LIMONE : caratteristiche e proprietà benefiche

Il limone è un'ottima e riconosciuta fonte di vitamina C, ma al suo interno contiene anche diverse altre vitamine ed è ricco anche di sali minerali. E' un frutto che può essere assunto da chiunque - a parte dai soggetti a lui allergici - ed è usato largamente tanto in cucina quanto in cosmesi

Particolare importanza nell’alimentazione di tutti i giorni, tra i frutti, l’hanno sicuramente gli agrumi e il limone in particolare.

Si distinguono non solo per il sapore, ma anche e soprattutto per l’apporto di vitamine e in particolare quelle del gruppo C, rare e presenti in quantità importanti nell’arancia e nel limone.

Proprio su quest’ultimo amico giallo ci soffermeremo maggiormente, ponendo l’accento su pregi e difetti del frutto più aspro, ma che ha dalla sua numerose qualità che lo rendono essenziale in cucina e fondamentale per la salute.

In Italia abbiamo diverse qualità eccellenti di limone, ma principalmente dobbiamo identificare quella siciliana, che è una delle più antiche, e quella di Sorrento, in Campania che è una delle più buone.

Vediamo più da vicino il limone e scopriamo tutti i doni che con il suo succo acre ci regala.

Come nasce un limone eccellente

Nonostante la qualità dei nostri limoni sia rinomata e amata in tutto il mondo, l’Italia è all’ultimo posto tra produttori del prezioso agrume.

Nonostante ciò, la differenza essenziale sta nelle particolari condizioni climatiche e del terreno che rendono questi frutti particolarmente saporiti e ricchi di succo.

Detto ciò, le piante a prescindere dalla qualità non differiscono granché tra loro.

Tutti i tipi di limone crescono su arbusti altri all’incirca dai tre ai sei metri. Germogli e petali sono bianco latte e in alcuni periodi dell’anno tendono al violaceo.

Il frutto, com’è noto ai più, è giallo e il frutto interno è trasparente, avvolto da una parte spugnosa bianca denominata albedo.

Alcuni limoni sono di colore verde anche raggiunta la piena maturazione: questo perché la pianta fiorisce più volte all’anno e, a seconda la stagione, produrrà un limone verde o giallo.

La buccia può essere ruvida o liscia bitorzoluta. Il limone è un albero generoso: una pianta adulta può produrre dai 700 agli 800 limoni l’anno.

Proprietà benefiche del limone

Ricco di vitamina C, il limone è ai primi posti nella classifica dei frutti che non devono mai mancare in casa perché com’è noto, gli effetti benefici di questa vitamina sono molti sull’organismo umano.

Il nostro agrume giallo è un ottimo antiossidante e favorisce la produzione di collagene che aiuta la coagulazione e la guarigione di ferite.

Il limone ha molti antiossidanti, quindi abbassa e combatte il colesterolo, ed è un valido disintossicante.

E’ un anticancro per eccellenza, perché contiene limonene e limonina, che sono due riparatori naturali di cellule. Hanno proprietà antisettiche e alcalinizzanti, quindi abbassano l’acidità e fanno bene alla pelle tonificandola.

limone pianta
Tutti i tipi di limone crescono su arbusti altri all’incirca dai tre ai sei metri. Germogli e petali sono bianco latte e in alcuni periodi dell’anno tendono al violaceo

Limone: che cosa contiene

Il limone è una pianta quasi “magica” perché fa frutti tutto l’anno e il frutto giunge a maturazione anche se staccato dalla pianta quando ancora verde.

Il limone è ricco di:

  • calcio
  • fosforo
  • potassio
  • rame
  • magnesio
  • sodio
  • vitamina C – circa 38 mg a frutto –
  • vitamina A
  • vitamine del gruppo B
  • vitamina E e J
  • proteine
  • zuccheri (destrosio, fruttosio e saccarosio)
  • carboidrati
  • acqua – pari al 90% del frutto.

Limone e dieta

Nelle diete moderne che prevedono apporti calorici molto bassi il limone, è stato effettivamente riscoperto come grande depurativo dell’organismo.

Solitamente il succo è somministrato alla mattina con acqua calda o semplicemente bevuto da solo: aiuta a disciplinare l’intestino e a eliminare le scorie nocive dando un grande apporto vitaminico e antinfiammatorio.

Inoltre l’acido citrico contenuto nel limone aiuta a combattere la formazione di calcoli sia renali sia biliari.

Anche per chi soffre di nausee o diarrea il limone rappresenta un vero amico perché aiuta a lenire questi fastidi.

Inoltre l’alto potere antiossidante del limone dovuto principalmente al concentrato di vitamina C, aiuta a bloccare i radicali liberi preservando le cellule. Ottimo anche per chi ha fragilità venosa perché rinforza i vasi sanguigni.

Unito allo zenzero in acqua calda è un’ottima tisana che aiuta ad attenuare il senso di fame e stimola il metabolismo favorendo la diuresi e disintossicando l’organismo.

Ottimo come disinfettante anche per i cibi: unito alle insalate e sui frutti di mare elimina il 92% dei batteri presenti.

Limone amico per la pelle

La cosmesi naturale pone il limone tra gli ingredienti principali.

Una maschera base per rafforzare e nutrire la pelle è composta da succo di limone e miele. Spalmata sul viso, aiuta idratare e a mantenere giovane il derma e purifica da eventuali impurità guarendo le lesioni.

Il succo del nostro agrume giallo, unito allo zucchero, svolge un’azione astringente della pelle e la purifica levigandola.

Inoltre, ha un buon potere smacchiante e si può usare per eliminare le macchie non solo dai vestiti, ma anche quelle cutanee. Se applicato con frequenza e nelle ore notturne, magari unito alla crema idratante, produce un ottimo effetto lifting.

Una maschera per i capelli a base di olio e limone rinforza la cute ed è ottima per arrestare la caduta dei capelli e renderli meno smorti e più lucenti. Creare cosmetici con il limone ha un prezzo notevolmente basso.

limone zenzero
Unito allo zenzero in acqua calda, il limone è un’ottima tisana che aiuta ad attenuare il senso di fame

Limone protagonista in cucina

Il limone tuttavia trova la sua massima espressione nell’utilizzo in cucina. Qui è usato sempre per aromatizzare o per cucinare: salse, dolci, carni o semplicemente per bilanciare acidità e dolcezza dei nostri piatti.

E’ un protagonista assoluto e indiscusso in pasticceria, dove spesso soprattutto la buccia è utilizzata per aromatizzare e dare un tocco è un sapore inconfondibili.

La sua versatilità lo rende unico con i crudi di pesce ed essenziale per la preparazione di macedonie e per la marinatura delle carni. Dall’antipasto al liquore si potrebbe creare un intero menu a base del nostro agrume giallo, utilizzandolo per tutte le portate.

Mille modi di utilizzare il limone: i consigli della nonna

Del limone non si butta via nulla molti lo mettono anche nella lavastoviglie per dare un profumo maggiore ed eliminare l’odore acre dei detersivi. O per pulire la caffettiera o le stoviglie in genere, proprio per questa sua capacita di eliminare qualsiasi residuo senza impregnare o dare un odore sgradevole alle stoviglie.

Essendo un disinfettante naturale, è ottimo anche per la pulizia del forno a microonde o per pulire rame, ottone e alluminio; perché il suo effetto acidificante elimina le ossidazioni rendendo ancor ancora più lucidi questi metalli.

limone scorza
Il limone trova grande impiego in cucina. Qui è usato spesso per aromatizzare grazie alla sua scorza

Zero controindicazioni, il limone amico di tutti

Il limone non ha controindicazioni. Posso assumerlo tutti, tranne chi è allergico al frutto o alla buccia o soffre di acidosi o ha infiammazioni forti alla bocca; in ogni caso, la sua somministrazione diluita con acqua dovrebbe lenire i fastidi.

L’acido citrico, in realtà, da solo non provoca problemi o bruciori ma è la sua combinazione con altri alimenti che crea quest’effetto sgradevole.

Diluire il nostro succo di limone e magari prenderlo la mattina con acqua tiepida aiuta l’organismo, in particolare ad allontanare raffreddore e mali stagionali dando anche un ottimo apporto di vitamina C.

Ultimo consiglio è quello di usare solo limoni biologici: quando dobbiamo utilizzare la buccia dell’agrume, infatti, sono molti i pesticidi usati per mantenere sani i limoni.

Se vediamo la buccia lucida e levigata, si tratta probabilmente di frutti trattati con agenti chimici e irritanti.

Inoltre, il limone andrebbe consumato sempre quando è molto maturo e mai quando il frutto è acerbo.

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Giornalista professionista, da 20 anni opera sul web. Ha lavorato nelle maggiori realtà internet del Paese ricoprendo ruoli di elevata responsabilità. Attualmente opera come consulente editoriale per progetti digitali nazionali e internazionali