Sangue nelle urine

SANGUE

Nelle urine deve essere assente.
Una sua presenza può essere determinata da calcolosi renale, uretrale, vescicale, da cirrosi epatica, da cistiti, da corpi estranei nelle vie urinarie, da glomerulonefriti, da ipoprotrombina (poca protrombina, globulina che partecipa al processo di coagulazione del sangue: quando è inferiore al 25% del valore normale, esiste il rischio di emorragia), da neoplasia di prostata, di rene e di vescica, da papillomi, da pielonefrite, da porpora, da traumi, da uretriti, da uso di acido acetilsalicilico , di anticoagulanti e di sulfamidici, da mestruazioni nelle donne.

Il sangue nelle urine deve essere assente
Il sangue nelle urine deve essere assente

SEDIMENTO URINARIO

E’ l’insieme di fini detriti che si raccolgono nei recipienti
contenenti le urine. I principali elementi che si possono riscontrare
dall’analisi al microscopio sono i globuli rossi, i globuli bianchi e i
cilindri (vedere le singole voci). Si possono, inoltre, osservare
cristalli, cellule epiteliali (prodotte dallo sfaldamento delle vie
urinarie) e anche batteri e parassiti.
In condizioni normali, nell’urina non si dovrebbero riscontrare questi elementi e quindi il sedimento dovrebbe essere nullo.

SODIO

Importante elemento chimico che, insieme al potassio e ad altre
sostanze, regola l’equilibrio idrico dell’organismo, mantiene normale il ritmo cardiaco ed è responsabile della conduzione degli impulsi nervosi e della contrazione muscolare. Il contenuto di sodio nell’urina è detto natruria.
Sono considerati valori normali 50-200 mEq nelle urine delle 24 ore. Valori superiori possono essere determinati da diabete, da dieta ricca di sodio, da morbo di Addison, da nefrite, da insufficienza renale cronica, da ipoaldosteronismo (carenza di aldosterone nell’organismo), da ipopituitarismo, da ipotermia, da uso di diuretici.
Valori inferiori a quelli normali possono essere determinati da cirrosi
epatica, da diarrea, da digiuno, da interventi chirurgici, da
malnutrizione, da pancreatite acuta, da sindrome di Cushing, da sindrome nefrosica, da stress, da ustioni, da vomito.

TEST di GRAVIDANZA

Per fare questo esame, si esegue un test immunologico sulle prime urine raccolte nella giornata, per verificare la presenza di un ormone, la gonadotropina corionica, che è presente fin dai primi giorni della gravidanza, perchè prodotto da un tessuto che costituisce in seguito la placenta (organo che si sviluppa nell’utero durante la gravidanza e che collega la circolazione sanguigna della madre e quella del fegato).

UREA

Prodotto di scarto derivante dalla scissione delle proteine e
principale componenete, contenente azoto, dell’urina. Si forma nel fegato e viene eliminata dai reni.
Valori normali sono ritenuti quelli che variano da 10 a 35 grammi nelle urine raccolte nell’arco delle 24 ore.
Valori superiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da dieta ricca di proteine, da intossicazione da fosforo, da iperpiressia, da ipertiroidismo, da leucemie, da ustioni.
Valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da diarrea, da diabete mellito, da digiuno, da disidratazione, da epatopatia, da gravidanza, da insufficienza renale cronica, da ipotiroidismo, da vomito.

URINICOLTURA

Esame delle urine per accertare lo sviluppo di batteri che possono
essere responsabili di infezioni delle vie urinarie. Qualora vengano riscontrate infezioni, può essere eseguito l’antibiogramma, che permette di stabilire quale sia l’antibiotico più adatto per sconfiggere il batterio.

UROBILINOGENO

Prodotto di trasformazione, per mezzo dei batteri intestrinali, della
bilirubina (pigmento contenuto nella bile dell’uomo). Di solito,
nell’urina, è presente solo in tracce. Valori ritenuti normali sono 0,2 mg (milligrammi) nelle urine raccolte nell’arco delle 24 ore.
Valori superiori al normale possono essre determinati da cirrosi epatica, da emolisi, da ittero, da sepsi, da malattia di Gilbert.
Valori inferiori possono essere determinati da ittero ostruttivo.

VOLUME

Quantità di urina eliminata nelle 24 ore.
Sono considerati valori normali 800 – 1500 cc (millilitri) nelle urine raccolte nell’arco delle 24 ore. Valori superiori al normale possono essere determinati da abuso di bevande, da alcolismo, da diabete, da iperparatiroidismo, da ipertensione, da uso di farmaci cortisonici e diuretici.
Valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da blocco renale, da disidratazione, da diarrea, da ipotensione, da shock, da traumi, da ustioni, da vomito.

XILOSIO

E’ uno zucchero; l’analisi si effettua dopo avere ingerito questo
zucchero e se ne determina la percentuale nell’urina. Valori considerati normali sono considerati sull’ordine del 30%. Valori superiori possono essere causati da cachessia neoplastica, da
celiachia.

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