Ves e linfonodi

Questo argomento contiene 8 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  drumma 1 mese, 4 settimane fa.

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  • #34082 Risposta

    Francesco

    Buonasera dottore, sono circa 9 mesi forse più che ho riscontrato linfonodi ingrossati al collo, ho eseguito 2 ecografia negli ultimi 3 mesi, dalle quali risulta sono di tipo chiaramente reattivo, ma nel tempo sOno diventati più grandi ora misurano 2 cm. Ematologo dice che sono benigni di non preoccuparmi, ma intanto io mi sono accorto di un nuovo linfonodo sulla clavicola sx…Spaventato sono andato dal medico di base nuovamente il quale mi ha detto confermato che non era preoccupante anzi che io sto diventano ipocontdriaco….non contento della spiegazione poco scientifica ho eseguito: ves pcr emocromo formula completa, tutti paramentTri sono entro i limiti della norma, ho eseguito anche test hpv :igm negative, igg a 420 ebna igg oltre 600 (compatibili con infezione pregressa di 8 settimane) positive anche igg toxoplamosi. Ho eseguito laringoscopia che evidenzia tonsille lievemente ingrossate e laringite da RGE, Ho eseguito gastroscopia: positivo Elicobacter pilori ed esofagite di grado 1 nulla altro da segnalare.
    Ho anche eseguito anche altri esami del sangue e sono risultato positivo ad ANA titolo 1:320 punteggiato….Ena negativi altri accertati che mi ha prescritto reumatologo negativi ma ANA pErmangoni positivi…
    Ora la mia domanda e’perche questi linfonodi aumentano e non spariscOno ? E’possibile escludere un linfoma di tipo indolente secondo lei?
    l’ematologia dice che i linfonodi reattivi sono benigni e con una ves a 5 il linfoma e’ già di per se improbabile. …(su internet non tutti sono concordi spesso si legge che alcuni linfonodi patologici possono sembrare di adpetto reattivo in una ecografia e la ves non può escludere un linfoma)
    Lei che ne pensa so che per risolvere il dilemma mi basterebbe una biopsia ma mi dicono che non ci sono gli estremi per prescrivere. ..Adesso andrò anche da un altro reumatologo per capire se c’e’ un nesso con gli ANA positivi

  • #34091 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Credo che lei abbia avuto nelle ultime settimane uno sconvolgimento anticorpale culminata con la mononucleosi che spesso si manifesta propio con l’ingrossamento dei linfonodi al collo che sono stazioni di difesa da virus e agenti patogeni.
    Quindi non mi preoccuperei più di tanto e controllerei i linfonodi senza pensare al peggio; faccia anche ldh.
    Lascerei perdere l’aspetto reumatologico che potrebbe essere influenzato da questa situazione immunitaria e lo ricontrollerei quando la situazione si sarà normalizzata.

  • #34110 Risposta

    Francesco

    Grazie dottore, solo una precisazione, gli Ana sono positivi dal 2015, e i linfonodi ingrossati, da agosto 2016, la mononucleosi risulta stando a quanto scritto nel referto risalente a dicembre max novembre 2016….io ne deduco che i linfonodi ingrossato non dipendono da mononucleosi ( a giugno 2016 dimenticavo ho preso una malattia esantemica chiamata, volgarmente mani bocca piedi da coxsachie virus)

  • #34112 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Grave dimenticanza, cambia tutto, è chiaro che dipende da quello e ci troviamo con la tempistica;
    i virus hanno attivato i linfonodi e la cosa si è rafforzata con la seguente infezione virale da Epstein Barr.
    Continuo a pensare che non è un problema autoimmune, ma di sistema immunitario in disordine e gli ANA che sono aspecifici lo testimoniano.

  • #34134 Risposta

    Francesco

    Grazie dottore, ma quindi cosa devo fare?
    Sono stato già da ematologo, 2 Ottorini laringoiatri, ho fatto 2 eco al collo, una gastroscopia oltre che 2/3 volte dal medico di base, esami del sangue + ricerca alcuni virus….tutto questo da dicembre 2016…senza contare che nel 2015 sono stato da gastroenterologo, ho fatto visita da reumatologo, con esami annessi + una rx torace….ho speso una valanga di soldi più della metà delle visite ed esami le ho fattè privatamente…tutti mi dicono che i linfonodi possono rimanere ingrossato anche a vita…ma sè consulto tutti i siti internet dicono che le linfoadenopatie devono essere investigate e spiegate nulla e’ legato al caso….Ora lei cosa mi consiglia di fare? una Tac, una visita immunologica, una biopsia o di ripetere ecografia tra 6/12 mesi o altro?

  • #34135 Risposta

    Francesco

    Grazie, quindi cosa mi consiglia di fare?

  • #34137 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Deve stare tranquillo.
    Non vada su internet a cercare ma si affidi a chi ha conoscenza e professionalità.
    Non faccia ulteriori visite, ma controlli nel tempo l’andamento dei linfonodi con un’ecografia e faccia di tanto in tanto un emocromo.

  • #34139 Risposta

    Francesco

    un ultima cosa, il tutto e’ cominciAto a inizio 2015 quando durante i controlli di routine (sono mono rene dalla nascita) all’ elettroforesi e’ comparsa una componente monoclonale IGGK non quantificabile ma rilevabile, poi scomparsa dopo 6 mesi, nei successivi accertamenti tutti esami perfetti eccetto (positività ANA).
    L’ematologo mi disse che non era un problema di ematologia e che la componente IGgK era stata di tipo transitorio ” reattiva”. penso di averle raccontato tutto…grazie ancora per la disponibilita’

  • #34140 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Francesco mi stai facendo un racconto a puntate.
    Continuo a pensare ad un disordine immunologico iniziato con la componente monoclonale; gli ANA sono positivi in molte persone che non hanno patologie, rappresentano solo una confusione immunologica per cui l’organismo comincia a non riconoscere più il proprio da ciò che non è suo (ecco perchè si chiamano autoimmunitarie);
    devi solo condurre una vita regolare, non stressarti con i controlli, fai solo quelli a sei mesi con un’ecografia ai linfonodi che vedrai rimarranno li cosi per sempre.


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