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FOLLICOLITE: cause, prevenzione e cura

La follicolite è un'infiammazione dei follicoli piliferi, molto comune. Interessa le zone della cute ricoperte da peli, determinando la comparsa di brufoletti e rossori localizzati. Colpisce sia le donne sia gli uomini, questi ultimi spesso dopo la rasatura. Può essere con o senza infezione.

La follicolite è un’infiammazione dei follicoli piliferi. Si tratta di un’irritazione molto comune che colpisce le zone della cute ricoperte da peli, determinando la comparsa di brufoletti e rossori localizzati.

Struttura e funzione del pelo

I peli sono delle piccole strutture allungate e sottili tipicamente presenti sulla cute dei mammiferi.

Essi sono costituiti dalla cheratina, una proteina prodotta a livello dell’epidermide che viene poi rilasciata negli strati superiori dove si trovano le cellule cornee che costituiscono il derma.

La cheratina si accumula all’interno di queste cellule dando origine alle strutture pilifere. I peli costituiscono un complesso definito polisebaceo, insieme ad altre due strutture:

  • Il follicolo pilifero;
  • La ghiandola sebacea.

All’interno del follicolo pilifero origina la radice del pelo, che si estende poi verso l’esterno del derma.

A livello della radice troviamo associata la ghiandola sebacea che è in comunicazione con il follicolo pilifero ed ha appunto il ruolo di secernere il sebo, una sostanza oleosa.

I peli dei mammiferi hanno un ruolo evolutivo, in quanto servono al mantenimento costante della temperatura corporea.

Il pelo dell’essere umano moderno, infatti, non è altro che un lontano parente della pelliccia che un tempo ricopriva il corpo dei nostri antenati.

Grazie a questa copertura gli uomini primitivi, così come ancora oggi accade per i mammiferi animali, erano protetti sia dal freddo sia dal caldo, permettendo così all’organismo un notevole risparmio di energia.

Un’altra funzione importante del pelo è collegata alla secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee associate. Questa sostanza grassa ed oleosa protegge il derma dalla proliferazione batterica.

Follicolite: cause

La follicolite si genera nel momento in cui una delle porzioni che costituiscono il follicolo pilifero si altera e ne determina l’infiammazione. Alla base di questo fenomeno possono esserci diverse cause:

  • Infezioni; la principale causa di follicolite è da ricercare in un’infezione ad opera di un agente patogeno. Questa può essere causata da batteri, funghi o virus.
    Anche un’infezione da candida, un fungo abbastanza comune, può determinare l’insorgenza di follicolite.
    La follicolite da candida può dare vita ad infezioni anche abbastanza severe che, generalmente, colpiscono il volto, le spalle ed il torace.
    Infine, l’Herpes simplex, il comune virus che causa l’herpes labiale o genitale, può anche provocare altre infiammazioni cutanee come la follicolare. Quando l’infezione da herpes a livello labiale persiste, essa si diffonde anche verso i follicoli piliferi limitrofi.
  • Eccessiva sudorazione; la secrezione di elevate quantità di acqua da parte delle ghiandole sudoripare può determinare l’occlusione dei follicoli piliferi con conseguente proliferazione batterica e follicolite.
  • Diabete; il diabete è una patologia del metabolismo molto complessa che comporta numerose conseguenze negative per il nostro organismo. Tra queste ci sono anche diversi disturbi associati alla pelle.
    I soggetti diabetici, infatti, hanno una maggiore predisposizione verso le infezioni cutanee sia batteriche sia fungine, e quindi possono essere frequentemente colpiti da follicolite.
  • Obesità;
  • Trattamenti depilatori o rasatura; si tratta spesso di tecniche invasive che danneggiano il derma alterando il suo fisiologico equilibrio.
    L’utilizzo di sostanze chimiche e aggressive, infatti, provoca una modificazione della flora batterica cutanea e dello stato di idratazione della pelle, favorendo la proliferazione dei patogeni e l’insorgere di follicolite.
  • Uso di abiti stretti.
follicolite-pustola
La follicolite si genera nel momento in cui una delle porzioni che costituiscono il follicolo pilifero si altera e ne determina l’infiammazione

Tipi di follicolite

La follicolite può essere:

  • Follicolite da infezione;
  • Follicolite senza infezione.

Abbiamo già accennato che una delle principali cause di follicolite è rappresentata da infezioni da parte di batteri, funghi o virus.
In questo ambito, si possono distinguere vari tipi di disturbi:

  • Sicosi volgare; è una forma specifica di follicolite tipicamente maschile che appare nella zona della barba. Responsabile di questo disturbo è il batterio Stafilococcus aureus.
    La sicosi può essere contratta tramite contatto diretto oppure per auto-infezione. Questa particolare forma di follicolite si presenta con la comparsa di una pustola a livello del labbro inferiore, sulla base del pelo infetto e, attraverso l’utilizzo di rasoi oppure semplicemente toccandosi con le mani, si propaga ai follicoli adiacenti.
  • Favo-carbonchio; il favo o carbonchio da stafilococco è un’infezione della cute che coinvolge più follicoli piliferi contemporaneamente.
    Questo determina la formazione di pustole piene di pus, dolorose e fastidiose.
    Anche in questo caso, l’infezione è causata dal batterio stafilococco aureus che  infetta la cute danneggiata, penetrando facilmente attraversio graffi e lesioni. I diabetici, il cui sistema immunitario è alterato, possono contrarre più facilmente questo genere di infezione.
  • Hot tub; è la cosiddetta “follicolite da vasca idromassaggio” in quanto, si trasmette proprio dopo un bagno in una vasca non correttamente igienizzata.
    Questa infezione è provocata dal batterio Pseudomonas aeruginosa che, a contatto con l’acqua calda presente all’interno della vasca, riesce molto più facilmente a penetrare all’interno dei pori della pelle e a proliferare.
  • Tinea barbae; è una follicolite di natura fungina che colpisce tipicamente i follicoli presenti nella zona della barba. Essa si manifesta esclusivamente nell’uomo ed è caratterizzata dalla comparsa di piccole pustole che tendono a diffondersi in seguito alla rasatura.
follicolite-batterica
La follicolite batterica si può estendere su zone del corpo molto vaste

Altre tipologie

Oltre alla follicolite di natura infettiva, ne esistono anche alcune tipologie che non dipendono da agenti patogeni, come:

  • Follicolite eosinofila: si presenta tipicamente nei soggetti immunocompromessi (ad esempio i pazienti affetti da AIDS). Viene così denominata in quanto è accompagnata da un aumento degli eosinofili nel sangue.
  • Pseudofollicolite: è così detta in quanto non è una vera e propria follicolite, anche se provoca la comparsa di sintomi simili. Si tratta piuttosto di un’infiammazione della cute dovuta alla presenza di peli incarniti.
  • Follicolite cheloidea: appare principalmente dietro al collo ed è tipica dei maschi con capelli ricci.
  • Follicolite decalvante: è una varietà di alopecia cicatrizzante in quanto colpisce in maniera mirata i follicoli piliferi dei capelli, dunque appare sul cuoio capelluto. Nei casi più gravi, la follicolite decalvante può provocare la caduta dei capelli con formazione di cicatrici.
    Può colpire entrambi i sessi ed è caratterizzata dalla formazione di pustole follicolari.

Sintomi della follicolite

La follicolite, essendo un’infezione associata ai follicoli piliferi e, dunque, alle strutture pilifere, può colpire qualsiasi parte del corpo provvista di peli.

La follicolite si presenta con una serie di sintomi e segni facilmente identificabil tra cui:

  • Pustole;
  • Foruncoli;
  • Piccoli noduli;
  • Erosioni;
  • Peli incarniti
  • Pus;
  • Vescicole;
  • Rossori;
  • Prurito;
  • Dolore;
  • Bruciore.

Cura e prevenzione della follicolite

Esistono vari tipi di trattamenti per la cura della follicolite. Essi dipendono dal tipo di disturbo e dall’origine della sua causa.

Quando si tratta di lieve follicolare circostanziata, bastano pochi e semplici accorgimenti per eliminare il disturbo, come un’accurata igiene e pulizia della zona interessata dall’infezione, avvalendosi dell’utilizzo di saponi ad azione antibatterica.

In questi casi, l’infiammazione dei follicoli regredisce in maniera spontanea nel giro di qualche giorno.

Se, invece, il disturbo è più resistente e si propaga su aree del corpo più estese, si può ricorrere all’utilizzo di antibiotici specifici, seguendo sempre la diagnosi e la prescrizione medica.

La follicolite virale necessita della somministrazione di farmaci antivirali, in particolare l’aciclovir serve a debellare l’azione dell’Herpes zoster.

Quando l’agente patogeno è un fungo si possono usare dei farmaci antimicotici.

In ognuno di questi casi, la terapia può essere effettuata sia per via sistemica ma anche attraverso trattamento topico, con l’utilizzo locale di creme specifiche.

Se la follicolite non deriva da un’infezione può essere curata attraverso l’uso di pomate cortisoniche da applicare direttamente sulla zona.
Anche in questo caso, però, bisogna fare particolare attenzione in quanto i cortisonici per via topica penetrano nella cute e possono dare effetti collaterali. Si consiglia dunque sempre il parere del medico.

follicolite-rasatura
La rasatura è un momento delicato per chi soffre di follicolite, ma con pochi accorgimenti la situazione può migliorare

Consigli utili



La follicolite, in questi casi, può essere curata seguendo attentamente dei semplici accorgimenti. Ecco alcuni consigli utili:

  • Sospendere la rasatura. Se questo non è possibile, si consiglia comuque di rasare la zona in maniera molto delicata, procedendo sempre verso la direzione di crescita del pelo.
    Non utilizzare metodi di rasatura particolarmente aggressivi, ma preferire l’utilizzo del rasoio elettrico a metodi più invasivi quali ad esempio ceretta e rasoio.
  • Tamponare la zona con un asciugamani di spugna pulito, senza mai strofinare.
    Non grattarsi o toccarsi nelle zone dove sono presenti bolle e papule. Questo, infatti, potrebbe facilmente far propagare l’infezione.
  • Evitare di indossare abiti particolarmente aderenti o tessuti sintetici e non anti-traspiranti.
  • Effettuare impacchi con acqua tiepida, per ridurre l’infiammazione. Sono indicati anche degli impacchi a base di aceto bianco che alleviano prurito e bruciore.
  • Mantenere la zona interessata sempre pulita, lavandola accuratamente più volte al giorno con prodotti ad azione antisettica.
    Anche l’uso di prodotti naturali può essere utile. Il tea tree oil, ad esempio, è un olio essenziale con caratteristiche antibatteriche che può aiutare a ridurre i sintomi della follicolite.
  • In alcuni casi, l’uso di cortisonici può alleviare prurito e bruciore.
  • La fototerapia può essere una metodica utile per la guarigione della follicolite non infettiva.

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