SINTOMI GRAVIDANZA : la guida completa

La gravidanza è associata a sintomi ben precisi: alcuni sono ovvi, altri lo sono un po' meno Ecco la guida completa ai sintomi della gravidanza

SINTOMI GRAVIDANZA : perché è importante conoscerli

La gravidanza è un periodo della durata di nove mesi durante il quale il feto si sviluppa all’interno del corpo materno. La gravidanza inizia con il concepimento e normalmente termina con il parto, a meno che non vi siano condizioni o manovre che portano all’interruzione di gravidanza.

La gravidanza è una condizione che si può dedurre da alcuni sintomi che cambiano a seconda del periodo di gravidanza. Quando una donna pensa di essere incinta, solitamente si sottopone ad una serie di esami per verificare l’effettività della gravidanza e il suo buon andamento, controllando tutti i parametri relativi alla salute del feto e della madre.

Sintomi precoci della gravidanza

  1. Assenza di mestruazioni: quando le mestruazioni hanno un ritardo di almeno una settimana e la donna ha avuto rapporti sessuali durante il periodo fertile, è bene fare un test di gravidanza. Le mestruazioni infatti sono il modo in cui il corpo elimina l’ovulo non fecondato e tutto l’apparato che ha sviluppato per accogliere la nuova vita. Se le mestruazioni non arrivano, è probabile che il motivo sia che l’ovulo è stato fecondato e che quindi non ci sia niente da scartare. Attenzione, però: molte donne, durante i primi mesi di gravidanza, possono comunque avere un ciclo mestruale, magari un po’ più scarso del normale, non accorgendosi di essere incinte.
  2. Seno dolorante: si tratta di un sintomo molto comune ed è dovuto ai cambiamenti ormonali che il corpo mette in atto per predisporsi a far sviluppare l’ovulo fecondato. Questo tipo di dolore al seno è una condizione simile a quella che si può sperimentare durante la sindrome premestruale.
  3. Nausea mattutina: molte donne avvertono una forte nausea al mattino durante il primo trimestre di gravidanza. Sebbene questo sintomo non sia sperimentato da tutte, avere una nausea persistente e senza apparenti motivi può essere un sintomo di gravidanza e se ci sono stati rapporti sessuali durante il periodo fertile può essere utile fare il test di gravidanza. Un altro tipico segno precoce della gravidanza strettamente legato alla nausea è una forte avversione per alcuni cibi: un cibo di cui si era anche molto golose può diventare insopportabile da mangiare a causa dell’alterazione del gusto che è possibile sperimentare in gravidanza. La nuova avversione per certi cibi o certi sapori può durare anche fino a dopo il parto.
  4. Stanchezza e lentezza: una donna incinta può sperimentare una sensazione di forte affaticamento e ritrovarsi ad essere molto più lenta del solito a compere movimenti ed attività che prima svolgeva con naturalezza. Quando cominci una gravidanza, molte donne cercano il riposo, andando a letto molto presto e tendendo ad alzarsi più tardi del solito al mattino.
  5. Tendenza ad urinare più spesso: l’urgenza di fare pipì più spesso è uno dei principali sintomi precoci della gravidanza e tende a durare per tutti e nove i mesi.

Quando uno o più di questi sintomi si presentano dopo aver avuto dei rapporti sessuali non protetti (soprattutto se durante il proprio periodo fertile), è possibile che indichino una gravidanza. Si può fare il test a casa e se positivo ci si rivolgerà al proprio medico o ginecologo per discuterne.

Sintomi gravidanza
Sintomi gravidanza : la guida completa

SINTOMI GRAVIDANZA : i nove mesi

Può essere utile conoscere i sintomi della gravidanza in modo da essere consapevoli circa la corretta prosecuzione della gravidanza. Ecco le 42 settimane della gravidanze spiegate step by step.

Settimana 1 e 2: la gravidanza non ha ancora portato al ritardo perché ci troviamo nelle due settimane dopo l’ovulazione e tutto procede come al solito. Chi cerca una gravidanza e ha auto rapporti sessuali nel periodo fertile può comunque iniziare uno stile di vita più sano evitando alcol, sigarette e droghe, mangiando sano e concedendosi dei riposi lunghi e rilassanti.

Settimana 3: in questo periodo le donne si aspettano il ciclo mestruale che può però scomparire del tutto o presentarsi in modo più leggero del solito. Se invece il flusso è particolarmente abbondante e si avverte dolore pelvico è bene chiamare il medico, poiché in questo periodo è possibile chi inizi una gravidanza ectopica, da diagnosticare immediatamente.

Settimana 4: iniziano le nausee e il seno duole, olfatto e gusto diventano ipersensibili. Chi ha saltato il ciclo mestruale farà il test di gravidanza.

Settimana 5: gli sbalzi ormonali portano a sbalzi d’umore, facendo passare una donna dall’entusiasmo all’angoscia in pochi minuti. Si tratta di sintomi normali, ma se ci sono i segnali della depressione è bene informare il medico quanto prima.

Settimane 6 e 7: possono essere particolarmente dure, perché in questo momento probabilmente si stanno sperimentando tutti i sintomi dell’inizio della gravidanza, ovvero nausea, costipazione, umore ballerino, seno dolorante, stanchezza, urgenza di fare pipì spesso.

Settimana 8: è il momento in cui inizia la “fame per due”. Per prevenire l’eccessivo aumento di peso, però, è bene tenere sotto controllo le calorie: un bambino singolo ha bisogno di solo 300 calorie extra per crescere bene (600 calorie in caso di gemelli).

Settimana 9: siamo nel pieno del primo trimestre e possono verificarsi piccole perdite ematiche, specie in corrispondenza dei “mancati” cicli mestruali. Se le perdite sono un po’ troppo abbondanti e c’è dolore, c’è sempre da ricordare di controllore che l’ovulo sia insediato nell’utero e che non si tratti di gravidanza extrauterina!

Settimana 10: siamo all’inizio del terzo mese di gravidanza e la donna incinta ormai ha l’aspetto tipico, con la pelle più tonica e fresca, dovuta all’aumento dei liquidi.

Settimana 11: è il momento in cui la donna inizia a sperimentare un senso di pienezza, come dopo un pasto abbondante. Entro poche settimane si inizierà a vedere la pancia.

Settimana 12: l’utero è ingrandito e si è abbassato. Ora preme sulla vescica e si avverte sempre più spesso lo stimolo della pipì. La pressione dei fluidi extra può appannare un po’ la vista.

Settimana 13-15: con l’ingresso nel secondo trimestre la pancia è ora visibile e può esserci (9 volte su 10) uno scurimento della pelle in alcune aree del corpo, soprattutto capezzoli e viso. È la cosiddetta “maschera della gravidanza” e regredisce dopo il parto. Dipende dagli ormoni e anche molte donne che assumono la pillola anticoncezionale hanno delle aree più scure sul viso.

Settimana 16-20: si possono sentire i primi piccoli calci! È possibile sentire il bambino fluttuare e nuotare: mano a mano che crescerà i movimenti saranno più distinti.

Settimana 21: se non è già successo prima, la donna incinta inizierà ad avvertire i primi dolori a livello delle anche a causa della pressione e del crescente peso dell’utero.

Settimana 22: unghie e capelli si rinforzano, ma possono comparire anche peli indesiderati.

Settimana 23-25: anche al bambino nella pancia iniziano a crescere i primi capelli! La mamma nel frattempo può notare un inizio di gonfiore a livello delle anche e della zona piedi e caviglie. È anche il momento in cui l’ombelico della mamma cambia e diventa sporgente.

Settimane 26-27: il bambino inizia a sbattere gli occhi e a succhiarsi il pollice

Settimana 28: dall’inizio del terzo e ultimo trimestre, il bambino spenderà tutte le sue energie per aumentare di peso. La mamma ha bisogno di riposo sempre più frequentemente.

Settimana 29: il colostro fa la sua comparsa. Dal seno iniziano a colare piccole gocce di liquido chiaro e giallastro, ricco di anticorpi. È il precursore del latte materno. Il seno è ora molto più grande.

Settimana 30-35: la pelle della pancia è ora molto tesa e può prudere. Per lenire il prurito e prevenire le smagliature si possono usare appositi prodotti, come l’olio di mandorle. Il peso e il volume di utero e bambino possono causare dolori più forti, maggiore stanchezza e la pressione su tutti gli organi interni porta a sintomi come stitichezza o bruciore di stomaco. È possibile avvertire le prime contrazioni: si tratta dell’utero che “fa le prove” per il giorno del parto. Col passare del tempo possono esserci contrazioni più frequenti e piccole perdite rosate dalla vagina. Tutti segnali da riferire al medico e da tenere sotto controllo in caso diventassero troppo acuti

Settimana 36-37: la pancia sembra più leggera e meno tesa. Il bambino si sta posizionando correttamente per il parto.

Settimana 38-40: da ora ogni momento è buono per la rottura delle acque. È bene preparare una borsa per l’ospedale!

Settimana 41-42: se la gravidanza continua dopo il termine atteso, è bene aspettare e seguire il consiglio del medico. Un’attesa eccessivamente lunga può essere rischiosa per il bambino, poiché la placenta ha una “data di scadenza” e se il parto non avviene il bambino può soffrire.

Sintomi gravidanza : approfondimento sul peso

L’aumento di peso è un sintomo che accompagna la donna dal concepimento fino al parto. In gravidanza si aumenta di peso per diversi fattori:

  • il feto che di per sé pesa attorno ai 3/3,5 kg
  • la placenta: circa 6,5-7 kg
  • l’aumento dei fluidi corporei: circa 1,3-1,8 kg
  • il liquido amniotico: pesa all’incirca 900 g
  • l’aumento della quantità di sangue: ammonta a circa 1,8 kg e serve a far crescere il feto
  • l’aumento di volume dell’utero: circa 1,8 kg
  • l’aumento di volume del seno: circa 1,8 kg

Ecco che aumento aspettarsi a seconda del proprio fisico di partenza:

  • donne sottopeso prima della gravidanza: ci si aspetta un aumento di circa 12-18 kg per un figlio singolo. In caso di una coppia di gemelli l’aumento sarà di 22-28 kg;
  • donne normopeso prima della gravidanza: ci si aspetta un aumento di circa 11-16 kg per un figlio singolo. In caso di una coppia di gemelli l’aumento sarà di 16-24 kg;
  • donne sovrappeso prima della gravidanza: ci si aspetta un aumento di circa 7-11 kg per un figlio singolo. In caso di una coppia di gemelli l’aumento sarà di 14-22 kg;
  • donne obese prima della gravidanza: ci si aspetta un aumento di circa 5-9 kg per un figlio singolo. In caso di una coppia di gemelli l’aumento sarà di 11-19 kg.

Qualunque sia il tipo di fisico di partenza, l’aumento di peso si distribuisce in modo simile per tutte le donne a seconda dei diversi momenti della gravidanza.

Qui sotto sono elencati gli aumenti attesi di peso per una donna che parta da una condizione normopeso:

1° trimestre: si guadagna da 0 a 700 grammi al mese fino ad un totale di circa 2 kg. Le donne con una nausea particolarmente forte in questo periodo possono non aumentare di peso: recupereranno i kg una volta passata la nausea.

2° trimestre: si aumenta di circa 350-450 grammi a settimana, per un totale di circa 4,5-5,5 kg.

3° trimestre: si aumenta più lentamente, di circa 200-300 grammi a settimana, per un totale di 2,5-3,5 kg.

PER APPROFONDIRE:
http://www.who.int/topics/pregnancy/en/
http://www.who.int/gho/maternal_health/en/
http://www.nhs.uk/conditions/pregnancy-and-baby/pages/pregnancy-and-baby-care.aspx
http://www.parents.com/pregnancy/my-body/weight-gain/the-weigh-in-is-the-hardest-part/
http://www.parents.com/pregnancy/week-by-week/your-changing-body/
http://www.parents.com/advice/pregnancy-birth/getting-pregnant/what-are-some-signs-of-pregnancy/
http://www.babycenter.com/pregnancy-week-by-week
http://americanpregnancy.org/week-by-week/

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