RIOPAN GEL: a cosa serve dosi e controindicazioni

RIOPAN : cos’è e a cosa serve e qual è la dose raccomandata

Riopan è il nome commerciale più famoso della molecola di Magaldrato (alluminato di magnesio monoidrato), un antiacido che neutralizza o riduce l’acidità dei succhi gastrici, prodotto e commercializzato dalla società farmaceutica Nycomed . In questo modo, dà sollievo dalla sensazione di bruciore di stomaco.

Attualmente, la stessa molecola del Riopan è utilizzata anche da altre case farmaceutiche che la commercializzano coi nomi di Magaltop, Magralibi e Gadral. La formula chimica del Magaldrato è AlMg2(OH)7·H2O, ovvero alluminato di magnesio monoidrato. Grazie alla sua capacità di funzionare come una sostanza tampone, viene usato in tutti i casi in cui l’acidità dello stomaco causi problemi, come ad esempio nei pazienti con:

  • ulcera allo stomaco: si tratta di una lesione della mucosa gastrica che può portare a dolore, sanguinamento e perforazione dello stomaco. Il dolore è particolarmente intenso dopo i pasti;
  • ulcera al duodeno: come l’ulcera allo stomaco, consiste in un danno alla mucosa. Nell’ulcera duodenale però il dolore è più frequente di notte e nelle situazioni di stomaco vuoto;
  • esofagite da reflusso: chi soffre di questa patologia subisce dei danni a gola ed esofago dovuti alla risaluta di materiale acido dallo stomaco fino alla gola, attraverso l’esofago. A volte il reflusso non viene scoperto per lungo tempo perché avviene durante il sonno, ma tuttavia lascia degli “indizi”, come ad esempio un insistente asma bronchiale non stagionale, dovuto alla continua irritazione della gola, voce rauca, tosse e faringiti croniche.

Per un efficace terapia, solitamente ne vanno assunti 800 mg 4 volte al giorno a stomaco pieno (subito dopo colazione, pranzo e cena) e prima di andare a letto. A seconda del formato, ci sono compresse da 800 mg o gel/sospensione orale: 10 ml di sospensione orale equivalgono a 800 mg in compresse.

Per approfondire: http://www.hsr.it/clinica/specialita-cliniche/gastroenterologia-ed-endoscopia-digestiva/ulcera-peptica-ulcera-gastricaulcera-duodenale/
Https://it.wikipedia.org/wiki/Magaldrato

RIOPAN : meccanismo di funzionamento, controindicazioni ed effetti collaterali

Il Magaldrato (RIOPAN) è una molecola che si lega con gli acidi rilasciati dagli organi all’interno del tubo digerente, alzando il ph. La sua efficacia dipende direttamente dall’acidità dei succhi da neutralizzare a dalla loro quantità: più i succhi gastrici sono acidi e abbondanti, più Magaldrato sarà necessario per ottenere un’azione antiacido efficace.

Combinato con gli acidi del tubo digerente, il Magaldrato rilasciadue tipi di ioni: gli ioni magnesio (Mg++) e gli ioni alluminio (Al+++).

Queste due molecole arrivano fino all’intestino dove vengono trasformate in fosfati ed eliminate con le feci, senza creare problemi ad un organismo sano. Tuttavia, con un uso prolungato del Magaldrato, si può notare uno stimolo più frequente ad evacuare e le feci si possono presentare più morbide e chiare e occasionalmente, se l’uso è tale da influire sulla funzionalità del tratto intestinale, si possono verificare episodi di costipazione o di diarrea. Per chi soffre di ipertensione arteriosa non ci sono controindicazioni specifiche in quanto il contenuto di sodio di Riopan Magaldrato è bassissimo.

Se si assume il Magaldrato quando non si è in perfetta salute, ci possono essere conseguenze più gravi:

  • pazienti con insufficienza renale: può verificarsi un accumulo dell’alluminio di scarto della reazione di neutralizzazione. L’alluminio va a depositarsi presso vari tessuti, in particolare a livello delle ossa e dei nervi;
  • deplezione dei fosfati: è una riduzione della quantità di fosforo nel plasma. Il livello limite sotto il quale non bisogna scendere è di 2,5 mg per decilitro. I sintomi sono perdita di appetito e debolezza muscolare.

Le controindicazioni per l’uso del Magaldrato – RIOPAN sono:

  • Ipersensibilità al principio attivo del farmaco o a uno degli eccipienti
  • Età pediatrica: al di sotto dei 12 anni, Riopan Magaldrato non è stato provato in un numero sufficiente di casi da poter essere ritenuto sicuro.
  • Porfiria: si tratta di una definizione-ombrello che in realtà comprende 8 malattie metaboliche ereditarie. I sintomi si dividono in neuroviscerali, cutanei o combinazione dei due. I sintomi comprendono una forte fotosensibilità, con bruciore, edema e scottature se la pelle viene esposta alla luce del sole, problemi al fegato e problemi di calcoli alla colecisti. Spesso vi è anche un ispessimento della pelle del dorso delle mani e del naso.
  • Cachessia: è una situazione di grave deperimento generale dell’organismo. Può essere causato da una grave e prolungata malnutrizione o denutrizione o da altre patologie. In questa situazione, qualsiasi terapia va somministrata con estrema cautela o sospesa, perché il corpo si trova in uno stato di estrema debolezza, vulnerabilità e squilibrio.
  • Ipofosfatemia: si tratta di una condizione in cui il fosforo scende sotto ai 2,5 mg per decilitro (ipofosfatemia) o addirittura sotto 0,5 mg per decilitro (ipofosfatemia grave). Il Riopan Magaldrato può aggravare la carenza di fosforo, quindi va evitato in situazioni già compromesse.
  • Grave insufficienza renale: l’insufficienza renale può essere acuta o cronica, ma in entrambi i casi è necessario non affaticare i reni somministrando molecole che devono poi essere filtrate o metabolizzate. Nel caso del Magaldrato, il problema deriva principalmente dai residui di ini alluminio.
  • Diabete: i pazienti diabetici devono tener conto del fatto che una compressa di Riopan equivale a 0.07 unità pane.
  • Bambini sotto i 12 anni: fra i vari motivi per cui è sconsigliato l’uso di RIOPAN in età pediatrica, c’è il fatto che nei bambini potrebbero essere presenti allergie e  intolleranze non ancora riconosciute (ad esempio intolleranza al fruttosio).

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Magaldrato
https://en.wikipedia.org/wiki/Magaldrate
http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez02/0120163.html
http://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?Lng=IT&Expert=738
https://it.wikipedia.org/wiki/Porfiria

Riopan
Riopan

RIOPAN : interazioni con altri farmaci

Il RIOPAN Magaldrato lavora lungo il tubo digerente e può facilmente interagire con farmaci che vanno somministrati per via orale. Per questo motivo si consiglia sempre di far trascorrere almeno una o due ore fra l’assunzione di Riopan e l’assunzione di altri farmaci. In particolare, Riopan può influenzare negativamente l’efficacia dei seguenti farmaci:

  • Tetracicline: sono un gruppo di antibiotici ad ampio spettro, efficaci contro batteri gram positivi e gram negativi. Originariamente venivano ricavate in modo naturale da alcuni streptomiceti, mentre in tempi moderni le tetracicline vengono sintetizzate in laboratorio. Il loro assorbimento è molto limitato dalla presenza di ioni metallici, come quelli che si producono dopo la neutralizzazione degli acidi da parte del RIOPAN Magaldrato;
  • Benzodiazepine: sono un gruppo di farmaci usati per ridurre l’ansia, conciliare il sonno, curare spasmi muscolari e convulsioni, o come preparazione o sedazione prima degli interventi chirurgici. Fra i nomi commerciali più noti delle benzodiazepine ci sono il Valium, lo Xanax, il Tavor, il Rohypnol e il Lexotan;
  • Indometacina: è un farmaco antinfiammatorio soprattutto per alleviare il dolore in caso di gotta, emicrania a grappolo, artrosi o artrite reumatoide. I nomi commerciali più comuni sono Metacen, Indoxen e Liometacen.

Per approfondire:
https://en.wikipedia.org/wiki/Magaldrate
http://www.cosini.org/tetracicline.html
http://www.benzo.org.uk/itaman/capitolo1.htm

RIOPAN : come si presenta – tutti i formati e i dosaggi

Riopan Magaldrato si presenta in 2 formati:

  • RIOPAN 800 mg compresse masticabili

La composizione della singola compressa è la seguente: magaldrato anidro 800,0 mg. Eccipienti: macrogol 4000, aroma caramello, calcio arachinato, aroma panna, maltolo, sorbitolo.

  • RIOPAN 80 mg/ml gel orale

Da notare: ogni ml contiene 80 mg di principio attivo, quindi 10 ml equivalgono ad una compressa.

La composizione del gel è la seguente: gomma arabica, ipromellosa, maltolo, essenza di caramello, essenza di panna, simeticone emulsione, sodio ciclamato, clorexidina digluconato 20%, argento solfato, acqua purificata.

Il dosaggio è di 4 compresse al giorno o di 40 ml al giorno in 4 assunzioni. Non bisogna superare la dose giornaliera di 6400 mg, ovvero 8 compresse o 80 ml.

Fonti: http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Riopan.asp#P2

RIOPAN : precuazioni nell’uso

È bene non assumere il farmaco in concomitanza con succhi di frutta acidi o altre bevande acide, come il vino, poiché questo aumenterebbe l’assorbimento dell’alluminio a livello intestinale. L’alluminio in eccesso prodotto dall’uso di Riopan può anche passare nel latte materno ma non sono stati rilevati problemi di assorbimento da parte del lattante, dato il bassissimo dosaggio in questione, quindi ad oggi Riopan è ritenuto sicuro in allattamento. Non va assunto invece durante la gravidanza.

Altre sostanze con effetti antiacido

In caso non si possa assumere Riopan Magaldrato per ipersensibilità nei confronti del principio attivo o degli eccipienti, esistono molte altre sostanze antiacido. Ecco le più comuni.

  • Carbonato di magnesio con formula chimica MgCO3: si presenta come un minerale di colore bianco ed è molto usato, oltre che come antiacido, anche nello sport come antitraspirante (quella specie di talco che gli atleti e le atlete mettono sulle mani quando compiono gli esercizi agli anelli, sbarra, cavallo, parallele asimmetriche, arrampicata).
  • Idrossido di magnesio con formula Mg(OH)2: comunemente noto anche come magnesia, è un antiacido molto conosciuto e usato diffusamente da lungo tempo. È commercializzato col nome di Magnesia S. Pellegrino ed è usata in diversi dosaggi contro i bruciori di stomaco o contro la stitichezza.
  • Perossido di magnesio con formula MgO2;
  • Silicato di magnesio con formula Mg3Si4O10(OH)2;
  • Idrossido di alluminio con formula Al(OH)3;
  • Carbonato di calcio: è una molecola molto usata in caso di acidità di stomaco, indigestione, bruciori di stomaco. Viene anche usata in caso di carenza di calcio nell’organismo;
  • Bicarbonato di sodio: è il normale bicarbonato di sodio che si usa in cucina o come additivo nelle pulizie. Viene assunto assieme a dell’acqua in caso di bisogno, quando si avverte dolore o bruciore a stomaco e duodeno.

Per approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Carbonato_di_magnesio
http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Magnesia_SPell.asp
http://www.humanitas.it/enciclopedia/principi-attivi/farmaci-dell-apparato-gastrointestinale/carbonato-di-calcio