DERMATITE ATOPICA : cause sintomi e cure

La dermatite atopica si verifica in particolare nei neonati e nei bambini e il suo decorso diminuisce sostanzialmente con l'età. La diagnosi della dermatite atopica viene realizzata con un esame fisico e l'ispezione visiva della pelle. Con un trattamento adeguato, la maggior parte dei sintomi può essere sottoposto ad una riduzione entro tre settimane.

Dermatite atopica : cosa è

La dermatite atopica è una comune malattia cutanea spesso persistente che colpisce una grande percentuale della popolazione mondiale.
L’atopia, invece, è un tipo speciale di ipersensibilità allergica associata all’asma, alle allergie inalanti (febbre da fieno) e ad una dermatite cronica.
La dermatite atopica è spesso è causata da una componente ereditaria nota della malattia ed è più comune nelle famiglie con membri che già ne soffrono.
I criteri che consentono ad un medico di diagnosticare la dermatite atopica includono l’aspetto tipico e la distribuzione del rash in un paziente con una storia personale o familiare.
Il termine atopico deriva dal significato greco “privo di luogo preciso”, mentre il termine dermatite significa infiammazione della pelle.
A volte medici e pazienti usano il termine eczema riferendosi alla dermatite atopica, o in altri casi si parla di neurodermatite.
Nella dermatite atopica, la pelle diventa estremamente pruriginosa e infiammata, provocando:
  • arrossamento
  • gonfiore
  • formazione di vescicole (minuscole vesciche)
  • rotture di capillari
  • croste
  • scalature.

La pelle secca è anche un sintomo molto comune in quasi tutti i pazienti affetti da dermatite atopica.

Anche se questa patologia può verificarsi a qualsiasi età, la maggior parte delle volte colpisce i neonati ed i bambini piccoli.

Occasionalmente, può persistere in età adulta o può effettivamente apparire in quel momento.

Alcuni pazienti tendono ad avere un corso prolungato con picchi di sintomi alti e bassi.

Nella maggior parte dei casi, ci sono periodi di tempo in cui la malattia peggiora, seguiti da periodi in cui la pelle migliora o si schiarisce interamente, quindi di remissione.

Molti bambini con dermatite atopica entrano in una remissione permanente della patologia quando crescono, anche se la  pelle può rimanere un asciutta e facilmente irritabile

Alcuni fattori multipli possono innescare o peggiorare la dermatite atopica, questi includono:
  • la bassa umidità
  • le allergie stagionali
  • l’esposizione a saponi con Ph acido
  • l’utilizzo di detergenti poco delicati
  • temperature fredde.

I fattori ambientali possono attivare i sintomi della dermatite atopica in qualsiasi momento nella vita in individui che hanno ereditato la patologia.

Dermatite atopica: come si diffonde

La dermatite atopica è molto comune in tutto il mondo e interessa sia il genere maschile che quello femminile.
Questa patologia interessa quasi il 20% delle persone in fasi diverse della vita.
La dermatite atopica si verifica in particolare nei neonati e nei bambini e il suo decorso diminuisce sostanzialmente con l’età.
Dei pazienti colpiti, il 65% sviluppa sintomi nel primo anno di vita e il 90% prima dell’età di 5 anni.
L’inizio della patologia dopo i 30 di età è meno comune e spesso si verifica dopo l’esposizione della pelle a condizioni compromettenti.
Le persone che vivono in aree urbane e in climi con bassa umidità sembrano essere esposte ad un rischio maggiore nello lo sviluppo della dermatite atopica.
Circa il 10% di tutti i neonati ed i bambini presentano i sintomi comuni della malattia.
Il 60% di questi, continua ad avere uno o più sintomi della dermatite atopica anche dopo aver raggiunto l’età adulta.
Ciò significa che più di 15 milioni di persone nel mondo, soffrono di dermatite atopica.
La dermatite atopica non è sicuramente contagiosa e non si trasmette da una persona all’altra attraverso il contatto con la pelle.
Generalmente non c’è alcun motivo di preoccupazione nell’essere in contatto con qualcuno con dermatite atopica, a meno che non abbia altre infezioni cutanee attive.
Alcuni pazienti con questa patologia presentano infezioni secondarie della loro pelle derivanti da Staphylococcus, altri batteri, virus dell’herpes e meno frequentemente lievi ed altre infezioni fungine.
Queste infezioni possono sicuramente essere contagiose attraverso il contatto con la pelle.

Dermatite atopica : le cause

La causa della dermatite atopica non è precisamente nota.
Questa patologia sembra derivare da una combinazione di fattori genetici (ereditari) ed ambientali.
Il paziente spesso presenta un’ipersensibilità cutanea di base con prurito intenso, e questo suggerisce che la malattia è associata ad altre patologie atopiche come:
  • febbre da fieno
  • allergie stagionali
  • asma

di cui ne sono affette in contemporanea pazienti che presentano questa malattia.

Per contro, molti bambini che superano i sintomi della dermatite atopica continuano a sviluppare febbre da fieno o asma.

Sebbene un disturbo non indichi necessariamente che debba esserne presente un altro, questo può essere correlato.

Molti pazienti colpiti da questa patologia sembrano avere una diminuzione di quantità o una forma difettosa di una proteina chiamata filaggrina, presente nella loro pelle.
Questa proteina è importante per mantenere l’idratazione cutanea a livelli normali.
È importante, inoltre, sapere che le sensibilità alimentari non sembrano essere un fattore importante nei casi di dermatite atopica.
Mentre i fattori emotivi e lo stress possono talvolta esacerbare la condizione, non sembrano essere una causa primaria o fondamentale del disturbo.

Dermatite atopica : i sintomi

Sebbene i sintomi della dermatite atopica possano variare da persona a persona, quelli più comuni sono
  • prurito
  • secchezza,
  • pelle arrossata.
Il prurito è il probabilmente il segno distintivo principale della malattia.
Le zone della pelle interessate includono:
  • le pieghe delle braccia
  • la parte posteriore delle ginocchia
  • i polsi
  • il viso
  • il collo.

Il prurito è un fattore di cui tener conto nella dermatite atopica, perché graffiare e strofinare la parte colpita, può peggiorare l’infiammazione cutanea che è caratteristica di questa malattia.

I pazienti affetti da questa patologia sembrano essere più sensibili al prurito e sentono la necessità di grattarsi più a lungo e profondamente, per avere sollievo.

Sviluppano, perciò, quello che viene definito un prurito estremo della pelle che risulta essere un problema peggiore.

Questo si manifesta anche, durante il sonno, quando l’assenza di altri stimoli esterni rende il prurito più intenso.

Dermatite atopica : diagnosi

La diagnosi della dermatite atopica viene realizzata con un esame fisico e l’ispezione visiva della pelle.
La storia personale delle allergie inalanti e della storia familiare sosterrà spesso la diagnosi.
Non basta infatti avere manifestazioni di prurito per diagnosticare la la dermatite atopica, quindi, è spesso necessario considerare una valutazione delle eruzioni cutanee.
Una biopsia cutanea (un campione di un piccolo pezzo di pelle che viene inviato in laboratorio per l’esame al microscopio) è a volte utile per stabilire la diagnosi.
Molti pazienti con grave sintomatologia di dermatite atopica possono avere un numero elevato di un certo tipo di globuli bianchi (eosinofili) e/o un elevato livello di IgE nel siero.
Questi test possono supportare la diagnosi dell’eventuale presenza di dermatite atopica.
Inoltre, i campioni di tampone per la pelle (applicatori a punta di cotone lungo o Q-tip) possono essere inviati in laboratorio per escludere le infezioni stafilococciche della pelle, che possono complicare la dermatite atopica.
Altri medodi di diagnositca sono:
  • prick test della pelle (che comportano l’applicazione di un ago contenente una piccola quantità di sospetto allergene)
  • test per valutare reazioni da ipersensibilità dovuta ad allergeni

ma generalmente non sono così utili nella diagnosi della dermatite atopica, perchè i risultati sono difficili da interpretare e spesso sono imprecisi.

Dermatite atopica : trattamenti

Con un trattamento adeguato, la maggior parte dei sintomi può essere sottoposto ad una riduzione entro tre settimane.
Le creme e gli oli di corticosteroidi sono il trattamento più frequentemente usato.
Il Tacrolimus e il pimecrolimus sono unguenti topici non steroidi che contengono molecole che inibiscono una sostanza chiamata calcineurina, importante per combattere l’infiammazione.
Questi nuovi farmaci sono definiti “modulatori immunitari”.
Queste creme possono essere usate in combinazione con steroidi topici e altri emollienti per aiutare a riparare la secchezza della pelle e le normali funzioni dell’epidermide.
Dermatite Atopica
Dermatite Atopica interessa spesso i neonati

Ulteriori trattamenti disponibili possono contribuire a ridurre i sintomi specifici della malattia:

  • Gli antibioticiper trattare le infezioni cutanee possono essere applicati direttamente sulla pelle sottoforma di unguenti ma sono di solito più efficaci quando vengono assunti per via orale.
  • Gli antistaminicipossono ridurre il prurito  notturno e consentire un sonno migliore quando vengono assunti prima di dormire.
  • La fototerapia è il trattamento con la luce che usa le onde ultraviolette A o B o una combinazione di entrambi; questo trattamento può essere efficace per la dermatite lieve e moderata, utile nel trattamento dei sintomi della dermatite atopica.
  • I corticosteroidi sistemici, sono farmaci che vengono assunti per via orale o iniettati in muscolo anziché essere applicati direttamente sulla pelle e vengono utilizzari in casi gravi di dermatite atopica.
  • Farmaci immunosoppressori, come la ciclosporina, sono usati per trattare casi gravi di dermatite atopica che non ha risposto ad altre forme di terapia.

Per approfondire:





http://www.allergologo.net/test-allergologici-il-prick-test/
http://www.tantasalute.it/articolo/dermatite-atopica-sintomi-cura-e-rimedi-foto/31793/
http://www.farmacoecura.it/pelle/eczema-dermatite-atopica-neonati-bambini-adulti/
http://www.termecomano.it/dermatite-atopica
https://it.wikipedia.org/wiki/Dermatite_atopica

Analisi del sangue Forum DERMATITE ATOPICA : cause sintomi e cure

Stai vedendo 2 discussioni - dal 1 al 2 (di 2 totali)
Stai vedendo 2 discussioni - dal 1 al 2 (di 2 totali)

Problemi con le analisi cliniche? Invia una domanda nel FORUM: è gratis
Risposta entro 24 ore