Home Alimentazione OLIO DI PALMA è sempre dannoso? Ecco benefici e rischi

OLIO DI PALMA è sempre dannoso? Ecco benefici e rischi

Olio di palma: cosa è

L’ olio di palma viene ottenuto dal frutto della palma da olio (Elaeis guineensis, Elaeis oleifera e Attalea maripa) o dai semi della palma, quindi definito olio palmisto.
L’ olio di palma è quindi un olio vegetale, composto in prevalenza da trigliceridi con una concentrazione molto alta di acidi grassi saturi.
L’ olio di palma viene usato prevalentemente per prevenire la carenza di vitamina A.
L’apperto di Vitamina A può aiutare per diverse situazioni patologiche:
Inoltre, l’ olio di palma è molto conosciuto anche perdere peso e aumentare significativamente il metabolismo del corpo.
Industrialmente, l’ olio di palma viene utilizzato come alimento, per friggere e realizzare alcuni impasti culinari.
Inoltre viene utilizzato chimicamente, per la produzione di:
  • cosmetici,
  • saponi,
  • dentifrici,
  • cere,
  • lubrificanti
  • inchiostri.
Altri nomi dell’olio di palma
Aceite de Palma, olio di palma africano, olio di palma crudo, Elaeis guineensis, Elaeis melanococca, olio di palma frazionato, Huile de Palme, Huile de Palme Brute, Huile de Palme Rouge, Huile de Palmiste, olio di frutta di palma, olio di palma carotene, Palmier à Huile, olio di palma rossa.

Olio di palma: composizione nutrizionale

Il contenuto nutrizionale si riferisce ad un cucchiaio da tavola di circa 14 grammi di olio di palma:
  • Calorie: 114
  • Grassi: 14 grammi
  • Grasso saturi: 7 grammi
  • Grasso monoinsaturi: 5 grammi
  • Grassi polinsaturi: 1,5 grammi
  • Vitamina E: l’11% della dose giornaliera consigliata
Tutte le calorie dell’olio di palma provengono dai grassi e il principale tipo di grasso saturo trovato nell’olio di palma è l’acido palmitico, che contribuisce al 44% delle sue calorie. Inoltre, contiene piccole quantità di acido stearico, acido miristico e acido laurico, grassi a media catena.
Il colore aranciato dell’olio di palma è ricco di antiossidanti noti come i carotenoidi, compreso il beta-carotene, che il corpo può convertire in vitamina A.
Nell’olio di palma frazionato, la porzione liquida viene rimossa mediante un processo di cristallizzazione e filtrazione.

Olio di palma: possibil benefici

Generalmente, l’ olio di palma viene utilizzato per prevenire la mancanza di vitamina A.
Studi medico scientifici hanno confermato che l’aggiunta dell’ olio di palma al fabbisogno quotidinano di donne in gravidanza e di bambini residenti nei paesi in via di sviluppo, potrebbe ridurre il rischio di sviluppare la carenza di vitamina A.
Il consumo dell’ olio di palma, come parte di un piano dietetico specifico, non sembra effettivamente ridurre i livelli di colesterolo nelle persone che ne sono affette.
Infatti, alcune ricerche suggeriscono che l’ olio di palma potrebbe, al contrario, aumentare i livelli di colesterolo rispetto ad altri olii, come l’olio di soia, di canola o di girasole.
Altri studi suggeriscono, inoltre, che il consumo di olio di palma da parte di bambini sotto i 5 anni d’età nei paesi in via di sviluppo non diminuisce i sintomi della malaria.

Ciò sta ad indicare che non tutti i benefici medici attribuiti a questo alimento, siano effettivamente verificati.

Sono quindi necessarie ulteriori ricerche per stabilirne le effettive proprietà benefiche anche nei casi di:

  • pressione sanguigna alta,
  • avvelenamento da cianuro,
  • coadiuvante nella perdita di peso,
  • contro alcune tipologie di cancro,
  • contro l’invecchiamento,
  • contro malattie cerebrali
  • contro altre condizioni patologiche.

Olio di palma: come viene utilizzato

L’ olio di palma contiene grassi saturi e insaturi, vitamina E e beta-carotene e, quindi, può avere grandi effetti antiossidanti.

L’ olio di palma è una tra le materie prime più versatili al mondo e le proprietà funzionali rimangono uno dei fattori principali per cui la domanda di questo prodotto è in costante aumento fin dagli anni ’80.
L’ olio di palma greggio, noto anche come olio di palma rossa, ha un tipico colore arancione dovuto all’elevato contenuto di beta carotene.
I mercati occidentali raffinano, candeggiano e deodorano questo prodotto grezzo, rimuovendone il tradizionale colore e il sapore del beta carotene.
L’ olio di palma e i suoi derivati, si trovano in circa il 50% dei prodotti presenti sugli scaffali dei supermercati, compresi i prodotti chimici, ovviamente, non commestibili.
In molti paesi viene utilizzato come semplice olio per fritture, ma in altri mercati viene utilizzato per:
  • prodotti alimentari e snack
  • prodotti per la cura personale e cosmetici
  • per la produzione di energia alternativa e di alcuni carburanti biodiesel
  • prodotti per animali
  • prodotti farmaceutici
  • prodotti industriali.

Gli usi degli ingredienti contenuti nell’ olio di palma sono ampiamente diversi perché possono essere elaborati e miscelati tra loro, per produrre una vasta gamma di prodotti con caratteristiche diverse.

I nomi degli ingredienti vengono indicati sulle confezioni  di circa il 50% dei prodotti presenti sul mercato.

Infatti, questo prodotto viene utilizzato per la cottura e come ingrediente emulsionante di molti prodotti alimentari.

Il suo sapore sapido e terroso, molto simile alla carota o alla zucca, è una caratteristica fondamentale della cucina africana e tropicale, ed è particolarmente adatto per preparazioni culinarie a base di curry e altri piatti piccanti.

Viene spesso utilizzato per la preparazione di creme, salse o per fritture, perché ha un alto punto di fumo di 232° che rimangono stabili a lungo.



Talvolta aggiunto al burro di arachidi ed altri grassi solidi, come stabilizzatore per evitare che l’olio si separi e si depositi nella parte superiore delle confezioni, l’olio di palma si trova in tanti altri alimenti, che assumiamo quotidianamente, come:
  • Cereali
  • Prodotti da forno come pane, biscotti e muffins
  • Barrette proteiche e dietetiche
  • Cioccolato
  • Cialde per caffè
  • Margarina
Negli anni ’80, l’ olio di palma è stato sostituito dai grassi trans in molti prodotti a causa di una crescente preoccupazione nel suo largo consumo, che potrebbe compromettere la salute del cuore.
Tuttavia, dopo che alcuni studi hanno dimostrato i rischi per la salute dei grassi trans,la produzione alimentare ha ripristinato l’uso dell’ olio di palma.

Olio di palma: quanto è sicuro?

L’ olio di palma è sicuro quando viene consumato ed assunto in quantità moderate, all’interno degli alimenti e quando si assume come medicinale da parte di bambini e adulti per un tempo massimo di 6 mesi.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare riesaminerà gli avvertimenti sui rischi per la salute derivanti dll’ olio di palma ed altri oli vegetali, alla luce di recenti studi medico scientifici.
I produttori di alimenti in tutta Europa stanno monitorando attentamente le indicazioni delle autorità indipendenti sui rischi per la salute legati all’ olio di palma.
Questo è infatti un ingrediente a basso costo che viene utilizzato in una vasta gamma di prodotti dai biscotti alle confezioni di cioccolato.
Lo scorso maggio l’EFSA, con sede in Italia, ha dichiarato che l’ olio di palma ha generato più di un contaminante potenzialmente cancerogeno rispetto agli altri oli vegetali, durante la raffinazione a temperature superiori ai 200 gradi.
Tuttavia non ha, comunque, consigliato ai consumatori di smettere di assumerlo.
In Italia l’avvertimento ha scatenato una “guerra” contro i cibi contenenti l’ olio di palma.
Alcuni produttori di prodotti da forno, hanno eliminato definitivamente questo prodotto dalle proprie preparazioni, altri invece, ne hanno difeso le proprietà benefiche.
In una recente ricerca, l’organizzazione mondiale per la sanità (OMS) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) hanno indicato lo stesso rischio potenziale.
Questo è riferito alla produzione di contaminanti durante la raffinazione degli oli vegetali, ma hanno mostrato meno preoccupazioni per l’esposizione dei consumatori ad alcune di queste sostanze.

Olio di palma: interazione con farmaci

L’ olio di palma potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci che rallentano la coagulazione del sangue.
La combinazione di anticoagulanti con questo alimento, deve essere tenuta sotto stretto controllo medico, infatti, l’ olio di palma potrebbe aumentare la coagulazione del sanguee quindi, ridurre l’efficacia di questi farmaci.
Olio di palma
Olio di palma diverse origini e qualità
Alcuni farmaci che rallentano la coagulazione del sangue comprendono:
  • Aspirina,
  • clopidogrel (Plavix),
  • diclofenac (Voltaren, Cataflam ed altri),
  • ibuprofene (Advil, Motrin ed altri),
  • naproxen (Anaprox, Naprosyn ed altri),
  • dalteparina (Fragmin),
  • enoxaparina Eparina,
  • warfarin (Coumadin)
  • e tanti altri.
Per approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Olio_di_palma
http://www.ilfattoalimentare.it/olio-di-palma-contaminanti-oms-fao.html
https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/21696-olio-di-palma-cosa-accade-al-corpo
https://www.wired.it/scienza/medicina/2015/05/08/tutta-verita-olio-di-palma/
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