PIEDI GONFI addio : rimedi naturali e stili di vita giusti

I piedi gonfi colpiscono per lo più le donne mature e anziane, ma possono essere causati anche se stili di vita errati o da problemi circolatori cronici. Ecco le cause principali dei piedi gonfi e i rimedi naturali e farmacologici per avere sollievo.

Piedi gonfi

I piedi gonfi sono una problematica medica che colpisce per lo più le donne mature e anziane, anche se stili di vita errati possono risultare dannosi per chiunque, indipendentemente dal sesso e dall’età.

Le cause possono essere le più svariate, ma quasi tutte sono ricollegabili a un difetto circolatorio a carico di vene e/o capillari.

Quando si parla di piedi gonfi di solito si pensa immediatamente alle donne in gravidanza.

Gli sbalzi ormonali legati a questa condizione sono infatti i principali responsabili della ritenzione idrica, che a sua volta provoca dolore e gonfiore agli arti inferiori.

Cause patologiche 

Non è escluso però che la tumefazione dei piedi possa essere un sintomo di patologie più gravi.

Basti pensare ad un’insufficienza venosa cronica, che si manifesta attraverso una iperpigmentazione degli arti inferiori, crampi ai polpacci e macchie scure o a uno scompenso cardiaco, che impedisce al sangue di fluire e ossigenarsi.

La predisposizione familiare infine, tra le varie e possibili cause, può sembrare la più banale; in realtà è la più difficile da risolvere.

piedi gonfi
Comportamenti di vita sregolati possono avere notevoli ripercussioni sulla salute di piedi e gambe

Cattive abitudini: cosa non fare

Come anticipato, comportamenti di vita sregolati possono avere notevoli ripercussioni sulla salute di piedi e gambe.

Mantenere la stessa posizione eretta per un periodo prolungato mentre si svolge un’attività lavorativa o domestica, ad esempio, non è salutare per le estremità del corpo e può causare piedi gonfi.

Del resto, anche stare troppo seduti non rientra in uno stile di vita corretto.

L’alimentazione dal canto suo ha la sua importanza, come sempre. Ingerire dosi eccessive di zuccheri e grassi, o usare troppo sale per insaporire i cibi e aumentare di peso non sono certo di aiuto.

Un cenno merita anche il fumo, che ostacola la corretta circolazione del sangue e l’apporto di ossigeno a organi e tessuti.

L’alcool in dosi eccessive ha effetti deleteri sul sistema circolatorio, per cui meglio eliminarlo o ridurne drasticamente il consumo.

Attenzione anche al calore, che produce vasodilatazione rallentando l’afflusso del sangue al cuore.

In casa e sul posto di lavoro l’ambiente ideale per il benessere dei piedi deve avere una temperatura non superiore ai diciannove gradi.

Una pratica da evitare nella stagione invernale è l’utilizzo di scaldini o borse d’acqua calda. In estate invece evitare di esporsi al sole nelle ore più calde.

Anche l’abbigliamento ha la sua importanza. Scegliere abiti comodi in tessuti naturali e traspiranti e che non stringano troppo, permette al sangue di scorrere liberamente in tutto il corpo, con effetti benefici anche sui piedi.

Le giovani donne infine devono indossare tacchi alti solo nelle occasioni speciali, e non assumere pillole anticoncezionali.

Tra i metodi di depilazione esistenti infine, la ceretta a caldo risulta troppo aggressiva per chi soffre di patologie circolatorie.

Buone abitudini: cosa fare 

Parlando di piedi gonfi non si può fare a meno di ricordare l’importanza che assume una calzatura corretta. Via libera a scarpe dal plantare morbido, ampio e confortevole, con un tacco massimo di cinque centimetri.

Le calze elastiche a compressione graduata, anche se fastidiose da indossare, sono un vero toccasana per chi soffre di questa affezione.

Dedicare un quarto d’ora tutte le sere a un bel pediluvio con acqua e sale è un ottimo rituale per restituire benessere ai piedi.

In estate invece meglio prediligerne uno più rinfrescante, come quello alla menta (bollire 40 foglie in un litro d’acqua per 10 minuti), in cui immergere i piedi fino a quando il preparato non diventerà freddo.

La mattina, per dare una sferzata alla circolazione, una doccia alternata con acqua calda e fredda è un vero portento per gambe e piedi.

L’utilizzo dell’acqua a scopo terapeutico (idroterapia) del resto è nota per i suoi effetti benefici sull’apparato circolatorio.

L’alternanza di stimoli con acqua calda e fredda, produce una contrazione dei vasi sanguigni, che facendo “ginnastica”, si rinforzano e riacquistano elasticità.

Per eliminare i piedi gonfi si rivelano molto utili anche i massaggi drenanti con creme a base di principi attivi che restituiscono a piedi e gambe idratazione e sollievo.

Sport contro i piedi gonfi

Non ultimo, naturalmente il movimento quotidiano. Chi ha la passione e la possibilità di fare attività fisica regolare, deve sapere però che non tutti gli sport sono adatti a chi soffre di piedi gonfi.

Le discipline da prediligere sono senza dubbio quelle acquatiche come nuoto e acqua gym, che al movimento abbinano un leggero massaggio.

Chi invece ama la montagna, può fare sci di fondo e nordic walking, mentre chi vuole muoversi a tempo di musica può optare per la danza, dal ballo liscio al caraibico, nessuno presenta controindicazioni.

I più meditativi invece, che prediligono sviluppare l’armonia di corpo e mente possono praticare yogapilates o ginnastica dolce, particolarmente indicata per chi è avanti con l’età.

I piedi gonfi possono trarre beneficio anche da semplici e regolari camminate a passo sostenuto. Insomma l’importante è muoversi, pertanto anche fare le scale e lasciare la macchina nel garage quando si esce per la spesa o le piccole commissioni, può essere un modo come un altro per non stare fermi.

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Dedicare un quarto d’ora tutte le sere a un bel pediluvio con acqua e sale è un ottimo rituale per restituire benessere ai piedi

Buone abitudini: posture corrette

Un altro importante accorgimento riguarda la postura del corpo. Chi lavora molto alla scrivania dovrebbe tenere le gambe e le anche flesse a novanta gradi e utilizzare specifici poggiapiedi anatomici inclinati.

Non incrociare o rannicchiare le gambe sotto la sedia e ogni tanto sollevare le gambe, appoggiandole su un cuscino da riporre sulla scrivania.

Quando ci si siede sul divano per vedere la televisione, posizionare un cuscino su una sedia e tenere le gambe sollevate, con le ginocchia flesse.

Durante la notte invece si può utilizzare un cuscino che consenta di tenere i piedi sollevati di dieci-quindici centimetri rispetto al cuore, per favorire il ritorno venoso ed evitare i piedi gonfi.

Chi lavora tante ore in piedi deve evitare di tenere le gambe rigide. Flettere le ginocchia, interrompere la staticità della posizione, facendo qualche passo o muovendo su e giù le punte dei piedi, sono trucchi miracolosi per rimettere in moto il flusso sanguigno.

La prevenzione inizia a tavola 

Chi è afflitto da gonfiore e pesantezza alle estremità deve sapere che fortunatamente ci sono molto cibi amici che, introdotti nella dieta giornaliera, possono fare davvero molto per il benessere dei piedi gonfi.

In tavola non devono mai mancare frutta e verdura di colore rosso o viola, come barbabietole, pomodori, frutti di bosco (more, lamponi, ribes, mirtilli), ciliegie, melograno e uva rossa e nera, così come vegetali di colore giallo-arancio: carote, peperoni gialli,  zucca, albicocche, melone e pesche.

Nella dieta di chi soffre di piedi gonfi, è inoltre fondamentale assumere una buona quantità di vitamina C, di cui sono particolarmente ricchi agrumi, kiwi, fragole, cavoli e in generale tutta la verdura a foglia verde.

Per quanto riguarda invece le vitamine P ed E, basta consumare spinaci, patate dolci, semi di girasole, germi di grano e olio di mandorle.

Nel momento in cui il problema dei piedi gonfi è riconducibile invece a una insufficienza capillare, insaporire tutte le pietanze con del buon peperoncino rosso, è senza dubbio il metodo più facile per migliorare la situazione.

Il magnesio e il potassio abbondano nel cioccolato fondente, nelle banane, nei fichi, nelle mandorle, nel pollo, nelle patate, in tutti i cereali integrali, nei piselli e fagioli, nell’aneto e nei germogli di soia.

Il mare è un altro prezioso alleato della salute delle vene, perché fornisce pesci ricchi di omega 3 come le sardine, lo sgombro, il salmone, la palamita e le alici.

Nella dieta giornaliera infine meglio prediligere pane, pasta e riso integrale, al posto dei prodotti a base di farina bianca, e non esagerare con zucchero raffinato e il fruttosio, favorendo il miele per dolcificare tè, tisane e latte.

Cure farmacologiche

Quando il gonfiore ai piedi è riconducibile a un’insufficienza venosa, sane abitudini di vita possono non essere sufficienti a risolvere il problema.

In questo caso, se ci si rivolge al medico, per un consulto, non è difficile costui prescriva dei flebotropi, farmaci specifici e ormai universalmente riconosciuti per la loro efficacia.

Trattasi di sostanze si origine naturale appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, che risultano ben tollerati e raccomandati dai protocolli internazionali, indipendentemente dalla stadio del disturbo.

E’ infatti appurato che questi preparati sono in grado di restituire tono alle vene, calmare le infiammazioni, favorire il drenaggio linfatico e il microcircolo.

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Le cause dei piedi gonfi possono essere le più svariate, ma quasi tutte sono ricollegabili a un difetto circolatorio a carico di vene e/o capillari.

Cure e laser e chirurgiche

Alle terapie farmacologiche si possono affiancare anche tecniche più efficaci, ma invasive, solo se i piedi gonfi dipendono da un disturbo venoso profondo.

In questi casi può risultare risolutiva la laser-terapia, rapida e poco dolorosa, che provoca la scomparsa della vena.

L’alternativa, sempre da eseguirsi con il laser, è la legatura della vena, mentre il rimedio chirurgico classico, chiamato stripping, prevede l’asportazione delle vene, quando non sono recuperabili in alcun modo.

Creme, massaggi e idroterapia 

Le creme con cui praticare massaggi (linfodrenaggio) capaci di dare conforto ai piedi gonfi devono contenere principi attivi di ginkgo biloba, mirtillo, centella asiatica, ippocastano, rusco, cumarina, menta, semi di uva rossa, aloe e acido ialuronico, pungitopo e ribes.

E’ stato dimostrato che queste sostanze sono molto utili per rinforzare, restituire elasticità, ridurre gli stati infiammatori, ristabilire la circolazione, stimolare il drenaggio dei liquidi e fornire idratazione e turgore alle vene e ai tessuti circostanti.

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