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Dieta Dukan: fasi, alimenti e controindicazioni

Che cosa è la Dieta Dukan? Quali sono le fasi e gli alimenti concessi? Quali sono i pro e i contro? In questo articolo cercheremo di rispondere con chiarezza ad alcune delle più comuni domande sulla famosa dieta Dukan.

Dieta Dukan: che cosa è

La dieta Dukan, che pone come obiettivo il raggiungimento di un calo di peso ponderale attraverso il ripristino dell’alimentazione tipica dei primi uomini presenti sulla terra, predilige un’alimentazione ricca di alimenti a elevato contenuto proteico. Ciò che caratterizza questa dieta è sicuramente la libertà nel consumo delle porzioni alimentari, una scelta in netto contrasto con qualsiasi altra dieta ipocalorica tradizionale. Ma scopriamola più nel dettaglio.

Dieta Dukan: le 4 fasi

La dieta Dukan si compone di 4 fasi, ognuna delle quali viene gestita in maniera personalizzata con l’obiettivo di dimagrire naturalmente.

La fase di attacco, breve e immediata, è basata sul regime delle proteine pure e contempla il consumo esclusivo di protidi di origine animale. Questa fase dura circa 7-10 giorni a seconda dell’obiettivo da raggiungere e non prevede alcuna restrizione circa la quantità di cibo e gli orari dei pasti. L’unica limitazione riguarda il numero di alimenti concessi che però vedremo in seguito.

La fase di crociera, meno aggressiva della precedente, è basata sul regime delle proteine alternate. Ciò significa che alterna giornate a base di proteine pure a giornate che prevedono anche l’assunzione di piatti a base di verdure.

La fase di consolidamento ha lo scopo di prevenire, una volta raggiunto il peso desiderato, il famoso effetto yo-yo che espone l’organismo al rischio di riprendere con estrema facilità i chili persi in un breve periodo. In questa fase, la cui durata dipende dal numero di chili persi nelle due fasi precedenti (10 giorni per ogni kg perso), gli alimenti vietati vengono progressivamente reintrodotti.

Dieta Dukan
Dieta Dukan

La fase di stabilizzazione definitiva è basata su tre regole indispensabili al mantenimento nel lungo periodo del peso ideale, ossia: dedicare un giorno a settimana al regime proteico puro, da seguire a vita tutti i giovedì, mangiare 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno e camminare tutti i giorni per almeno 30 minuti.

Dall’analisi delle 4 fasi è facile scorgere una certa somiglianza con le diete iperproteiche cui va riconosciuto il vantaggio di provocare un discreto dispendio calorico e perdere peso senza ridurre la massa muscolare.

Dieta Dukan: alimenti consigliati, permessi e vietati nelle prime 3 fasi

Durante la fase di attacco è possibile consumare:

  • tre varietà di carni magre, ovvero il manzo, il vitello e il cavallo, eccezion fatta per la costata e la lombata di manzo, per il grasso che circonda la costata di vitello e per il petto del cavallo. Al contrario è severamente vietato il consumo della carne di agnello, pecora e maiale;
  • le frattaglie, più nello specifico il fegato di vitello, di manzo, di pollo o tacchino e la lingua di vitello e di agnello;
  • tutti i tipi di pesce, siano essi grassi o magri, freschi, in scatola o affumicati. Via libera anche al surimi;
  • tutti i frutti di mare (crostacei e molluschi);
  • il pollame, eccezion fatta per la carne di oca e anatra, a patto che venga però eliminata la pelle;
  • gli affettati a basso contenuto di grasso come la bresaola e il prosciutto di pollo o tacchino. Sono invece vietati il salame, la mortadella, lo zampone e tutti gli altri prosciutti crudi, cotti e affumicati;
  • le uova senza aggiunta di olio o burro;
  • il tofu e il seitan per chi è vegetariano;
  • i latticini a basso apporto di grassi;
  • le crepes alla crusca d’avena oppure un cucchiaio e mezzo di crusca d’avena con latte scremato o yogurt magro e scremato;
  • caffè, tè, tisane, aceto e un litro e mezzo di acqua a basso apporto di sodio;
  • erbe aromatiche e spezie;
  • succo di limone solo come condimento;
  • sale e senape ma con moderazione.

Tutti gli altri cibi sono esclusi da questa prima fase. Inoltre ricordiamo che non c’è alcuna regola che vieta di combinare questi alimenti tra di loro.

Durante la fase di crociera sono concessi i cibi indicati nella fase di attacco cui verranno affiancate tutte le verdure crude e cotte senza alcun limite di quantità, orari e abbinamenti. Al contrario sono assolutamente vietati:

  • i farinacei e gli alimenti ricchi di amidi, quali patate, riso, mais, piselli, ceci, fave, lenticchie e fagioli;
  • l’avocado;
  • il carciofo.

Durante la fase di consolidamento sono concessi:

  • tutti gli alimenti introdotti nelle due fasi precedenti;
  • un frutto al giorno, eccezion fatta per banane, ciliegie, uva e frutta secca (anacardi, arachidi, mandorle, noci, nocciole e pistacchi);
  • due fette di pane integrale al giorno;
  • una porzione di formaggio a pasta cotta al giorno (circa 40 g). I formaggi stagionati non sono del tutto proibiti a differenza di quelli grassi e fermentati;
  • due porzioni di farinacei la settimana (pasta, riso, patate e legumi). Il cuscus e la polenta sono permessi nella dose di 200 g sempre due volte alla settimana;
  • il cosciotto di agnello evitando però lo strato più esterno;
  • l’arrosto di maiale, a patto di scegliere il filetto e non la lombata;
  • il prosciutto cotto.

La quarta fase non viene presa in considerazione in quanto prevede un semplice ritorno alla normalità, quindi a un’alimentazione equilibrata, tenendo però conto delle tre regole fondamentali sopraccitate.

Per quanto riguarda invece i menù tipici di ciascuna fase è bene affidarsi a un medico nutrizionista che saprà guidarvi nella scelta.

Dieta Dukan: i pro e i contro

Come per la maggior parte delle diete che mirano al raggiungimento del peso forma in poco tempo, la dieta Dukan ha più svantaggi che benefici.

Tra i pro citiamo:

  • la rapida perdita di peso;
  • le due cene libere a settimana per la gioia dei più golosi, che dovrebbero servire per evitare la frustrazione tipica di ogni percorso dietetico;
  • le tante ricette iperproteiche a disposizione di chi decide di seguire questa dieta.

Finiti i pro, scopriamo i contro. La dieta Dukan:

  • è monotona, vincolante e più restrittiva di altre diete, in quanto contempla un numero limitato di alimenti a base proteica per tutto il periodo della fase di attacco;
  • è povera di fibre, almeno per quanto riguarda la fase di attacco, e può essere quindi causa di stitichezza;
  • non è in alcun modo una dieta equilibrata, in quanto non ottempera al normale fabbisogno nutrizionale di un individuo. Di conseguenza può determinare carenze nutrizionali anche solo nei primi 10 giorni;
  • può incrementare i livelli di colesterolo nel sangue a causa di un alto consumo di carne e uova.

Il fatto che il suo ideatore Pierre Dukan sia stato radiato dall’ordine dei medici francese per via della dieta e della sua promozione commerciale è sicuramente un altro dettaglio da tenere in considerazione nella valutazione dei pro e dei contro della dieta Dukan. Tuttavia lasciamo a voi ogni conclusione.

Dieta Dukan: qualche utile consiglio

Qualora decidiate di cominciare la dieta Dukan è buona regola:

  • assicurarsi di essere in perfetta salute, poiché una dieta così rigida non è per tutti;
  • bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per contrastare la stipsi;
  • consultare il medico per un’eventuale integrazione di vitamine e minerali, scongiurando così il rischio di carenze alimentari anche importanti;
  • fare movimento almeno 30 minuti al giorno.

Fonti:
http://www.dietadukan.it/
http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-dukan.html