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PROSTATITE : cause e rimedi di un disturbo fastidioso

Prostatite, di cosa si tratta

La prostatite è un’affezione della prostata, un organo a forma di castagna che fa parte del sistema riproduttivo maschile situato sotto la vescica e anteriormente al retto.

La prostata ha la funzione di produrre il liquido seminale che contiene lo sperma.

Quando la prostata si infiamma e si gonfia, molto probabilmente si tratta di prostatite.

Prostatite, sintomi

  • Dolore e bruciore durante la minzione
  • Difficoltà ad urinare
  • Possibile presenza di sangue nelle urine
  • Stimolo frequente ad urinare
  • Dolore alla parte bassa dell’addome
  • Febbre, se la prostatite ha origini batteriche
  • Eiaculazione dolorosa

Prostatite, cause

Se la prostatite è di origine batterica, in questo caso a causare l’infezione è la diffusione di batteri nel tratto urinario, batteri che si diffondono anche nella prostata e generalmente fanno parte di un ceppo molto comune.

Quando non sussiste l’origine batterica, la prostatite può essere causata da un trauma a livello locale con danno al tratto nervoso.

Queste sono di solito le cause principali alla base dell’infezione.

La prostatite non è contagiosa e non è una malattia a trasmissione sessuale.

Prostatite, diagnosi

La prostatite viene diagnosticata dall’urologo attraverso diverse modalità, per esempio attraverso la cistoscopia, un esame che consiste nell’introduzione di un cistocopio nell’uretra, un tubo con una luce alla fine che permette al medico di controllare la situazione.

Spesso vengono richiesti anche esami di sangue e sperma per capire l’origine dell’infezione.

Nella maggior parte dei casi per diagnosticare la prostatite viene utilizzato l’esame fisico, esame rettale digitale attraverso il quale il medico palpa direttamente la prostata con l’introduzione di un dito nel retto.

Questo esame, che può risultare piuttosto fastidioso, aiuta il medico a capire anche se si è in presenza di possibili malformazioni dell’organo.

Attraverso l’esame rettale digitale il medico, massaggiando la prostata, può indurre la produzione di un liquido dal pene, escrezione prostatica espressa.

Questo liquido viene poi esaminato insieme alle urine in laboratorio per stabilire se l’infezione è localizzata nella prostata, nella vescica o nell’uretra.

prostatite prostata
Quando non sussiste l’origine batterica, la prostatite può essere causata da un trauma a livello locale con danno al tratto nervoso

Prostatite batterica acuta

Meno frequente, la prostatite batterica acuta si manifesta con febbre, brividi, difficioltà nella minzione e dolore pelvico ed è quindi originata da un’infezione batterica facilmente diagnosticabile.

Prostatite cronica non batterica

Si tratta del tipo di prostatite più comune, abatterica.

Si ripete spesso a distanza di mesi o anni e di solito ha origine da una piccola lesione che si infiamma di continuo oppure da un’infiammazione precedente.

Le cause della prostatite abatterica sono tuttavia sconosciute dalla medicina ufficiale.

Prostatite infiammatoria asintomatica

Risulta di solito dalle analisi mediche che rilevano infiammazione della prostata e non si presenta quindi con particolari sintomi.

Prostatite, cure e trattamenti

I trattamenti possibili per curare la prostatite dipendono dalle decisioni del medico.

Spesso alcuni medici considerando l’infezione un episodio ricorrente e cronico e preferiscono non prescrivere farmaci.

In altri casi vengono prescritti antibiotici o altri farmaci per rilassare i muscoli della prostata, antinfiammatori per il dolore oppure alcuni rimedi naturali.

Prostatite, rimedi naturali

Per trattare la prostatite evitando l’utilizzo di farmaci si può ricorrere all’uso di integratori che, a seconda dell’ingrediente utilizzato, possono avere effetto antinfiammatorio o antiossidante.

Quando insorgono infezioni come la prostatite, si ricorre spesso alla fitoterapia attraverso l’assunzione di piante ed estratti come la quercetina e il polline, sotto forma di integratori.

L’assunzione di mirtillo rosso inoltre ha gli stessi effetti benefici anche per la cistite nelle donne. Il mirtillo rosso ha infatti la proprietà di disgregare i batteri presenti nel tratto urinario infetto e di aiutarne l’eliminazione. Può essere assunto sotto forma di succo o in compresse.

La quercetina è un potente antiossidante che aiuta a ridurre l’infiammazione nella prostatite abatterica cronica e produce effetti ancora maggiori se associata a bromelina e papaina.

Tuttavia se si stannno assumendo altri farmaci è meglio chiedere consiglio al medico in quanto la quercetina può interagire con gli stessi, soprattutto se si tratta di anticoagulanti.

Prostatite farmaci
In alcuni casi vengono prescritti antibiotici o altri farmaci, antinfiammatori oppure alcuni rimedi naturali

Prostatite, altri rimedi naturali

Le erbe più indicate per ridurre l’infiammazione e il dolore sono l’echinacea e l’aglio; inoltre può essere utile seguire un ciclo di cura con integratori vitaminici e minerali di zinco, vitamina D, selenio, vitamine A, C, E e betacarotene.

Lo zinco, oltre ad essere un minerale fondamentale per la salute del sistema immunitario, è anche un potente antiossidante utile per l’apparato riproduttivo maschile.

Effetti benefici hanno anche la curcuma, il tè verde e l’utilizzo periodico di probiotici.

La curcuma contiene una potente anti tossina che riduce rapidamente l’infiammazione. La spezia deve però essere bollita in acqua e consumata 2 volte al giorno.

Un rimedio potente ed efficace per ridurre l’infiammazione è il consumo di semi di zucca insieme a latte e miele. Anche il consumo di pomodori aiuta a migliorare la salute della ghiandola grazie al licopene contenuto.

Infine uno dei rimedi più antichi per curare questo disturbo è di masticare dei semi di sesamo messi a bagno tutta la notte per ammorbidirli.

Il consiglio che sembra più scontato, ma che si rivela efficace, è di bere tantissima acqua per lavare i batteri dalle vie urinarie.

Prostatite, rimedi omeopatici

Alcuni rimedi omeopatici possono essere molto utili per ridurre l’infiammazione se associati ad un’alimentazione e ad uno stile di vita corretti.

  • Pulsatilla – rimedio adatto soprattutto se la minzione è dolorosa
  • Lycopodium – se la minzione dolorosa è associata a sedimenti di sangue nelle urine e ad impotenza
  • Thuja

Prostatite e stile di vita

Un cambiamento dello stile di vita può essere utile per ridurre l’insorgenza dell’infezione.

Evitare il consumo di frumento e di alimenti che possono favorire l’infiammazione e quindi l’apporto di modifiche nell’alimentazione abituale fanno sì che gli episodi di prostatite si diradino.

La pratica regolare dell’esercizio fisico è molto efficace per prevenire la prostatite e l’obesità che spesso contribuisce all’insorgere di questo tipo di infezione.

Inoltre alcuni esercizi denominati di Kegel sono specifici per l’infiammazione aiutando a migliorare la tonicità muscolare pelvica.

Si tratta di contrarre e rilasciare i muscoli pelvici per 10 volte alternativamente. Ogni giorno si dovrebbero eseguire 5 serie di esercizi.

Occorre però cautela nell’esecuzione degli esercizi di Kegel in quanto non sono adatti a tutti: meglio quindi sentire il parere del medico prima di iniziare.

Prostatite, terapie alternative

I farmaci utilizzati per curare la prostatite possono avere effetti collaterali anche piuttosto seri.

E’ possibile quindi ricorrere alle terapie alternative che tuttavia richiedono tempo per esplicare i propri effetti benefici e una certa pazienza e costanza da parte del soggetto che ne fa uso.

Alcune terapie alternative all’utilizzo dei farmaci possono apportare notevoli benefici, soprattutto se si tratta di forme moderate di infezione.

Oltre quindi alle modifche nell’alimentazione e all’utilizzo di probiotici è possibile ricorrere all’agopuntura oppure al trattamento del dolore pelvico, dolore che spesso deriva dallo stress a cui è sottoposto il soggetto nel quotidiano.

prostatite dolore
Se la prostatite è di origine batterica, a causare l’infezione è la diffusione di batteri nel tratto urinario

Prostatite, alimentazione

Per curare l’infiammazione è opportuno evitare alcuni alimenti e dare la preferenza ad altri e nello stesso tempo consumare probiotici, integratori o alimenti che ne contengono in quanto ristabiliscono la flora batterica nel tratto intestinale.

I probiotici infatti rallentano la progressione del disturbo.

L’alimentazione ideale dovrebbe basarsi su una dieta alcalina per ristabilire l’equilibrio del ph e quindi si può provare ad eliminare tutti gli alimenti acidi, compresi i pomodori, anche se di solito sono indicati per ridurre l’infiammazione.

Alcune volte il problema si risolve individuando gli alimenti a cui si è intolleranti, ma senza ricorrere a costosi test per rilevare le intolleranze alimentari: si può provare ad eliminare gli alimenti sospetti.

I sintomi di un’intolleranza alimentare, che ha effetti anche sullo sviluppo della prostatite, possono includere crampi, vomito, nausea, diarrea, gonfiore e dolore addominale.

Un’intolleranza alimentare, siccome coinvolge il sistema immunitario, può avere effetto su tutto l’organismo.

Una buona dieta di eliminazione tuttavia, deve essere seguita per almeno 2 mesi per vedere qualche risultato tangibile.

Il glutine, una proteina contenuta nel grano e nei suoi derivati, dovrebbe essere eliminato dall’alimentazione. Quindi non vanno consumati frumento, orzo, segale, farro, malto, triticale.

Bisogna fare attenzione anche agli alimenti confezionati contenenti glutine: leggere quindi le etichette.

Prostatite, alimenti da evitare

  • Peperoncino – contiene capsaicina che può peggiorare l’infiammazione della ghiandola
  • Bevande alcoliche
  • Alimenti acidi
  • Glutine
  • Frumento
  • Caffeina

Prostatite, alimenti da portare in tavola

Gli alimenti da preferire quando si soffre di prostatite dovrebbero comprendere quelli contenenti acidi grassi essenziali omega 3. Ecco un elenco:

  • Frutta – tutta tranne quella acida
  • Pesce grasso (salmone, sgombro)
  • Alimenti come frutta secca, fagioli, ceci, lenticchie, semi di zucca perché contengono zinco.
  • Proteine vegetali
  • Verdure crucifere – quindi cavoli, broccoli, cavolini
  • Fibre – tutti gli alimenti contenenti fibre e gli integratori come psyllium possono essere d’aiuto nel combattere il disturbo.

Prostatite alimentazione, consigli utili

  • Al risveglio bere acqua calda con succo di limone in quanto modifica il ph del sangue alcalinizzandolo e in tal modo la crescita dei batteri responsabili dell’infezione si arresta.
  • Ridurre il consumo di latte, lievito, zuccheri e alcol. Questi alimenti incidono negativamente sul sistema immunitario.
  • Alcalinizzare il sangue bevendo succhi di verdura, erba d’orzo, zuppa di miso e acqua.
  • Consumare alimenti ad alto potere antiossidante come frutti di bosco, mirtilli e uva.

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