STREPTOCOCCO e mal di gola: sintomi cause e cure

Il batterio responsabile del mal di gola da streptococco è lo Streptococco Betaemolitico A, che durante l’infezione si concentra nel naso ed in gola. Basta uno starnuto od un colpo di tosse per esporre al contagio chi è accanto al paziente infetto

Streptococco e mal di gola: quali sono i sintomi e come capire se c’è infezione

Vediamo subito quali sono i sintomi più comuni di una infezione di streptococco alla gola:

  • dolore alla gola che non scompare del tutto neppure con gli antidolorifici o farmaci;
  • dolore in fase di deglutizione ;
  • alito cattivo
  • linfonodi del collo gonfi e sensibili al tatto
  • lingua ricoperta di minuscoli puntini rossi (come una fragola)
  • petecchie (macchie rosse) sul palato molle e duro
  • tonsille infiammate (più rosse del solito)
  • mal di testa associato e velocità di peggioramento
  • febbre (di solito supera i 38° gradi di temperatura)
  • nausea
  • perdita di appetito
  • spossatezza
  • eruzione cutanea
  • dolore alle orecchie
Streptococco tonsille arrossate
Lo streptococco può causare tonsille arrossate

Streptococco e mal di gola: cause, trasmissione, durata e cura

In merito alle cause del mal di gola da streptococco, il batterio responsabile è lo Streptococco Betaemolitico A, che durante l’infezione si concentra nel naso ed in gola. Basta uno starnuto od un colpo di tosse per esporre al contagio chi è accanto al paziente infetto.

Per quanto riguarda la trasmissione del mal di gola da streptococco come dicevamo basta poco : avviene per passaggio del batterio da un organismo all’altro attraverso l’aria. E’ quindi sufficente uno starnuto, un colpo di tosse, una risata anche un bacio o una carezza.

La durata del mal di gola da streptococco di solito è abbastanza breve. Se la malattia è trattata con antibiotici (10 giorni al solito ma ovviamente consultare il medico sul punto), dopo il primo giorno la febbre si abbassa e, dopo ulteriori 2-3 giorni passono anche gli altri sintomi. Ricordiamo che il paziente non trattato può esserecontagioso fino a 21 giorni.

Per la cura è il primo consiglio valido è sempre lo stesso: rivolgersi al proprio medico. In ogni caso il medico prescriverà quasi certamente una terapia antibiotica per 10 giorni.

Come scrivevamo 24 ore dopo la prima somministrazione la febbre tenderà a risolversi ed il paziente non sarà più infetto, nei 2 o 3 giorni successivi lentamente spariranno anche gli altri sintomi. Ricordiamo che l’infezione non lascia immunità permanente: è possibile ammalarsi più di una volta.

Streptococco : che cosa è

Lo streptococco è un batterio di forma rotonda (da qui il nome “cocco”), del diametro di 0,5-1 micron, che di solito si raggruppa a coppie di individui o a catenelle. Gli streptococchi sono molto diffusi ed in natura si trovano frequentemente. Nel nostro corpo sono presenti in piccole quantità non dannose per la salute all’interno della nostra flora batterica e possono essere rilevati in bocca, a livello della faringe, nell’intestino, nella vagina e sulla pelle. Diventano pericolosi se si moltiplicano troppo o se a seguito di vari eventi riescono a penetrare nella circolazione sanguigna.

La loro pericolosità varia a seconda del tipo di streptococco preso in esame. Gli streptococchi sono batteri anaerobi, cioè per vivere richiedono l’assenza di ossigeno, ma alcune specie possono tuttavia sopravvivere anche in presenza dell’ossigeno, per altre invece sono necessarie particolari concentrazioni di CO2. In medicina, lo streptococco viene definito come un batterio “gram-positivo” ed è molto importante individuarlo perché è un batterio particolarmente diffuso e dannoso.

È sempre più importante conoscere lo streptococco e di saper riconoscere velocemente se un’infezione o una patologia sono causate da questo batterio: da anni infatti molti batteri stanno sviluppando la resistenza agli antibiotici, quindi è bene prendere per tempo un’infezione e curarla con l’antibiotico giusto prima che si aggravi, ma soprattutto bisogna capire quale antibiotico somministrare in modo da on andare ad aumentare il fenomeno della resistenza agli antibiotici.

Streptococco e mal di gola
La streptococco è una delle cause più frequenti del mal di gola

Gli streptococchi si dividono in diversi gruppi, e provocano diversi sintomi. Indicativamente gli streptococchi si differenziano tra di loro in base a:

  • caratteristiche biochimiche;
  • caratteristiche emolitiche: emolitico o non emolitico, emolisi di tipo α (alfa), di tipo β (beta) e di tipo γ (gamma);
  • proprietà sierologiche: servono a classificarli nei vari gruppi a seconda degli antigeni presenti, come A, B, C, F, G K e M.

Si possono distinguere le loro caratteristiche attraverso una serie di osservazioni al microscopio, osservando quanto grandi sono le colonie (da 1 a 4 millimetro o più estese), se è presente un alone (le colonie possono ad esempio essere prive di alone, o circondate da una zona di trasparenza o da un alone verde), di che colore sono le colonie (ad esempio bianche o dorate).

STREPTOCOCCO : i problemi può dare alla salute?

La pericolosità di uno streptococco dipende da diversi fattori:

  1. capacità di aderire saldamente ad un tessuto grazie a sostanze adesive sulla sua superficie;
  2. capacità di invadere l’organismo, di solito entrando attraverso le cellule epiteliali di pelle e mucose;
  3. capacità di resistere alla fagocitosi (dei nostri anticorpi);
  4. capacità di produrre grandi quantità di enzimi e tossine e di rilasciarle nel corpo dell’ospite.

A seconda della specie di streptococchi, i sintomi e le patologie possono variare molto. Vediamo i principali gruppi di batteri e le loro conseguenze per la nostra salute:

  • Streptococcus agalactiae: streptococco beta emolitico di gruppo B. Vive principalmente nell’intestino e nelle vie urogenitali femminili. Se diventa patogeno causa malattie nel feto e nel neonato. Queste malattie sono di solito la polmonite neonatale ma può anche causare gravi casi di sepsi.
  • Streptococcus faecalis: streptococco non emolitico di gruppo D. Vive principalmente a livello della bocca e della faringe, colonizza anche l’intestino e quando diventa patogeno causa malattie al cuore (endocardite).
  • Streptococcus pneumoniae: è uno streptococco di tipo alfa emolitico che vive principalmente nelle vie aeree. Questa denominazione comprende un centinaio di specie che quando diventano patologiche causano otite, sinusite e polmonite .
  • Streptococcus mutans: è uno streptococco di tipo alfa emolitico. Vive in bocca ed è la causa principale della carie dentaria.
  • Streptococcus pyogenes: è uno streptococco di tipo beta emolitico gruppo. Vive principalmente nelle vie aeree superiori. Quando diventa patogeno causa faringiti che possono avere gravissime complicazioni, come la febbre reumatica e l’endocardite. Può anche infettare la pelle e se riesce a colpire l’organismo sistemicamente dà luogo a gravi setticemie. È molto temuto perché è capace di produrre streptolisina, una dannosa tossina.

Il mal di gola da streptococco

Lo streptococco ha un periodo di incubazione che va generalmente dai 2 ai 4 giorni. Il paziente colpito da streptococco è contagioso per circa 3 settimane subito dopo la comparsa dei primi sintomi, ed è tanto più contagioso quando più acuti sono i sintomi.

La trasmissione dell’infezione da una persona all’altra avviene entrando in contatto con le goccioline di saliva infetta (durante la conversazione, colpi di tosse e starnuti) o entrando in contatto con oggetti particolarmente “sporchi”, dove assieme a residui di vario genere si accumulano anche i batteri. Tali oggetti sono principalmente maniglie, telefoni, telecomandi, accessori del bagno e della cucina come bicchieri e posate.

Come scrivevamo sopra, i sintomi principali delle più gravi infezioni da streptococco sono:

  • mal di gola
  • gola arrossata
  • febbre
  • occhi rossi
  • naso che cola
  • mal di testa
  • linfonodi ingrossati

Nei bambini, che sono la fascia più colpita, lo streptococco causa spesso anche

  • vomito
  • perdita di appetito
  • mal di pancia

Lo streptococco può causare anche scarlattina, una delle malattie dell’infanzia che se contratta durante la gravidanza porta al rischio di parte pre-termine (ma non dà alcun problema di malformazioni al bambino, come ad esempio la rosolia o la toxoplasmosi).

Mal di gola da streptococco 

può essere molto doloroso, ma l’interesse medico e sanitario per questa malattia va oltre: per quanto il dolore del mal di gola sia forte, le conseguenze veramente gravi per la salute sono altre. Le infezioni da streptococco possono infatti avere conseguenze su cuore e articolazioni.

streptococco placche gola
Lo streptococco può causare placche in gola

Febbre reumatica da streptococco

E’ un’infezione che colpisce articolazioni, pelle, cuore e sistema nervoso. È una malattia autoimmune scatenata da una precedente infezione da streptococco, che innesca una sbagliata risposta immunitaria dell’organismo.

Il corpo inizia a produrre anticorpi contro se stesso causando dolore e gonfiore articolare, febbre e problemi cardiaci.

Endocardite da streptococco

E’ una grave conseguenza che colpisce il 30%-60% di chi ha la febbre reumatica da streptococco. I sintomi di questa infiammazione del cuore sono:

  • fiato corto (anche a riposo)
  • fatica
  • dolore al torace
  • tachicardia.

Se l’endocardite non viene curata, fra le possibili conseguenze vi è la deformazione delle valvole cardiache con conseguente insufficienza cardiaca.

Glomerulonefrite da streptococco

A seguito del mal di gola da streptococco, il batterio può attaccare i glomeruli, ovvero le cellule filtranti dei reni, causando dolori addominali e problemi urinari, sangue nelle urine, difficoltà a urinare (fino al non urinare più), e in casi limite si può arrivare anche ad una grave insufficienza renale acuta.

La glomerulonefrite da streptococco è tipicamente una complicazione più frequente nei bambini e negli adolescenti poiché, statisticamente, solo un paziente su 10 ha più di 40 anni.

I problemi ai reni si presentano 6-10 giorni dopo l’insorgenza dell’infezione alla gola. La terapia consiste in somministrazione di antibiotici (di solito a base di penicillina) e la prognosi è molto lunga, poiché la guarigione completa si verifica dopo 6-12 mesi dai primi sintomi.

Nei bambini e negli adolescenti c’è nella stragrande maggioranza dei casi una guarigione completa. Nei rari casi in cui sia colpito un adulto, invece, la malattia renale può diventare cronica. Le recidive sono una eventualità del tutto eccezionale.

STREPTOCOCCO: quando e perché fare il test

I sintomi dell’infezione da streptococco possono essere confusi, soprattutto all’inizio con quelli di una comune infezione virale (come l’influenza stagionale o una rinite virale o allergica).

La differenza principale sta nel fatto che le infezioni da streptococco si presentano solitamente molto rapidamente e i sintomi si aggravano in fretta. Spesso sono presenti placche purulente in gola, dolore alle orecchie ed eruzioni cutanee. Se si inizia ad avere il sospetto che un bambino abbia più di un semplice raffreddore o una banale influenza stagionale, è bene portarlo dal medico o dal pediatra per curare l’infezione prima che dia conseguenze gravi e di lungo periodo. Il test streptococco va fatto se:

  • il mal di gola arriva improvvisamente, è subito molto doloroso e dura più di una settimana;
  • i sintomi sono gravi, con febbre sopra i 38° e placche

Il test consiste in un semplice tampone faringeo: il tampone viene passato sulle tonsille e sulla pare posteriore della gola. Non richiede alcuna preparazione e può essere fatto in qualsiasi momento. L’unica avvertenza è che il tampone andrebbe eseguito quando il paziente non ha ancora iniziato nessuna terapia antibiotica, altrimenti c’è il rischio che il risultato dia un falso negativo.

STREPTOCOCCO : approfondimenti e curiosità

Batteri gram-positivi e gram-negativi: Ora sappiamo che lo streptococco fa parte dei batteri gram-positivi, ma cosa dignifica questa dicitura? Alla fine dell’Ottocento, il medico danese Hans J. C. Gram ha messo a punto uno specifico colorante da laboratorio, in uso ancora oggi, che aveva la proprietà di reagire o non reagire con certi microorganismi.

I batteri gram-positivi sono quelli che quando vengono messi a contatto col reagente di Gram rimangono di un colore blu-viola, molto visibile al microscopio, poiché trattengono nella loro robusta membrana membrana il componente cristalvioletto del reagente. I batteri gram-negativi, che hanno una membrana più sottile, non trattengono quel componente e risultano di un colore rosa-rosso se si osservano al microscopio.

Il fatto di essere gram-positivi o gram-negativi permette in pochi istanti di sapere a quale gruppo di microorganismi appartiene un agente patogeno e di restringere grandemente il campo di indagini ulteriori per trovare la terapia migliore: ciò è particolarmente importante anche in caso di un semplice mal di gola, viste le gravi conseguenze che uno streptococco può portare alla salute e alla qualità della vita.

STREPTOCOCCO e emolisi

Come abbiamo visto, alcuni degli streptococchi più dannosi sono quelli cosiddetti emolitici, cioè che causano emolisi. L’emolisi è il processo di distruzione dei globuli rossi. Può essere fisiologica, poiché i globuli rossi hanno una vita media di circa 4 mesi, oppure può essere indotta da patologie (come alcune anemie) o da agenti patogeni.

Fonti:
http://www.med.unipg.it/ccl/Materiale Didattico/Microbiologia Perito/2013/02.Batteriologia speciale/25.Streptococchi.pdf
http://www.repubblica.it/salute/medicina/
http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/febbre-reumatica.html
http://www.medicoebambino.com/?id=IPS9809_10.html
http://www.farmacoecura.it/malattie/mal-di-gola-da-streptococco-sintomi-prevenzione/
http://www.labtestsonline.it/tests/strep_test.html?tab=1
https://it.wikipedia.org/wiki/Colorazione_di_Gram

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