Home News SIRINGA : come sceglierla e come utilizzarla

SIRINGA : come sceglierla e come utilizzarla

La siringa medica è uno degli strumenti più comuni, utilizzati e alla portata di tutti. Ne esistono di diversi tipi e dimensioni, a seconda dell'utilizzo per cui è pensata. In questa scheda vediamo i vari tipi di siringa medica, le loro caratteristiche, i loro usi e la disponibilità su mercato.

Si sa che moltissimi medicinali prescritti dai medici sono disponibili, oltre che in compresse, capsule o flaconcini, anche in soluzioni iniettabili (polveri più liquidi).

Per tali formulazioni di medicinali occorrono quindi le cosiddette iniezioni.

Di solito, quando serve qualcuno che pratichi delle iniezioni ci si rivolge agli infermieri: sono questi ultimi, infatti, che per professione si occupano anche di effettuarle.

Tuttavia esistono molte persone che, pur non essendo infermieri, sono capaci di praticare delle iniezioni a qualche familiare o amico che deve assumere un determinato farmaco.

Per fare questo c’è bisogno di procurarsi uno strumento fondamentale che è la siringa medica.

Si tratta di un dispositivo medico che, in alcune particolari versioni e tipologie, è disponibile per chiunque, in vendita in farmacia o sui siti di e-commerce specializzati.

Ricordiamo, inoltre, che le siringhe mediche servono anche per effettuare prelievi di sangue o per anestesie, per analisi allergologiche o vaccini o nutrizione.

Per queste operazioni sono autorizzati solo gli infermieri o i medici specialisti.

Ma cos’è nel dettaglio una siringa medica, da cosa è composta, quali sono le principali tipologie in cui si può classificare e, soprattutto, come scegliere la migliore?

In questa scheda cercheremo di rispondere a tutte queste domande.

Cos’è una siringa medica e qual è la sua storia?

Cominciamo col dire che il termine “siringa” è generico (siringhe possono essere infatti anche quelle per i dolci, per silicone saldametalli, per il giardinaggio, etc.).

Qui ci riferiremo nello specifico alla siringa medica, strumento adoperato cioè nell’ambito della medicina.

La parola italiana deriva dal greco “σúρινξ” (sirinx) che vuol dire “canna” oppure “condotto, galleria”, riferendosi in particolare al cilindro che la compone.

Oggi le siringhe sono per la maggior parte realizzate in plastica, molto spesso sono anche latex free, per essere utilizzate una volta soltanto e poi essere gettate (monouso).

Si tratta infatti di una soluzione molto più igienica di quelle adoperate in passato, quando si utilizzavano siringhe in vetro che poi venivano riutilizzate attraverso sterilizzazione.

Prima ancora che in vetro, la siringa medica (inventata intorno alla metà dell’800 dallo scozzese Alexander Wood e dal chirurgo francese Charles Pravaz) era fatta in metallo e somigliava a un irrigatore.

In essa il liquido veniva spinto via non da un pistone, ma da un sistema a vite.

Questo serviva a regolare la quantità di liquido da iniettare, che veniva gestito da piccoli pistoni in cuoio.

Mancava poi l’ago, al cui posto compariva invece un sottile cilindro in metallo spuntato.

siringa insulina
Una siringa per insulina

Quante tipologie di siringhe mediche esistono in commercio?

Da quando sono comparse prima le siringhe per insulina (nel 1924) e poi le prime monouso (a partire dagli anni ’60 del ‘900, ma in Europa sono arrivate verso la fine degli Anni ’70) le tipologie di siringhe hanno cominciato a diversificarsi sempre di più.

La siringa per iniettare insulina, ad esempio (strumento necessario per i diabetici di tipo 1 o insulino dipendenti) è molto più piccola di una normale, proprio perché è sottocutanea e non intramuscolare.

Esistono poi le siringhe per antibiotici (intramuscolari, appunto), in cui il farmaco viene iniettato all’interno del muscolo. L’ago è leggermente più grande per consentire il passaggio del medicinale.

Ancora: in commercio si trovano siringhe dal colore leggermente ambrato, al fine di evitare che un farmaco fotosensibile si alteri con la luce del sole.

Oppure è possibile reperire siringhe che rilasciano le sostanze in maniera graduale, soprattutto nell’ambito di cure palliative o terapie del dolore.

Riguardo alle siringhe per i prelievi del sangue, non viene iniettato alcun farmaco nel corpo, ma viene sottratto un po’ di sangue attraverso via endovenosa.

DAL NOSTRO FORUM : discussioni su SIRINGA

siringa parenterale
Una siringa per nutrizione parenterale

Siringa medica e iniezioni: intramuscolare

Una siringa medica può essere utilizzata per due motivi fondamentali:

  • iniettare un farmaco (o una qualsiasi altra sostanza)
  • prelevare del sangue.

Tralasciando le operazioni riservate solo a infermieri e medici specialisti (prove allergiche, vaccinazioni, filler, nutrizione assistita, anestesie), concentriamoci sulle semplici siringhe da iniezione.

L’iniezione può dunque essere intramuscolare, quando occorre iniettare farmaci antibiotici o antidolorifici.

La via diretta attraverso il muscolo, infatti, grazie all’irrorazione di vasi sanguigni di quest’ultimo, consente al farmaco di agire molto prima rispetto all’assunzione orale.

In questo caso occorrerà acquistare siringhe da 5-10 millilitri (ml) insieme a una lunghezza dell’ago pari a 6-8 centimetri, o più, per far sì di far penetrare più a fondo la sostanza.

Siringa medica e iniiezioni: intradermica

Per l’iniezione intradermica, poi, gli aghi saranno molto più corti (al massimo 1,5 cm) con un dosaggio di 1 solo ml, a rilascio lentissimo.

L’iniezione sottocutanea oltrepassa altresì la barriera cutanea e necessita di un assorbimento estremamente lento.

Si utilizza per l’ormone insulina, per sostanze come:

In questo caso l’ago può arrivare fino a 2 cm (non più lungo) e il dosaggio della sostanza da iniettare va dai 2 ai 2,5 ml.

siringa prelievo
Una siringa per effettuare prelievi di sangue

Siringa medica e iniiezioni: endovenosa

Per la tecnica dell’iniezione endovenosa può invece bastare un ago da 25 mm e non troppo lungo né troppo corto, perché la siringa dovrà raggiungere direttamente una vena.

Da sapere, infine, che esistono anche siringhe con serbatoio di 50 o 60 ml: si tratta di siringhe adatte alla nutrizione enterale, che consiste nella somministrazione di nutrienti liquidi verso l’appartato gastroenterico.

Come orientarsi nella scelta di una siringa medica: quali sono le migliori del 2018?

La prima cosa da fare quando si deve acquistare una siringa medica è quella di sapere molto bene a cosa dovrà servire.

In secondo luogo si dovrà decidere se acquistare in farmacia (magari quella di sempre) e farsi consigliare, oppure scegliere di affidarsi a siti di e-commerce estremamente affidabili.

Ricordiamo infatti che per questo tipo di prodotti occorre essere sempre molto scrupolosi.

Stando alle recensioni dei consumatori, quelle più utilizzate e acquistate sono le siringhe da insulina a residuo zero.

Sono prodotte dal marchio Rays, si trovano in confezioni da 100 e costano dagli 11 ai 15 euro.

Tra i bestseller molto apprezzati dai consumatori sui siti di e-shopping ci sono poi le siringhe “classiche”, ancora prodotte dall’azienda italiana Rays.

Sono utili per iniezioni intramuscolari, con serbatoio che può contenere fino a 5 ml di farmaco o sostanza iniettabile: la confezione da 100 siringhe, in questo caso con ago incluso e cono luer centrale, costa circa 9,65 euro.

Siringa latex free

Se si è alla ricerca di siringhe latex free, perché si è allergici a questa sostanza, un prodotto molto acquistato viene realizzato dal marchio Romed Medical.

Si tratta di siringhe monouso sterili prive di lattice e dalla capacità del serbatoio di  2-3 ml.

La confezione da venticinque pezzi (ognuna con confezione a parte e sigillata a sé) ha un prezzo di 4,99 euro su Amazon. Presenti anche le varianti da 5, 10 e 50 ml nelle confezioni da 50 o 100 pezzi.

Se, infine, si vogliono acquistare siringhe monouso ma prive di ago, anche qui non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Le più gettonate sono ancora una volta quelle di Rays, nella confezione da 50 pezzi.

Apprezzate perché atossiche e apirogene (cioè che non causano febbre), sono confezionate singolarmente, ognuna nel proprio blister. Il prezzo è pari a 10,48 euro.

Problemi con le analisi cliniche? Invia una domanda nel FORUM: è gratis
Risposta entro 24 ore