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PERIDON : uso, posologia, effetti collaterali

Il Peridon, che appartiene alla famiglia degli antiemetici, è un farmaco che serve per contrastare la sensazione di nausea e di vomito. Scopriamo nel dettaglio come funziona, qual è il corretto dosaggio del medicinale e quali sono le eventuali controindicazioni e le possibili reazioni avverse.

Il Peridon, il cui principio attivo è il a base di domperidone, è un farmaco che agisce sulla ghiandola endocrina situata alla base del cranio e denominata ipofisi.

Il farmaco riduce i seguenti fastidiosi sintomi gastro-intestinali:

  • nausea
  • vomito
  • senso di gonfiore
  • spasmi addominali
  • rigurgito

Ricordiamo che questo medicinale può essere acquistato in farmacia presentando la prescrizione del proprio medico curante.

Esso, lo ricordiamo, va assunto esclusivamente per brevi periodi di tempo.

Va detto che il Peridon è disponibile in commercio in varie formulazioni, ovvero:

  • compresse
  • sospensione orale
  • supposte
  • granulato effervescente

Questo farmaco, lo ricordiamo, può essere assunto sia da soggetti adulti sia da bambini.

Per i primi è particolarmente indicato per contrastare la nausea causata:

  • un elevato livello di stress
  • particolari trattamenti medici (come la chemioterapia)
  • problemi di natura neurologica
  • labirintite

Per quanto riguarda la somministrazione di Peridon nei soggetti pediatrici, invece, essa è consigliata in caso di:

  • problemi di nausea e di vomito causati da malanni stagionali (come influenza, virus intestinale, ecc)
  • acetone (denominato anche chetosi)
  • indigestione
peridon labirintite
Peridon è indicato per contrastare la nausea causata dalla labirintite

Posologia e modalità d’uso del Peridon

Il Peridon sotto forma di compresse, granulato effervescente e sospensione orale deve essere somministrato preferibilmente prima dei tre pasti principali.

Posticipare l’assunzione dopo aver mangiato, infatti, significa ritardare l’assorbimento del farmaco da parte dell’organismo.

D’altra parte è anche opportuno che il soggetto sottoposto a trattamento assuma il Peridon a un orario prestabilito.

Nel caso in cui ci si dimentichi di assumere una dose del farmaco, non si deve sopperire alla dimenticanza con una doppia dose, ma bisogna continuare con l’abituale somministrazione.

Solitamente la durata della terapia a base di Peridon non deve superare i sette giorni.

Vediamo nel dettaglio qual è la posologia in base alla formulazione farmaceutica:

  • compresse rivestite da 10 mg: l’assunzione è pari a tre compresse al dì per un totale massimo di 30 milligrammi;
  • sospensione orale da 10 ml: anche in questo caso l’assunzione è di massimo tre volte al dì per un totale quotidiano di 30 millilitri al giorno;
  • granulato effervescente da 10 mg: massimo dosaggio tre volte al dì per un totale di 30 milligrammi;
  • supposte da 30 mg: dosaggio massimo di una supposta al dì.

Ricordiamo infine che la somministrazione nei soggetti pediatrici con peso inferiore ai 35 chilogrammi è sconsigliata.

Principali controindicazioni del Peridon

Non devono assumere il Peridon coloro che sono ipersensibili o allergici al suo principio attivo, ovvero il Domperidone, oppure a una delle altre sostanze in esso contenute.

Poiché il medicinale in oggetto agisce sull’ipofisi, determinando un incremento della prolattina, esso è sconsigliato durante i 9 mesi di gestazione.

Il principio attivo del farmaco in oggetto è in grado di oltrepassare la barriera placentare e, di conseguenza, di arrivare al feto.

Il Peridon, inoltre è sconsigliato anche alle donne che allattano al seno il proprio bebè.

D’altra parte dovrebbero evitare di assumere il Peridon anche i pazienti affetti da iperprolattinemia e da altre problematiche a carico dell’ipofisi e della tiroide.

Inoltre questo farmaco non è raccomandato a coloro che soffrono di disturbi gastro-intestinali, di patologie al fegato e di insufficienza renale.

peridon nausea
Peridon combatte anche la nausea causata da eccessivi livelli di stress

Principali effetti collaterali del Peridon

Come qualsiasi altro medicinale, anche il Peridon può dare luogo a una serie di effetti indesiderati; tuttavia non è detto che in tutti i soggetti che lo utilizzano li manifestino.

Va detto che diversi studi clinici su questo farmaco hanno rilevato una buona tollerabilità del Peridon da parte dei pazienti.

In particolare è stato evidenziato che sono rare le reazioni avverse di natura neurologica, immunologica e quelle a carico dell’apparato gastro-intestinale.

Più frequentemente, invece, può manifestarsi il disturbo dell’iperprolattinemia, che consiste nell’aumento nel sangue del livello dell’ormone prolattina.

Va detto, ad ogni modo, che questa condizione si risolve in maniera spontanea una volta che il trattamento a base di Peridon risulta concluso.

Qualora, in seguito all’assunzione del farmaco in oggetto, si verifichi iperprolattinemia o un qualsiasi altro effetto collaterale (anche se non indicato nel bugiardino), è opportuno comunicarlo al proprio medico di fiducia.

È possibile, inoltre, segnalare le eventuali reazioni avverse al sistema nazionale di segnalazione al seguente indirizzo internet: www.agenziafarmaco.gov.it.

Questa misura comportamentale contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza del Peridon.

Interazioni con altri farmaci

In via preliminare è opportuno sottolineare che è sempre bene segnalare al proprio curante o al farmacista di fiducia i trattamenti farmacologici che si stanno seguendo prima di procedere con l’assunzione del Peridon.

Il principio attivo di questo farmaco, il Domperidone, viene metabolizzato per lo più dal sistema enzimatico CYP3A4.

Diversi studi hanno dimostrato che la contestuale assunzione di Peridon e di medicinali in grado di inibire l’enzima CYP3A4 (come, ad esempio, il ketoconazolo) è da evitare.

Essa, infatti, potrebbe dare luogo a un aumento del livello di domperidone nel sangue, rendendo non prevedibili l’esito terapeutico e le possibili reazioni avverse.

peridon tiroide
Il farmaco non dovrebbe essere assunto da chi ha problemi di tiroide

Avvertenze e precauzioni

La posologia del Peridon va aggiustata in caso di pazienti che soffrono di patologie renali, soprattutto nel caso in cui il trattamento si protragga per più giorni.

In alcuni soggetti poi il farmaco in oggetto potrebbe dare luogo a squilibri idroelettrolitici e a problemi a carico dell’apparato cardiocircolatorio.

Ne consegue che il Peridon è controindicato alle persone che presentano aritmie o problemi elettrolitici.

Se si verifica durante l’assunzione un disturbo del ritmo cardiaco, è opportuno avvisare subito il proprio medico curante.

Poiché le compresse di Peridon rivestite con film contengono galattosio, mentre la sospensione orale contiene sorbitolo e il granulato il saccarosio, è opportuno che i soggetti affetti da intolleranza nei confronti del fruttosio e del galattosio o che soffrono di malassorbimento di glucosio-galattosio assumano il medicinale con estrema cautela.

Anche i soggetti diabetici, prima di iniziare una eventuale terapia a base di Peridon, devono consultare il proprio medico di fiducia.

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