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VERRUCHE AI PIEDI : come si formano, come curarle

Le verruche ai piedi sono dei piccoli grumi che si formano sotto la pianta dei piedi e si presentano con un puntino nero, che non è altro che un vaso sanguigno. Sono causate dal papilloma virus umano e sono molto fastidiose. Ecco alcuni consigli per prevenirli e alcuni rimedi per curarli, medici, chirurgici o fai-da-te-

Verruche ai piedi, di cosa si tratta?

Le verruche ai piedi sono dei piccoli grumi che si formano di solito sotto la pianta dei piedi e si presentano spesso con un puntino nero che non è altro che un vaso sanguigno.

Le verruche ai piedi possono scomparire da sole o rimanere per mesi o anni e non sono dannose.

Sono solo molto fastidiose e a volte dolorose, per cui spesso si ricorre a specifici trattamenti per eliminarle.

Che cosa può causare l’insorgenza di una verruca plantare?

Le verruche plantari sono causate da un’infezione virale da papilloma virus umano, HPV, che colpisce lo strato superiore della pelle e risultano contagiose.

Il virus si insinua nei piccoli tagli o ferite alla base del piede. Le verruche sono molto piccole anche se a volte se ne presentano numerose disposte a mosaico.

Come si diffondono le verruche ai piedi?

Questo tipo di verruche si diffonde indirettamente da persona a persona.

Per esempio, una persona che ne è affetta utilizza una doccia pubblica senza ciabatte e diffonde in tal modo il virus ad altri che utilizzano la stessa doccia.

Anche l’utilizzo di asciugamani o di oggetti di uso comune può favorire la diffusione del virus.

I soggetti con un sistema immunitario più debole sono più esposti al contagio.

verruche ai piedi papilloma
La principale causa delle verruche ai piedi è il papilloma virus umano

Il sistema immunitario di ogni soggetto, tuttavia, non risponde allo stesso modo al virus e quindi non è certo che chiunque entri in contatto con una verruca altrui o con oggetti di uso comune contragga l’HPV.

La scomparsa spontanea della verruca dipende proprio dalla reazione del sistema immunitario e dallo sviluppo quindi dei linfociti, che hanno il compito di distruggere le cellule infettate dal virus.

Il periodo di incubazione tra la lesione cutanea e l’infezione è spesso molto lungo, possono volerci anche mesi oppure anni.

Dipende dal tipo di papilloma virus che ha colpito la lesione, dal momento che ne esistono più di 120 tipi diversi.

Quali i soggetti più a rischio di sviluppare verruche ai piedi?

  • Bambini
  • Soggetti con sistema immunitario debilitato
  • Persone che in precedenza sono già state affette da questo problema
  • Soggetti che camminano abitualmente a piedi nudi nelle docce pubbliche o negli spogliatoi di uso comune.

Verruche ai piedi, sintomi

  • Dolore al piede
  • Lesioni granulose, di solito localizzate alla base delle dita dei piedi, dell’avampiede o del tallone, in aree di pressione
  • Pelle dura e ispessita
  • Punti neri, detti semi di verruca, che in realtà sono coaguli di vasi sanguigni
  • Lesione della pelle del piede.

 Verruche ai piedi, cosa non fare

  • Non raschiare la verruca con una lametta
  • Non utilizzare asciugamani e ciabatte in comune con altri per non diffondere il virus.
verruche ai piedi trattamento
Vi sono molti prodotti efficaci per trattare in autonomia le verruche ai piedi

Verruche ai piedi, cosa fare

  • Lavarsi le mani dopo avere toccato una verruca
  • Cambiare frequentemente calze e calzini
  • In piscina coprire la verruca con appositi cerotti resistenti all’acqua.

Verruche ai piedi, come trattarle?

Le verruche ai piedi possono scomparire da sole.

Tuttavia se danno particolarmente fastidio e in caso di dolore si può ricorrere ai pratici trattamenti venduti in farmacia come farmaci da banco che agiscono sulla verruca staccandola dalla pelle.

La verruca può però ricomparire, rendendo di nuovo necessario il trattamento.

Una valida alternativa a questi preparati è costituita da un piccolo intervento ambulatoriale che consiste nell’applicazione di azoto liquido che congela la verruca distaccandola.

Anche il laser e l’intervento chirurgico di rimozione della verruca possono essere utili per cercare di eliminare il problema.

Rinforzare il sistema immunitario con cure specifiche può aiutare a eliminare il virus dall’organismo: in tal modo la verruca sparisce da sola.

Occorre dunque aver pazienza, in quanto il trattamento di una verruca con i farmaci da banco può richiedere dei mesi e non è detto che il problema si risolva definitivamente.

Quali sono i principali trattamenti medici per la cura delle verruche plantari?

  • Crioterapia
    Attraverso l’utilizzo dell’azoto liquido le verruche ai piedi vengono congelate e in pochi giorni si distaccano. Solitamente il trattamento non lascia segni evidenti.
  • Laser
    Con il laser, le verruche ai piedi vengono bruciate dal medico; tuttavia si tratta di un intervento costoso e anche doloroso che può lasciare cicatrici.
  • Curettage
    Il medico inietta un anestetico locale e procede alla distruzione della verruca attraverso gli ultrasuoni. La fase successiva prevede la rimozione della verruca con la curette.
  • Immunoterapia
    Si interviene sul sistema immunitario quando le verruche sono resistenti ai normali trattamenti per cui si provoca una risposta del sistema immunitario che libera l’organismo dal virus.
    Il medico in questo caso deve prima accertare la natura del virus con opportuni esami.
verruche ai piedi chirurgia
A volte per eliminarle è necessario un trattamento chirurgico

Quando ricorrere al medico?

Si rende necessario ricorrere al medico quando:

  • la verruca provoca dolore
  • la verruca provoca disagio per l’aspetto estetico
  • i trattamenti non hanno avuto esito positivo e le verruche sono ricomparse.

L’intervento medico è opportuno anche quando dopo il trattamento sono ricomparse altre verruche.

Trattare le verruche ai piedi con rimedi fai da te funziona?

Si può provare a trattare le verruche plantari con preparati a base di azoto liquido disponibili in farmacia.

Bisogna però tenere presente che la temperatura dell’azoto arriva a meno 30 gradi mentre in ambulatorio viene utilizzato azoto liquido a meno 180 gradi.

In casa si può utilizzare anche l’acido salicilico, disponibile sotto forma di preparato da banco sempre in farmacia.

Esso si applica sulle verruche preferibilmente di notte e le appiattisce, riduce le escrescenze.

In alternativa si può utilizzare l’acido lattico e successivamente rivolgersi al medico per un eventuale trattamento di crioterapia per eliminare completamente la verruca.

Tuttavia si dovrebbe ricorrere  ai rimedi invasivi, casalinghi o meno, solo quando altri rimedi non si sono rivelati efficaci.

Meglio ad ogni modo attendere, visto che le verruche ai piedi nella maggior parte dei casi vanno via da sole.

Verruche plantari, ecco 3 rimedi naturali

  • Limone – applicando del succo di limone sulla verruca e lasciando in posa per 30 minuti una volta al giorno per tre settimane la verruca dovrebbe sparire.
    Questo grazie all’azione della vitamina C che agisce in modo efficace sul sistema immunitario.
  • Nastro adesivo – coprendo la verruca con del nastro adesivo la verruca si appiattisce fino a scomparire.
    Basta applicarlo per uno o due giorni e poi rimuoverlo cambiandolo. Il trattamento, per essere efficace, va ripetuto per circa due mesi.
  • Tea tree oil – l’olio essenziale dell’albero del tè, facilmente reperibile in commercio, è un rimedio eccezionale per le verruche ai piedi.
    Basta sciogliere 5 o 6 gocce di olio in un olio vettore, cocco o sesamo per esempio, applicare con del cotone e coprire il cotone con una benda.
    Il trattamento va effettuato due volte al giorno per una settimana risciacquando la parte con acqua tiepida a ogni cambio di cotone.

Per lenire il dolore e il fastidio si possono applicare appositi cerotti imbottiti sulla verruca e rimuovere con la pietra pomice lo strato ispessito della pelle che crea fastidio.

La pietra pomice va utilizzata dopo aver tenuto il piede a bagno in acqua calda per almeno 20 minuti.

Verruche plantari, complicanze

Le verruche ai piedi possono essere molto dolorose, soprattutto se si presentano a mosaico e creare fastidio nei punti di pressione del piede.

In questo modo vengono sollecitati anche i muscoli della schiena o delle gambe provocando ulteriori fastidi e dolori e rendendo spesso difficile camminare.

A volte dopo un trattamento o dopo aver raschiato la verruca si verifica un sanguinamento copioso che, spesse volte, richiede l’intervento medico.

Dolore, vesciche e irritazioni non sono rare dopo il trattamento della verruca.

Nei soggetti con un sistema immunitario debole, i normali trattamenti come la pulizia della verruca possono essere impossibili, soprattutto se i soggetti hanno contratto l’HIV e hanno quindi un sistema immunitario particolarmente compromesso.

Quando l’infezione non viene debellata dal sistema immunitario o dai trattamenti medici, il virus si insinua negli strati profondi del derma e agisce sulle cellule modificandone la capacità di moltiplicazione.

In questo modo si possono verificare a lungo termine lesioni pre-cancerose di basso grado.

Se il virus continua il suo percorso, queste lesioni diventano di alto grado fino ad evolvere, nei casi più gravi, in vere e proprie forme tumorali.

Verruche ai piedi, prevenzione

  • Utilizzare sempre infradito e ciabatte nelle docce pubbliche.
  • Mantenere i piedi sempre asciutti e puliti in quanto l’umidità favorisce la proliferazione dei batteri.
  • Non toccare le verruche di altre persone ed evitare tagli o graffi che potrebbero diffondere il virus.
  • Fare particolarmente attenzione se ci si sottopone a trattamenti estetici come la pedicure.
    Controllare che gli attrezzi utilizzati siano perfettamente sterili: spesso il contagio può avvenire anche con l’utilizzo di attrezzi non perfettamente disinfettati.
  • Tenere presente che le verruche, se toccate, possono diffondersi rapidamente in altre parti del corpo, labbra comprese, intorno alle unghie o sulla pelle circostante, in modo particolare se il sistema immunitario non risponde in modo adeguato.

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