analisi del sangue e hiv

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  drumma 3 mesi, 2 settimane fa.

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  • #1389 Risposta

    ansia
    Membro

    Gent.mi utenti, desidero chiarire un dubbio:
    Dopo 4/5 anni da un “presunto” rapporto a rischio, è possibile evidenziare dei sintomi specifici, o evidenziare delle alterazioni nelle analisi del sangue? (in particolare emocromo e formula leucocitaria?)oppure rimane tutto “intatto” nonostante il virus sia in circolo già da così tanto tempo? Se l’analisi dell’emocromo e della formula leucocitaria è perfettamente normale, si può escludere il dubbio della sieropositività a priori, senza eseguire il test specifico dell’hiv…?
    Ho eseguito queste analisi del sangue di recente e i valori sono tutti nella norma:

    EMOCROMO
    Globuli rossi 4580
    Globuli bianchi 6200
    Hb (Emoglobina) 14.40
    V.G. 0.98
    Ematocrito: HCT 41.30
    M.C.V. 90.17
    M.C.H. 31.44
    M.C.H.C. 34.87
    Piastrine 343

    FORMULA LEUCOCITARIA
    Neutrofili 56
    Eosinofili 1
    Basofili 1
    Linfociti 36
    Monociti 6

    V.E.S. 18
    TAS (ASLO) 100
    G.P.T. 18
    Lipasi 34
    G.O.T. 15

    E’ possibile avere la certezza del mancato contagio già da questi valori e dal lungo tempo trascorso (4/5 anni)?

    Rispondetemi x favore!
    Grazie mille!

  • #5527 Risposta

    ansia
    Membro

    x favore rispondetemi… 🙁

  • #5537 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Nessun contagio. Tutto ok

  • #5541 Risposta

    aladino
    Membro

    Originariamente inviato da drumma

    Nessun contagio. Tutto ok
    /quote mi scusi leggevo per caso: ma si può esludere o no il rischio senza eseguire il test? }:)

  • #5543 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    C’e’ un po’ di confusione e la mia risposta non ha contribuito a fare chiarezza. Cerco di rimediare . Per sieropositivita‘ si intende contatto con il virus e sviluppo di anticorpi contro il virus, situazione che puo’ rimanere sospesa nel tempo per decenni senza nessun segno come nel caso di ansia ovvero allo stato attuale delle analisi tutto e’ ok. I segni che fanno pensare ad una malattia da AIDS sono altri come anemia e diminuzione dei globuli bianchi e piastrine, VES alterata . Ma se si e’ in dubbio perche’ aspettare 5 anni per fare il test ?
    L’ansia potrebbe diventare patologica.

  • #5544 Risposta

    aladino
    Membro

    …capito! 🙂 grazie ora è stato chiaro

  • #5546 Risposta

    ansia
    Membro

    Originariamente inviato da drumma

    Nessun contagio. Tutto ok

    Grazie drumma x la risposta…
    Ma con quello che hai scritto vuol dire che dopo 4 anni si sarebbe vista anche una piccola alterazione del globuli?
    Le mie analisi sono buone, vero?
    Io non ho questo dubbio perchè ho avuto “rapporti a rischio”, i ragazzi li conoscevo e attualmente stanno tutti bene e in salute…
    Però, come dal mio nickname, soffro molto di ansia, e da un pò mi è venuta in mente questa fissazione…
    Mi chiedo… si sarebbe visto, vero? Dopo 4 anni dalle analisi del sangue qualche valore sballato?
    Oppure in 4 anni avrei avuto anche “piccoli” problemi incomprensibili tipo febbri, herpes, ect?
    x favore drumma risp. presto tu che sei un medico!
    Grazie ancora…
    La mia ansia è sux patologica… 🙁

  • #5547 Risposta

    ansia
    Membro

    Drumma scusa…
    io vorrei capire solo una cosa: ma dopo 4/5 anni da un “presunto” contagio…
    non si ha assolutamente nessun sintomo?
    Su internet leggevo che solitamente dopo 2/3 mesi da contagio si ha una strana forma influenzale con gonfiore delle ghiandole. E’ vero?
    E’ possibile che nessun segno esista neanche nelle analisi del sangue dopo ben 4/5 anni?
    Ultima cosa… x il test: è meglio eseguirlo in ospedale o in un qualsiasi laboratorio di analisi?
    Dov’è + sicuro farlo?
    Ci sono delle differenze, c’è rischio di errore?

  • #5550 Risposta

    ansia
    Membro

    rispondete x favore, grazie 🙂

  • #8545 Risposta

    Cristian
    Membro

    Buon giorno vorrei ricevere anche un parere sulle mie analisi dopo quasi 3 anni da un rapporto a rischio perfavore rispondetemi .

    Globuli Rossi 5.24 valori min 4.5 max 6.3.
    Valore ematocrito 44.1 Valori min 38max 52
    Volume globulare medio 84.2 valori min 80 max 97
    emoglibina corporatura media. 29.6 val min 28 max 32
    concentra hb corp media 35.1 val min 23 max 48
    distribuzione globuli Rossi 13.5 val min 11 max 16
    globuli buanchi 7.41 val min 4.0 max 10
    formula leucocitaria
    neutrofili 64 val min 47 max 71
    eosinofili 1.3 val min 1 max 6
    basofili 0.3 min 0 max 2
    8) 36 val min 12 max 64
    trasaminasi ossalacetica 18 val min 5 max 34
    trasaminasi piruvica 28 val min 5 max 45 .

    Dopo quasi 3 anni posso esludevere HIV ?????

  • #8546 Risposta

    Luke57
    Partecipante

    Ciao, premesso che per un solo presunto rapporto a rischio ci sono basse probabilità di infettarsi, anche se teoricamente il contagio è possibile, leggi le risposte di Drumma ad Ansia, valgono anche per te. Da una sieropositività da hiv prima che si inneschi un’infezione, rilevabile dall’emocromo di routine, possono trascorrere molti anni ( non è cosi per la ricerca di una particolare classe di linfociti coinvolti nella lotta all’infezione). Secondo aspetto non trascurabile, attualmente gli affetti da hiv iniziano la terapia antivirale prima che l’infezione sia conclamata e per appurare ciò occorre sia la positività al test sia il risultato dell’esame specialistico di cui ti ho detto sopra. Per cui, esegui il test in modo che il pensiero fisso all’hiv non condizioni troppo la tua vita sociale e quella degli altri. Quella degli altri, perchè una positività all’hiv vorrebbe poter significare anche contagiare le persone vicine mediante rapporti sessuali non protetti o condivisione di strumenti o accessori che determinino un possibile scambio di sangue.

  • #24573 Risposta

    Dr. Orofieri

    Si continua a dire che l’unico modo per confermare un’infezione da HIV sia il test. Parzialmente vero. Nel senso che affermare ciò va contro le regole dell’immunoematologia: qualunque infezione, spesso anche minima, altera vari parametri ematochimici come ad esempio i globuli bianchi e le sottoclassi e gli indici di flogosi. Quindi se c’è un’infezione da HIV recente o meno non diagnosticata con test specifico, i valori dell’emocromo sono comunque alterati e destano il sospetto almeno in alcuni parametri. Vi ricordo che basta un raffreddore o un’ influenza ad alterare i bianchi e la VES. Non esiste ragione scientifica per cui HIV dovrebbe fare eccezione a questa regola.
    Cordiali saluti.

  • #24575 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Concordo in pieno e grazie per il contributo.

  • #25263 Risposta

    chris.

    Buongiorno.ho avuto a dic.2014 un rapporto a rischio.il gg seguente ho fatto le analisi essendo iscritto all’avis da tanti anni.hiv neg.le ho seguite 2 mesi dopo sempre tutto neg. Eseguo ogni 3 mesi reg.te le analisi .posso stare tranquillo?

  • #25330 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Certo.

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