ARGENTO COLLOIDALE : proprietà utilizzi controindicazioni e dosaggio

ARGENTO COLLOIDALE : che cosa è

L’ argento colloidale è una preparazione di particelle di argento a carica ionica positiva sospese in una soluzione pura. L’ argento colloidale è un rimedio naturale molto apprezzato fin dalla metà dell’800 per vie delle sue proprietà antibiotiche e antivirali, utilissime quindi contro batteri, virus, parassiti, funghi e ogni microrganismo potenzialmente pericoloso per l’uomo.

Sebbene il meccanismo d’azione dell’ argento colloidale sui microrganismi nocivi non sia ancora del tutto definito in termini scientifici, in sostanza possiamo affermare che quando gli ioni positivi di argento colloidale incontrano organismi pericolosi come quelli sopraindicati, tendono a legarsi alla loro parete cellulare interrompendo la funzione delle cellule e neutralizzando gli organismi dannosi. Nel caso specifico dei virus l’ argento colloidale interviene però in maniera diversa, ossidando il virus e riducendone la funzione.

Diversamente dal passato, dal 2010 in Italia non è più ammessa l’assunzione dell’ argento colloidale per uso interno, anche se in molte nazioni del mondo si può ancora assumere tranquillamente per via interna. Infatti c’è chi lo utilizza sotto forma di gocce o spray per combattere la bronchite, l’ influenza e tante altre patologie per le quali in genere si fa ricorso agli antibiotici tradizionali. Questo perché, è bene sottolinearlo, l’ argento colloidale non è assolutamente una sostanza tossica.

Argento colloidale : proprietà e utilizzi

Le sue doti antibatteriche, antibiotiche e antifungine lo rendono una sorta di antibiotico naturale contro la cistite, la candida e altri disturbi piuttosto comuni causati da microrganismi infettivi, mentre le sue doti antinfiammatorie lo rendono invece utilissimo per alleviare i dolori e i fastidi tipici dell’artrite e dell’artrosi. Ma non è finita qui, in quanto l’ argento colloidale è anche utile per:

  • combattere le affezioni e i problemi della pelle come arrossamenti, dermatomicosi, eczemi, herpes, pruriti, psoriasi, ragadi e simili;
  • contrastare e risolvere micosi delle unghie o verruche mediante semplici impacchi o l’applicazione di poche gocce sulla zona interessata;
  • disinfettare la gola e alleviare infiammazioni a denti e gengive attraverso dei semplici gargarismi;
  • rafforzare il sistema immunitario, pertanto può essere assunto a scopo preventivo per aumentare le difese immunitarie e combattere i primi malanni di stagione;
  • recuperare energie disintossicando il corpo in quanto funge da tonico;
  • rigenerare la pelle, di conseguenza può essere utilizzato come disinfettante, dato che stimola la produzione di nuove cellule che consentono una più rapida guarigione di scottature, tagli o ferite;
  • ringiovanire la pelle di viso e décolleté in quanto, nebulizzato sulla pelle, riattiva il metabolismo dei tessuti attenuando i primi segni del tempo;
  • sfiammare l’otite o il raffreddore applicando qualche goccia di argento colloidale direttamente nelle orecchie o nel naso.

Argento colloidale : efficacia

Numerosi studi clinici hanno dimostrato che l’ argento colloidale è in grado di sconfiggere oltre 650 organismi nocivi, rivelandosi infallibile anche contro alcuni ceppi piuttosto resistenti che colpiscono prevalentemente le vie respiratorie. Inoltre una ricerca eseguita presso UCLA Medical Labs ha rivelato che l’ argento colloidale è efficace anche contro un gran numero di virus vivi.

Un altro studio italiano del 1992, realizzato dall’Istituto di Microbiologica, ha invece dimostrato che l’ argento colloidale è cento volte più efficace di tutte le altre forme di argento, in quanto soluzioni con particelle più piccole consentono una più ampia distribuzione delle particelle di argento nell’organismo.

Pur essendo finito nel dimenticatoio per tanti anni, agli inizi degli anni ’70 il presidente del Washington Department of Surgery ricevette un contributo per sviluppare nuovi trattamenti per gli ustionati e dopo lunghe sperimentazioni arrivò alla riscoperta delle già note proprietà dell’ argento colloidale, notando anche la sua capacità di bloccare gli enzimi che consentono la sopravvivenza degli agenti patogeni. Da allora si susseguirono diversi studi in campo dermatologico che ne dimostrarono l’efficacia contro acne, dermatiti, eczemi, ferite, ustioni e verruche.

Argento colloidale : controindicazioni

In caso di uso esterno l’ argento colloidale non ha controindicazioni, in quanto può essere tranquillamente usato sulla pelle senza temere alcun effetto collaterale, eccezion fatta per gli individui allergici a questa sostanza. La situazione potrebbe invece cambiare in caso di uso interno, pertanto è buona regola acquistare un prodotto di qualità e rispettare i dosaggi consigliati dal medico.

Argento Colloidale
Argento Colloidale

Più nello specifico le uniche controindicazioni, nei casi in cui l’argento colloidale venisse assunto per lunghi periodi, potrebbero essere l’interazione con alcuni farmaci, le eventuali reazioni allergiche e uno squilibrio della flora batterica intestinale. Un altro effetto collaterale assai raro, in quanto tende a manifestarsi solo quando l’ argento colloidale viene assunto in grandi dosi e per un periodo di tempo oltre quello consigliato, è l’argiria che consiste in una colorazione della pelle tendente al bluastro.

Infine si consiglia di non assumerlo in gravidanza e allattamento.

Argento colloidale: come sceglierlo e riconoscerlo 

Per raggiungere i risultati desiderati in piena sicurezza è importante distinguere il vero argento colloidale da altre soluzioni come l’argento ionico o proteinato, ma soprattutto scegliere un prodotto qualitativamente valido.

Per prima cosa è quindi fondamentale rivolgere l’attenzione alle dimensioni delle particelle di argento a carica ionica positiva, in quanto più sono fini e meglio è in termini di efficacia antibatterica.

Inoltre il vero argento colloidale ha una colorazione trasparente sul giallo paglierino e una concentrazione in ppm che si attesta tra i 10 e i 20. Superare certe concentrazioni significherebbe ridurre sensibilmente i benefici di questo antibiotico naturale.

Argento colloidale : dosaggio

Per combattere i microrganismi è sufficiente un dosaggio di argento colloidale piuttosto basso. In particolare è importante lasciare agire l’argento per qualche minuto, il tempo minimo richiesto per distruggere gli agenti infettivi. In ogni caso in commercio si trovano prodotti con una concentrazione di argento che va da 5 a 20ppm, anche se quella più consigliata e utilizzata è 10ppm, pertanto suggeriamo di non superare quest’ultimo dosaggio.

In ogni caso chi sceglie di provare l’ argento colloidale per uso interno dovrà assolutamente rivolgersi al proprio medico che saprà indicare le modalità e il dosaggio più indicato a ogni specifico problema. In genere si parte con un cucchiaio per arrivare a più cucchiai durante il giorno, sempre in base alla tipologia di disturbo che si intende curare.

Per approfondire:





https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/19276-argento-colloidale-proprieta-usi-controindicazioni

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