Home Benessere PIDOCCHI: riconoscerli e debellarli con prevenzione e cura

PIDOCCHI: riconoscerli e debellarli con prevenzione e cura

Pidocchi: cosa sono

I pidocchi (Pediculus humanus capitis) sono piccoli parassiti, sprovvisti di ali che vivono, generalmente, tra i capelli degli esseri umani.

Non sono un pericolo per la salute, né una causa di una grave malattia.

I pidocchi sono particolarmente comuni tra i bambini in età scolare e di conseguenza, tra chi gli sta attorno.

Si stima che ogni anno, si verificano fino a 12 milioni di casi d’infestazioni da pidocchi, generalmente, nei bambini dai 3 agli 11 anni di età.

I pidocchi sono quindi un problema molto comune, altamente contagioso, fastidioso e talvolta, anche, difficoltoso da debellare.

 

I pidocchi sono molto piccoli, sprovvisti di ali e vengono definiti “insetti succhia sangue”

Tipicamente vivono tra i capelli e si nutrono di sangue tramite il cuoio capelluto.

Un pidocchio adulto ha delle dimensioni simili ad un seme di sesamo, mentre le uova, hanno le dimensioni simili ad un granello di forfora.

Questo insetto, generalmente, è di colore marrone o grigio e la femmina del pidocchio, produce una sostanza che aderisce al capello e contiene le uova.

 

I pidocchi generano uova che si attaccano a circa 4 mm dal cuoio capelluto, un ambiente che fornisce  la temperatura ideale per l’incubazione delle stesse.

I pidocchi si diffondono in maniera molto facile, di solito attraverso uno stretto contatto o tramite oggetti personali condivisi:
  • pettini
  • spazzole
  • cappelli
  • caschi
  • abbigliamento
  • biancheria da letto
  • cuffie

e l’infestazione, può essere causata da uno dei tre tipi di parassita:

  • pidocchi del cuoio capelluto: in particolare vivono tra i capelli e si nutrono di sangue tramite il cuoio capelluto;
  • pidocchi pubici: si diffondono principalmente attraverso il contatto sessuale, sono molto contagiosi e la maggior parte delle persone si infettano dopo una singola esposizione;
  • pidocchi del corpo: sono quelli più diffusi perché si trasmettono attraverso il contatto con oggetti personali e con il contatto umano diretto.

I pidocchi si diffondono solo con il contatto tra esseri umani, infatti, gli animali non possono contrarli ne contagiare l’uomo.

Pidocchi: le cause

Un’infestazione di pidocchi, chiamata pediculosi del capo, deriva dal trasferimento diretto di questi parassiti, da una persona ad un’altra, tramite contatto diretto.

I pidocchi infatti, non possono volare, saltare o e la maggior parte delle infestazioni nei bambini sani coinvolgono un numero veramente basso di parassiti, dai 10 ai 20 pidocchi.

In particolare, il contagio si diffonde più comunemente nei capelli ed è molto raro che vengono trasmessi, attraverso il contatto con oggetti personali.

Tuttavia, una delle cause principali è anche questa, tanto che è bene evitare la condivisione di spazzole, pettini ed altri oggetti personali con chiunque abbia un’infestazione in corso.

Per sopravvivere, il pidocchio adulto deve nutrirsi di sangue e può vivere per circa 30 giorni sul cuoio capelluto, tanto che, se dovessero perdere il loro ambiente, muoino nel giro di 2 giorni.

La causa dei pidocchi, non è assolutamente il risultato di capelli sporchi o di scarsa igiene, infatti, possono sopravvivere a contatto con l’acqua per diverse ore.

Le cause principali di contagio avvengono, quindi, per contatto diretto, ma è probabile, anche, tramite la condivisione di oggetti di uso personale.

Pidocchi: sintomi

Purtroppo, un’infestazione di pidocchi non sempre è facile da riconoscere ai primi sintomi; tuttavia, quelli più comuni possono includere:
  • Prurito: il prurito sul cuoio capelluto, sul collo e sulle orecchie è il sintomo più comune, si tratta, infatti, di una reazione allergica alla saliva e alla presenza del parassita; quando una persona contrae l’infestazione per la prima volta, il prurito si manifesta da due a sei settimane dopo.
  • Visibilità dei pidocchi: i pidocchi possono essere visibili, ma sono difficili da individuare perché sono molto piccoli, tendono ad evitare la luce, hanno colori camaleontici e si muovono molto rapidamente.
  • Visibilità delle uova dei pidocchi (lendini): le uova si trovano quasi alla base del capello, ma sono più facili da individuare intorno alle orecchie e all’attaccatura dei capelli nelle vicinanze del collo; tuttavia, la presenza di lendini non indica necessariamente un’infestazione in corso.
Altri sintomi di un’infestazione da pidocchi possono includere:
  • solletico o la sensazione di qualcosa che si muove tra i capelli;
  • irritabilità e disturbi del sonno
  • piaghe e ferite sulla testa, sul collo e sulle orecchie, provocati da graffi, conseguenza del prurito.

Pidocchi: diagnosi

Per scoprire se un soggetto ha contratto un’infestazione da pidocchi, il medico farà un esame visivo alla ricerca di questi, vivi o lendini, sui capelli o sulle zone del corpo che potrebbero essere state colpite.

L’osservazione di uova non schiuse o gusci vuoti non è sufficiente per diagnosticare un’infestazione in corso.
Infatti, le lendini spesso sono confuse con la forfora, particelle di sporco o lacca spray per capelli.
Quindi, potrebbe, essere necessario, utilizzare un pettine a denti fini e stretti, per rilevare i parassiti e poterli, in seguito, osservare al microscopio, per confermarne la diagnosi.
Questa tecnica funziona molto meglio sui capelli bagnati, ma è utilizzata anche su quelli asciutti.

E’ confermato infatti, che sia più facile vedere i pidocchi quando i capelli sono bagnati, perché questo impedisce ai parassiti di nascondersi.

Pidocchi: trattamenti

Contro i pidocchi sono reperibili in farmacia, anche senza prescrizione medica, diversi prodotti utili per debellarli: sua quelli vivi che le lendini.

I medici raccomandano l’utilizzo di farmaci contenenti almeno l’ 1% di permetrina, come prima scelta di trattamento per debellare le infestazioni attive.

Il modo migliore per interrompere un’infestazione di pidocchi, cronica, è quello del controllo regolare e l’utilizzo costante di trattamenti a base di pediculicidi.

Questa sono sostanze chimiche che uccidono i pidocchi e le lendini, in poco tempo e con la massima efficacia.

Dopo aver applicato il prodotto, seguendo le istruzioni del produttore, la rimozione dei pidocchi e delle uova deve essere eseguita con un pettine con denti stretti sui capelli bagnati.

Quando i tentativi per debellare  l’infestazione da pidocchi, senza aiuto medico, non funzionano, il medico potrebbe consigliare altri trattamenti farmacologici con ricetta medica:

  • prodotti per uso esterno: piretrine naturali, piretroidi (piretrine di sintesi) e il malathion, hanno un’attività antiparassitaria, infatti tramite delle sostanze neurotossiche contenute nei composti farmaceutici, uccidono il pidocchio, distruggendone il sistema nervoso e provocandone la paralisi respiratoria;
  • prodotti orali: Bactrim e l’ivermectina, sono degli antibiotici molto potenti, che una volta assunti, provocano la morte istantanea del parassita;
  • prodotti naturali: oli essenziali e olio di Neem, a base di timo, lavanda, origano, anice e cocco, è dimostrato contengano sostanze con proprietà antimicrobiche ed insetticide.

 Quando rivolgersi al medico

In caso di una probabile infestazione da pidocchi, bisogna consultare il medico, prima d’iniziare un qualsiasi trattamento,  e se si presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • prurito persistente;
  • visibilità dei pidocchi e/o delle lendini;
  • piaghe e ferite sul capo, sulle orecchie o sul collo, in seguito allo sfregamento da prurito.

Pidocchi: la prevenzione

E’ difficile prevenire la diffusione dei pidocchi, la trasmissione indiretta e/o diretta e la conseguente infestazione da parassita.

Pidocchi
Pidocchi come si individuano

E’ generalmente una buona pratica evitare di condividere oggetti di stretto uso personale e trattare con cura costante la patologia infettiva.

In alcuni casi, nei quali sia stata confermata la presenza di pidocchi in ambienti di scuola o di lavoro, è consigliabile usare un trattamento preventivo.

 

Per approfondire:

https://it.wikipedia.org/wiki/Malatione

http://www.alfemminile.com/bambini/come-eliminare-i-pidocchi-bambini-s1566213.html

http://www.farmacoecura.it/pidocchi/pidocchi-rimedi/#steps_4

http://www.vitadidonna.it/salute/medicina/i-pidocchi-e-la-pediculosi-come-liberarsene-cause-e-cure.html

http://www.vitadidonna.it/salute/medicina/i-pidocchi-e-la-pediculosi-come-liberarsene-cause-e-cure.html



 

Analisi del sangue Forum PIDOCCHI: riconoscerli e debellarli con prevenzione e cura

Stai vedendo la discussione 1 (di 1 totali)
Stai vedendo la discussione 1 (di 1 totali)

Problemi con le analisi cliniche? Invia una domanda nel FORUM: è gratis
Risposta entro 24 ore

CONDIVIDI