte del pancreas, che può essere influenzata non solo da malattie che colpiscono direttamente quest’organo, ma anche da difetti, patologie o traumi degli organi vicini, come nel caso di un trauma addominale o di un’ostruzione causata da calcoli che occludono il dotto pancreatico. La lipasi pancreatica viene secreta assieme ad altre sostanze che costituiscono tutte assieme in succo pancreatico, un concentrato di enzimi e sostanze tampone che ottimizzano l’acidità del duodeno per svolgere al meglio le diverse funzioni digestive, fra cui la digestione dei grassi effettuata dalla lipasi.

Lipasi basse: possibili cause

La lipasi, a seconda dei laboratori e del metodo di misurazione, si considera bassa quando il suo livello è inferiore a 5 UI/L. Le cause per il basso livello di lipasi sono generalmente collegate a problemi che riguardano il pancreas, tuttavia l’elenco di patologie legate alla lipasi bassa comprende diverse casistiche:

  • Pancreatite cronica: è il classico caso in cui il pancreas non in grado di produrre una quantità sufficiente di lipasi perché la sua funzionalità è ridotta. Spesso dagli esami risulta anche un basso livello di amilasi.
  • Fibrosi cistica: la fibrosi cistica è una malattia che va a colpire diversi organi, fra i quali anche il pancreas, compromettendone il funzionamento e portandolo a non poter produrre gli enzimi in quantità adeguate.
  • Morbo di Crohnj: si tratta di una malattia infiammatoria che colpisce l’intestino. In questo caso, il livello di funzionalità della lipasi a livello intestinale è fortemente compromessa a causa dell’infezione locale.
  • Diabete: nel diabete c’è uno squilibrio nei segnali portati dall’insulina, che influiscono su vari aspetti del metabolismo, fra cui la produzione di un livello adeguato di lipasi.

Lipasi: quando viene richiesto l’esame

L’esame viene solitamente richiesto dal medico quando è in corso una pancreatite da tenere sotto controllo. Altrimenti, serve come diagnosi per eventuali malattie che coinvolgono il pancreas. I sintomi che possono spingere il medico a prescrivere un esame della lipasi sono:

  • dolore addominale forte
  • inappetenza
  • dimagrimento
  • nausea
  • difficoltà nella digestione
  • febbre.

L’esame viene anche incluso nella lista dei valori da tenere sotto controllo in caso di celiachia, morbo di Crohn e fibrosi cistica. Solitamente l’esame della lipasi viene prescritto assieme a quelli dell’amilasi, poiché i due esiti riescono a dare un’indicazione abbastanza precisa del fatto che il pancreas sia o meno ammalato.

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