Home Farmaci AUSILIUM : integratore alimentare contro la cistite

AUSILIUM : integratore alimentare contro la cistite

Ausilium è un integratore alimentare in grado di produrre effetti benefici sull’apparato urinario. Viene utilizzato tipicamente per la cura della cistite, grazie all'azione dei suoi principi attivi che favoriscono l'espulsione dei batteri tramite le vie urinarie. E' ben tollerato dall'organismo e i suoi pochi effetti collaterali sono molto lievi

Ausilium, il cui principio attivo è il D-mannosio più morinda citrifolia e sodio bicarbonato, è un integratore alimentare in grado di produrre effetti benefici sull’apparato urinario.

In particolare esso favorisce l’espulsione attraverso le urine dell’Escherichia coli (e non solo), uno dei batteri responsabili dell’infiammazione denominata cistite.

Vediamo nel dettaglio come agisce l’ausilium, qual è la sua posologia e quali sono i possibili effetti collaterali e le controindicazioni.

Ausilium e apparato urinario

In via preliminare è opportuno ricordare come è formato e che funzione svolge l’apparato urinario.

Esso consta di un insieme di organi e strutture, ovvero i reni, gli ureteri (vie urinarie superiori), la vescica e l’uretra (vie urinarie inferiori) il cui compito consiste nel produrre l’urina, nell’immagazzinarla provvisoriamente e infine nel rilasciarla, in modo tale da espellere le tossine e i prodotti di scarto presenti nel sangue.

In condizioni di normalità, le vie urinarie risultano essere totalmente sterili, grazie allo svuotamento della vescica tramite la minzione.

Talora, però, è possibile che si presentino delle infezioni, provocate da una risalita dei batteri attraverso l’uretra o provocate da microrganismi patogeni che provengono dall’ano o dalla vagina.

ausilium cistite
L’Ausilium favorisce l’espulsione attraverso le urine dell’Escherichia coli uno dei batteri responsabili della cistite

La cistite

La cistite, denominata anche pollachiuria, è una delle più comuni infiammazioni a carico della vescica urinaria; essa è causata per lo più dal batterio Escherichia Coli (nell’85% dei casi) che vive normalmente all’interno del tratto gastrointestinale, ma anche da altri microrganismi patogeni:

  • Staphylococcus saprophyticus (10-15% dei casi)
  • Proteus
  • Klebsiella
  • Pseudomonas
  • Enterobacter.

La cistite determina una sintomatologia dolorosa, bruciore e, talora, sanguinamenti e fastidio alle zone intime.

Questo disturbo, lo ricordiamo, colpisce per lo più le donne in età fertile.

Per contrastarlo si ricorre solitamente a una terapia farmacologica a base di antibiotici, ma negli ultimi tempi è emersa anche l’efficacia dell’ausilium, un prodotto naturale in grado di favorire l’espulsione degli agenti patogeni attraverso il flusso urinario.

L’ausilium, in effetti, è un integratore alimentare di origine vegetale, i cui componenti agiscono sinergicamente per neutralizzare l’Escherichia Coli o gli altri eventuali batteri attraverso le urine.

Esso, lo ricordiamo, può essere acquistato in farmacia e in parafarmacia senza necessità di ricetta medica.

L’ausilium è disponibile in confezioni da 20 bustine di polvere idrosolubile; ciascuna di essa contiene 3,5 grammi di principi attivi e, in particolare 400 mg di morinda citrifolia e 500 mg di D-Mannosio. Il prezzo di vendita si aggira intorno ai 15-22 euro.

Ausilium: composizione

Come accennato in precedenza, l’ausilium contiene i seguenti principi attivi:

  • D-mannosio
  • morinda citrifolia
  • sodio bicarbonato

Gli eccipienti in esso contenuti, invece, sono i seguenti:

  • fruttosio
  • maltodestrine
  • inulina
  • silice colloidale
  • aromi.

Il D-mannosio, lo ricordiamo, è uno zucchero semplice (ovvero un monosaccaride) che viene assorbito dall’intestino e viene immesso direttamente nel sangue senza trasformarsi in glicogeno.

In piccole dosi il D-mannosio è presente in alcuni tipi di frutta (come pere, mele, arance, ecc.) sotto forma di monosaccaride libero e nelle glicoproteine alimentari in forma complessata.

Questa sostanza è in grado di ostacolare l’adesione dei batteri alla parete della vescica: essa, infatti, si attacca alle zampe dei microrganismi patogeni e li stacca dalla sacca vescicale, favorendone nel contempo l’espulsione attraverso l’urina.

Il D-mannosio, d’altra parte, contribuisce anche alla ricostruzione della mucosa protettiva che è stata danneggiata dall’infiammazione vescicale.

La morinda citrifolia, dal suo canto, essendo ricca di ricca di fenoli, vitamina C, vitamina A, antrachinoni, steroli, acido aspartico e numerosi sali minerali, produce una efficace azione antibatterica, antinfiammatoria e antiossidante.

Il sodio bicarbonato, infine, produce un effetto alcalinizzante e aiuta a contrastare i batteri acidofili, ovvero i microrganismi patogeni che vivono in condizioni di acidità particolarmente elevata.

In commercio è anche disponibile il cosiddetto ausilium forte, in cui il sodio bicarbonato è stato sostituito con il calcio glicerofosfato.

Quest’ultima sostanza, oltre a produrre come il sodio un’azione alcalinizzante, è anche in grado di ridurre l’urgenza e la frequenza delle minzioni.

Gli altri ingredienti, invece, sono gli stessi, anche se la percentuale di D-mannosio è doppia rispetto alla versione standard.

DAL NOSTRO FORUM : discussioni su [keyword]

ausilium escherichia coli
Il batterio Escherichia Coli vive normalmente all’interno del tratto gastrointestinale e causa cistite nell’85% dei casi

Qual è la posologia dell’ausilium?

Questo integratore alimentare va assunto lontano dai pasti al fine di facilitarne l’assorbimento completo da parte dell’organismo.

Si consiglia, pertanto, di mangiare dopo un’ora dall’assunzione dell’integratore o, in alternativa, è possibile assumerlo a distanza di due ore dai pasti.

Inoltre, l’ausilium va assunto a vescica vuota: in tal modo, infatti, si evita che il principio attivo venga diluito nell’urina.

Si consiglia di sciogliere nell’acqua 3 bustine di ausilium al dì: preferibilmente una al mattino, una al pomeriggio e una la sera prima di coricarsi. Questa posologia va seguita per almeno trenta giorni; in seguito, il trattamento a base di ausilium può essere ridotto.

Si potrà effettuare, infatti, per una settimana la seguente somministrazione: un giorno si prendono 2 bustine e il successivo una soltanto. Per i successivi 14 giorni è possibile l’assunzione di una sola bustina al dì, da prendere preferibilmente la sera prima di andare a letto.

Se il trattamento si rivela efficace, si può arrivare all’assunzione di una bustina di ausilium a giorni alterni per 2 settimane fino alla sospensione definitiva del prodotto.

L’ausilium è un integratore vegetale che produce i suoi effetti benefici sin dalle prime assunzioni, ma la terapia va protratta fino alla totale neutralizzazione del batterio che ha causato la cistite.

A tal fine è necessario effettuare una diagnosi tramite apposite analisi batteriologiche delle urine.

Ausilium: le precauzioni d’uso

La somministrazione di ausilium non deve essere superiore a quella indicata sul foglietto illustrativo presente nella confezione di vendita.

L’ausilium, come qualsiasi altro medicinale, deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.

Si rammenta, d’altra parte, che questo integratore alimentare non deve essere inteso come sostituto di una alimentazione variata.

Le gestanti e le donne in allattamento poi, prima dell’assunzione, in via precauzionale, devono consultare il proprio medico di fiducia.

ausilium urina
La terapia con Ausilium va protratta fino alla totale neutralizzazione del batterio che ha causato la cistite

Le interazioni dell’ausilium con altri farmaci

Non esistono studi clinici specifici volti a stabilire eventuali interazioni dell’integratore alimentare in oggetto con altri medicinali; prima di iniziare il trattamento è sempre bene segnalare al farmacista o al medico curante quale terapia farmacologica si sta assumendo.

L’ausilium produce effetti collaterali?

L’ausilium non produce effetti collaterali significativi. Le uniche reazioni avverse che possono manifestarsi sono a livello gastro-intestinale (come flatulenza, dissenteria, meteorismo) e renale.

Problemi con le analisi cliniche? Invia una domanda nel FORUM: è gratis
Risposta entro 24 ore