LUAN : gel anestetico, utilizzo e avvertenze

Il luan gel è un gel anestetico chirurgico il cui principio attivo fondamentale è la lidocaina, Viene utilizzato per anestetizzare localmente una zona prima di piccoli interventi e può essere acquistato senza prescrizione medica. Di seguito i principali utilizzi e le principali avvertenze per il suo impiego.

Il luan gel è un gel per uso chirurgico, il cui principio attivo è la lidocaina cloridrato.

Si tratta di un anestetico topico in grado di bloccare la sensazione dolorosa nell’area del corpo in cui viene applicato.

Il luan gel, che produce sia una azione anestetica sia una lubrificante, consente di evitare nel corso di manovre endoscopiche (faringoscopie, tracheo-broncoscopie, gastroscopie, rettoscopie, cistoscopie, ecc.) eventuali reazioni spastiche delle mucose con cui gli strumenti medici entrano in contatto.

Ad esempio, viene utilizzato per semplificare le cosiddette manovre endouretrali, come nel caso dell’introduzione di un catetere vescicale.

Ricordiamo che il medicinale in oggetto è un farmaco per il quale non è necessaria la prescrizione medica, ma che tuttavia non appartiene alla categoria dei farmaci da banco.

Luan: come si presenta e cosa contiene

Il luan gel è contenuto in un tubo di alluminio dotato di tappo a vite e di apposito applicatore in plastica.

Esso non necessita di particolari condizioni di conservazione.

Come già accennato in precedenza, il principio attivo del farmaco in oggetto è la lidocaina cloridrato. Per l’esattezza, in 100 grammi di prodotto sono contenuti 2,5 grammi di lidocaina cloridrato.

Le altre sostanze ausiliari contenute nel luan sono le seguenti:

  • carmellosa sodica
  • glicerolo
  • metile p-idrossibenzoato
  • etile pidrossibenzoato
  • propile p-idrossibenzoato
  • sodio benzoato
  • acqua depurata

Come usare luan: indicazioni e posologia

Questo anestetico locale di superficie viene utilizzato per manovre mediche e interventi chirurgici minori.

Nel caso ad esempio di manovre endouretrali, il luan gel viene somministrato direttamente all’interno dell’uretra, esercitando una leggera pressione sul tubo metallico.

Allo scopo di rendere più agevole e meno dolorosa l’applicazione del gel, è necessario impedire che si verifichi un contatto diretto tra le mucose e le parti metalliche del tubo; a tal fine si consiglia di avvitare l’apposito applicatore in plastica, presente nella confezione di vendita.

I sanitari dovranno essere particolarmente cauti nell’utilizzo di questo anestetico, qualora il paziente presenti nell’area di applicazione mucose danneggiate o colpite da infezione (sepsi).

luan prescrizione
Questo gel è un farmaco per il quale non è necessaria la prescrizione medica, ma che tuttavia non appartiene alla categoria dei farmaci da banco

Luan: quali controindicazioni?

Non devono usare il luan gel le persone:

  • allergiche o ipersensibili al suo principio attivo, ovvero la lidocaina cloridrato;
  • ipersensibili o allergiche agli anestetici locali di tipi amidico;
  • allergiche o ipersensibili a uno degli eccipienti contenuti nella pomata luan.

Luan gel: modalità d’uso

In primo luogo va detto che, prima di utilizzare questo anestetico locale, è opportuno consultare il proprio medico curante o il farmacista di fiducia.

D’altra parte è anche opportuno che il luan gel non venga usato in quantità eccessive e che comunque si eviti l’applicazione per un lungo periodo di tempo, in quanto potrebbero manifestarsi episodi di sensibilizzazione anche gravi.

In caso di reazioni allergiche, ricordiamo che è necessario segnalarlo al proprio medico, affinché stabilisca un trattamento ad hoc.

Se ne consiglia un uso moderato, inoltre, se, il sito di applicazione presenta una infiammazione o un’infezione a carico della membrana mucosa.

In simili circostanze, infatti, il principio attivo del luan passa nel sangue e dà origine a disturbi significativi sia del sistema nervoso sia dell’apparato cardiovascolare.

Luan gel: le interazioni con altri farmaci

Il luan gel in associazione con altri farmaci potrebbe dare luogo a effetti indesiderati.

In particolare il propranololo, che viene utilizzato per contrastare l’ipertensione e le forme di angina, e la cimetidina, un antistaminico utilizzato per il trattamento dell’ulcera gastrica, sono in grado di potenziare, con effetti controproducenti, il principio attivo del luan gel.

In ogni caso è sempre opportuno segnalare al proprio medico la terapia farmacologica che si sta seguendo, prima che venga effettuata una applicazione di luan gel.

Luan gel: principali avvertenze

Il luan gel dovrebbe essere utilizzato nei bambini con estrema cautela, soprattutto nel caso in cui nell’area di applicazione del prodotto siano presenti significativi danni alle mucose.

Le gestanti, le donne che allattano al seno e quelle che stanno programmando una gravidanza poi dovrebbero sempre chiedere il parere di un medico prima di utilizzare il farmaco.

luan shock
Le persone allergiche alla lidocaina non devono utilizzare il luan per non incorrere in shock anafilattico

Luan gel: è possibile mettersi alla guida di un autoveicolo dopo averlo usato?

Il luan gel non altera in alcun modo la capacità del soggetto di guidare veicoli o di utilizzare qualsiasi altro tipo di macchinario.

Il medicinale in oggetto, in altri termini, non interferisce affatto con le attività che richiedono capacità di concentrazione e di controllo.

Sovradosaggio di luan

La sicurezza del luan gel dipende dal corretto dosaggio e dall’adesione alla giusta tecnica di applicazione.

Ne consegue che è necessario impiegare la dose minima del farmaco sufficiente a ottenere l’effetto desiderato, evitando nel contempo l’utilizzo del gel per un periodo di tempo prolungato.

Nel caso in cui il luan gel venga applicato in quantità eccessive (ovvero in caso di sovradosaggio), è possibile che si presenti la seguente sintomatologia:

  • tremori
  • spasmi
  • contrazioni
  • depressione
  • insufficienza respiratoria grave
  • coma
  • alterazioni cardiovascolari, come episodi di ipotensione arteriosa e bradicardia.

Il medico, dopo aver valutato la gravità dei sintomi, stabilirà il trattamento terapeutico più adatto cui il paziente deve sottoporsi.

I principali effetti collaterali del luan gel

Come tutti i farmaci, anche questo anestetico locale di superficie può produrre una serie di effetti collaterali.

Per fortuna, però, essi non si manifestano in tutti coloro che lo utilizzano.

I principali effetti indesiderati derivanti dall’applicazione del luan, sono i seguenti:

  • episodi di reazioni allergiche (anche ritardate) nell’area del corpo in cui il gel è stato applicato con sensazione di dolore, bruciore e prurito;
  • grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (il cosiddetto shock anafilattico).

Va detto, inoltre, che questo anestetico locale contiene sodio benzoato, una sostanza lievemente irritante per la pelle, per gli occhi e per le membrane mucose.

Nel caso in cui il luan venga applicato in dosi elevate su cute precedentemente irritata o lesionata oppure in presenza di stati febbrili, è possibile che si verifichino effetti collaterali di tipo sistemico, ovvero che riguardano l’intero organismo e che vi sia un aumento potenziale di tossicità.

Si tratta, ad ogni modo, di eventualità piuttosto rare.

Se si verifica uno degli degli effetti indesiderati sopra indicati, o qualsiasi altro tipo di disturbo successivo all’applicazione di luan gel, è necessario consultare il proprio medico o rivolgersi a un farmacista.

D’altra parte se si vuole contribuire alla sicurezza del farmaco in oggetto, è anche possibile segnalare la comparsa di eventuali effetti collaterali al seguente indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

luan bimbi
Il gel deve essere usato con molta cautela sui bambini

Luan gel: come deve essere conservato?

Questo farmaco, come qualsiasi altro medicinale, deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, al fine di evitare spiacevoli incidenti.

D’altra parte è anche opportuno verificarne sempre la data di scadenza e non utilizzarlo se essa è stata superata.

Si rammenta, infine, che il farmaco non va gettato nello scarico dell’acqua e neppure tra i rifiuti domestici. È necessario in tal senso chiedere al proprio farmacista come procedere per il corretto smaltimento dei farmaci.

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