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TERMOMETRO : i diversi tipi in commercio e quale scegliere

Lo strumento che serve a misurare la temperatura basale corporea (quella che cioè viene misurata al mattino al risveglio) è il termometro. Ce ne sono in commercio di diversi tipi, da quelli più tradizionali a quelli più sofisticati. Ecco una guida per orientarsi e scegliere il termometro più adatto alle esigenze di ciascuno.

La temperatura del corpo è un indicatore importantissimo della nostra salute. Ci dice se:

  • è in corso un’infiammazione o un’infezione
  • siamo vittime di un colpo di calore o di un’ipertermia (quando è troppo alta)
  • stiamo per subire un collasso da shock ipotermico (se troppo bassa).

La temperatura corporea si mostra così importante da diventare anche un punto nodale nelle ricerche investigative, quando c’è la necessità di conoscere l’ora esatta del decesso di una persona.

Lo strumento che serve a misurare la temperatura basale corporea (quella che cioè viene misurata al mattino al risveglio) è il termometro.

Certo, però, si fa presto a dire termometro: oggi in commercio ve ne sono talmente tanti tipi, con diverse modalità di funzionamento, che c’è bisogno di una guida e di un orientamento non solo all’acquisto, ma anche all’utilizzo.

Vediamo dunque in dettaglio:

  • che cosa è un termometro
  • come funziona
  • con quali meccanismi agisce
  • quali sono i migliori parametri per scegliere il prodotto più affidabile, sia per uso pediatrico sia per adulti.

Sappiamo davvero cos’è un termometro e come funziona?

Tutti noi sappiamo cos’è un termometro: uno strumento che serve a misurare la temperatura del corpo per capire se siamo in presenza di febbre o meno.

Ma pochi sanno come funziona davvero.

Innanzitutto c’è da dire che oggi accanto al termometro tradizionale (con colonnina interna di mercurio e funzionamento con metodo meccanico) si sono affiancati anche quelli digitali e ad infrarossi.

Questo strumento è davvero molto antico: il primo termometro fu infatti inventato da Galileo Galilei nel 1607, seguito da perfezionamenti da parte di Daniel Gabriel Fahrenheit circa un secolo dopo, nel 1709 e l’invenzione del termometro a mercurio nel 1725.

Il funzionamento del termometro, in effetti, si basa sulla variazione di una sostanza o di un sensore, che cambiano con il variare della temperatura corporea stessa.

Si può, dunque, avere:

  • dilatazione di un liquido o di un gas (ad es. i termometri a mercurio o a galistan)
  • resistenza elettrica (nei termometri elettronici o digitali)
  • sensibilità alle radiazioni emesse dal calore del corpo (nei termometri ad infrarossi).
termometro mercurio
Il classico termometro a mercurio ormai non è più in commercio per via della tossicità del mercurio stesso

DAL NOSTRO FORUM : discussioni su TERMOMETRO

I tipi di termometro oggi in commercio -1

Se prima ci si affidava ai soli termometri a mercurio per rilevare la temperatura corporea e le sue variazioni, oggi esistono almeno cinque tipi tra cui poter scegliere.

Si tratta del termometro tradizionale (quello a mercurio, per intenderci); al galistan; digitale; a infrarossi; hi-tech.

  • Il termometro tradizionale o a mercurio non è più in commercio dal 2009 (il suo utilizzo è stato vietato per legge da una norma europea) ma forse qualcuno ancora lo ha in casa.
    Una colonnina di mercurio all’interno di una capsula allungata in vetro “saliva” in corrispondenza dell’aumentare della temperatura corporea, fino al fermarsi alla temperatura giusta.
    Questo termometro aveva però la controindicazione di rompersi facilmente e di risultare tossico per via del mercurio al suo interno.
  • Il termometro al galistan è molto simile al vecchio termometro al mercurio.
    Invece di quest’ultima sostanza, all’interno della colonnina/sensore vi è inserito un liquido costituito da una lega di gallio, indio e stagno.
    Come per il termometro al mercurio, è facile che si rompa, ma non è assolutamente tossico.
    Per la rilevazione della temperatura occorrono circa 4-5 minuti.
    Attualmente risulta lo strumento più attendibile.
  • Il termometro digitale, funzionante a batterie, utilizza dei sensori collegati ad un display, su cui compare la temperatura rilevata a contatto con il calore corporeo.
    Un pulsante consente di accendere e spegnere il termometro.
    Dopo la sua accensione occorre attendere circa un minuto e un piccolo segnale acustico, che ci avvertirà del risultato.

I tipi di termometro oggi in commercio -2

  • Diverso è il discorso per i termometri a infrarossi, che funzionano in maniera istantanea.
    Dopo averli accesi, infatti, basta attendere pochi secondi per veder comparire su un display la temperatura del corpo (per ottenere un risultato quanto più vicino alla realtà, però, occorre avvicinarlo alla fronte o al timpano).
    Ciò è dovuto al fatto che questi strumenti captano le radiazioni di calore dell’ambiente.
    Ecco perché è molto importante che la stanza in cui si misura la temperatura non sia troppo calda, onde evitare di falsare il risultato.
    In generale non sono affidabili al 100%.
  • Esistono infine i termometri hi-tech e a cristalli liquidi, che sono adatti quando occorre misurare la temperatura costantemente a un paziente (soprattutto se pediatrico).
    I primi sono collegati, tramite alcune app, a uno smartphone o a un sistema bluetooth, per monitorare costantemente le variazioni di temperatura.
    I secondi sono formati da una striscia di plastica con impressi i gradi della temperatura.
    Tale striscia funziona a cristalli liquidi e viene posizionata sulla fronte. Dopo qualche minuto rileverà la temperatura del corpo.
termometro digitale
Il termometro digitale è oggi assai diffuso e molto accurato nella rilevazione

Temperatura troppo alta o troppo bassa: come si misura la febbre?

Poche parole per consigliare il giusto metodo per misurare la febbre.

Innanzitutto, se si utilizzano termometri di ultima generazione (infrarossi o hi-tech) conviene che la stanza dove alloggia il paziente non sia mai troppo calda.

Mani troppo fredde o fronte sudata, così come agitazione emotiva, periodo mestruale in alcune donne, e l’arco di tempo fino a mezz’ora dopo aver fumato potrebbero inoltre falsare i risultati

La temperatura poi può essere misurata in diverse sedi del corpo:

  • ascelle
  • fronte
  • orecchio/timpano
  • retto
  • inguine.

Quella rettale rispecchia il dato più fedele, mentre le altre comportano una differenza di mezzo grado circa.

Qualche considerazione, infine, per i gradi:

  • il valore “normale” si attesta sui 36,5 gradi centigradi
  • dai 37 gradi possiamo parlare di febbricola
  • dai 37,5 in poi siamo di fronte a febbre conclamata.

Gli anziani, di norma, possiedono una temperatura corporea più bassa, quindi per loro occorre tener conto di un grado in meno.

Acquisti: come scegliere il termometro -1

Orientarsi nella scelta del termometro giusto potrebbe quindi apparire un’impresa ardua.

In realtà, se si tiene conto delle proprie reali esigenze e dell’opinione della maggior parte dei consumatori, la decisione non risulta poi così difficile.

Per chi ha dei bambini, ad esempio, il miglior termometro del 2018 si è rivelato essere l’infrarossi Braun Thermoscan 7.

Impiega solo tre secondi per dare il risultato e ha la punta preriscaldata, in caso di misurazione auricolare, per non causare movimenti bruschi del bimbo.

Tra i punti forti presenta inoltre la possibilità di indicare l’età del piccolo.

termometro infrarossi
Il termometro a infrarossi è comodo e preciso

Tra i digitali, invece, il più apprezzato si è dimostrato lo Yukicare gelsomino: ideale sia per bambini sia per adulti, dà una lettura istantanea su fronte e timpano.

Il più venduto in assoluto tra tutti i termometri in commercio sui siti web di shopping è il Kyg Pc 868, anch’esso a infrarossi e con una particolarità che lo rende diverso dagli altri.

Può infatti essere utilizzato non solo sul corpo umano, ma anche su superfici e addirittura per gli animali domestici (molto pratico, perciò, se possediamo un cane o un gatto in casa).

Acquisti: come scegliere il termometro -2

Per quanto riguarda invece i termometri hi-tech, su tutti spicca il Kinsa Smart Ear, che consente anche di collegare lo strumento allo smartphone tramite una app.

Dopo aver rilevato la temperatura, fornirà anche consigli e possibile condivisione dei dati con il medico via chat.

I termometri più economici sono in assoluto però quelli in vetro, chiamati anche termometri analogici, al galistan.

Il loro prezzo infatti parte dai 4 euro per arrivare ad un massimo di 11 euro.

Sono i più scelti dagli adulti e anziani e nei contesti medici, in quanto vantano il primato di essere i più affidabili ed attendibili.

Chiudiamo questa carrellata con il termometro più caro in commercio sui siti di e-commerce.

Lo fabbrica la nipponica Omron, ed è creato appositamente per i bambini, ma lo si può utilizzare anche su neonati e adulti.

Si tratta di una pistola da orecchio a cui serve solo un secondo per dare il risultato, che sarà comunicato anche grazie all’emissione di un segnale acustico.

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