FIMOSI : caratteristiche, cause, rimedi

La fimosi è il restringimento dell'orifizio prepuziale, una caratteristica anatomica che può essere congenita o acquisita e che, in alcuni casi, può comportare complicazioni e patologie associate. Fisiologica in neonati e bambini piccoli, di solito si risolve intorno ai 7 anni d'età. Qualora non accada, può essere necessario intervenire chirurgicamente

La fimosi è il restringimento dell’orifizio prepuziale.

Si tratta, dunque, non di una vera e propria patologia, bensì di una caratteristica anatomica che, in alcuni casi, può comportare l’insorgenza di complicazioni e patologie associate.

Nei neonati e nei bambini piccoli, questa condizione è una situazione fisiologica che, normalmente, si risolve intorno ai 7 anni d’età.

In altri casi, per evitare complicanze, bisognerà intervenire chirurgicamente.

Caratteristiche generali

Per comprendere meglio le caratteristiche della fimosi, facciamo qualche cenno di anatomia.

Il prepuzio è l’involucro cutaneo scorrevole che copre una porzione del pene chiamata glande.

Il glande è la struttura che si trova all’apice del pene. Esso è un organo estremamente sensibile, data la sua ricca innervazione e vascolarizzazione.

Alla nascita e durante i primi anni dell’infanzia, i maschi hanno il glande completamente mascherato dalla fusione con il prepuzio.

Normalmente, intorno all’inizio dell’età puberale, ma in alcuni casi anche prima, le due strutture si separano ed il glande fuoriesce dal prepuzio.

Durante l’età adulta, quando il pene si trova nel suo stato “flaccido”, il glande risulta completamente ricoperto dal prepuzio.

Quando, invece, il pene è in erezione, la membrana prepuziale scivola automaticamente all’indietro, lasciando il glande completamente esposto.

Fimosi bimbi
Nei neonati e nei bambini piccoli, la fimosi si risolve intorno ai 7 anni d’età

Dimensioni del prepuzio

Il prepuzio maschile può avere dimensioni molto variabili.

Quando esso è più corto del normale, il glande può rimanere sempre in parte scoperto.

Quando il prepuzio è più lungo del normale, invece, esso potrebbe ricoprire il glande anche quando il pene è completamente in erezione.

In questi casi, il glande dovrà essere esposto manualmente per consentire l’attività sessuale ed una corretta igiene.

Se si soffre di fimosi, la stenosi del prepuzio ne impedisce il corretto scorrimento e non permette di scoprire il glande.

Questa condizione può essere più o meno grave e, se non trattata, può rendere dolorosa la minzione, i rapporti sessuali e la semplice erezione.

Negli adolescenti in età puberale, la fimosi può essere dovuta ad uno stato infiammatorio che porta alla formazione di uno strato di tessuto cicatriziale che impedisce lo scorrimento del prepuzio.

Negli adulti, invece, questa condizione potrebbe essere causata da un’infezione.

Classificazione della fimosi

La fimosi può essere classificata in diverse tipologie, sia in base alle cause che la generano, sia in base al livello di gravità del disturbo.

Per quanto riguarda le cause, la fimosi può essere:

  • Congenita: è presente fin dalla nascita.
    In questi casi, se la fimosi non è grave tanto da impedire le normali attività sessuali, igieniche e nel garantire la corretta minzione da parte del soggetto, non è richiesto alcun tipo di intervento.
    Nei casi in cui, invece, la stenosi prepuziale è di tipo grave, l’unico trattamento indicato è l’intervento chirurgico che si effettua attraverso la circoncisione.
  • Acquisita: può essere dovuta a cause diverse.
    Essa, infatti, può insorgere in seguito ad un’infiammazione del glande o del prepuzio, a infezioni batteriche genitali, ad una dermatite ammoniacale.
    In questi casi, col progredire dell’infezione/infiammazione, si ha un progressivo restringimento del prepuzio, che blocca la copertura e scopertura del glande.
    Quando la situazione degenera, l’unico trattamento consigliato è quello chirurgico.
fimosi sessualità
La fimosi può essere più o meno grave e, se non trattata, può rendere dolorosa la minzione, i rapporti sessuali e la semplice erezione

Gravità della fimosi

Per quanto concerne la gravità della fimosi, essa può essere classificata in:

  • Fimosi non serrata: in questo caso, la fimosi è soltanto parziale ed il prepuzio non blocca completamente la fuoriuscita del glande.
    Nonostante ciò, il soggetto lamenta dolori durante il rapporto sessuale e, in alcuni casi, se si forza la fuoriuscita del glande, si potrebbe causare un blocco dello scorrimento del prepuzio, che potrebbe restare incastrato dietro al glande, generando una situazione grave, detta parafimosi.
    In questa condizione si verifica uno strozzamento venoso, con comparsa di edemi e compressione del canale uretrale che impedisce la fuoriuscita dell’urina e determina una grande difficoltà nella minzione, fino ad impedirne completamente la fuoriuscita.
    Anche in questo caso, l’unico intervento possibile resta quello chirurgico.
  • Fimosi serrata: nella fimosi serrata, invece, il prepuzio blocca completamente la fuoriuscita del glande. Questa situazione è la forma più grave di fimosi, in quanto è quella che determina i maggiori disturbi nell’uomo. In caso di fimosi serrata, infatti, l’uomo non solo prova dolore durante la minzione, ma presenta anche un pene flaccido.

Cause della fimosi congenita

Principalmente, le cause che possono determinare la fimosi di tipo congenito sono tre:

  • Prepuzio stretto: in questo caso, la fimosi è causata da una caratteristica morfologica della membrana che riveste il glande, che appare troppo stretta all’estremità.
    Essa, in molti casi, è anche poco elastica e ciò non permette un adeguato movimento del prepuzio tale da permettergli un corretto scorrimento e, dunque, impedisce la fuoriuscita del glande.
  • Fusione del prepuzio con il glande: in questo caso, si verifica che la superficie interna del prepuzio si presenta in uno stato di fusione con il glande.
    Questa è una situazione fisiologica nel bambino che dovrebbe poi scomparire nell’età adulta.
    In alcuni casi, ciò non avviene e le due strutture anatomiche restano fuse tra loro.
  • Lunghezza del frenulo: il frenulo è un sottile lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio.
    In alcuni casi, esso è troppo corto e questo non permette la corretta retrazione del prepuzio.
    Questa condizione, denominata frenulo breve, comporta dolore durante i rapporti sessuali, fastidi durante l’erezione e, in alcuni casi, eiaculazione precoce.

Cause della fimosi acquisita

La fimosi acquisita, invece, può essere dovuta a diverse cause, tra cui:

  • Balanite e balanopostite: si tratta di una condizione di infiammazione, spesso causata da un’infezione, che si verifica sia sulla superficie del glande che all’interno del prepuzio.
    In particolare, si tratta di balanite quando l’infiammazione interessa soltanto il glande e, di postite se, invece, l’infezione è estesa anche al prepuzio.
    Questa condizione, se non trattata tempestivamente, può determinare il progressivo restringimento del prepuzio, fino ad impedirne il corretto scorrimento.
  • Lichen sclerosus: questo disturbo è probabilmente la causa più comune di fimosi acquisita.
    In questo caso, la situazione è più complessa, in quanto si tratta di un distubo dermatologico cronico di cui non si conoscono ancora del tutto le cause scatenanti.
    Il Lichen sclerosus determina la formazione di macchie bianche sulla cute, che si ingrandiscono progressivamente, fino a provocare un assottigliamento e raggrinzimento della pelle.
    Infine, si ha la formazione di vere e proprie cicatrici che determinano un restringimento del prepuzio ed una riduzione dell’elasticità.
  • Ripetute manovre di cateterizzazione.
  • Diabete non compensato.
  • Scarsa igiene intima: favorisce la proliferazione batterica e l’insorgenza di infezioni.
fimosi chirurgia
Nei pazienti che presentano una fimosi grave associata ad un disturbo della minzione, l’unica soluzione adeguata è l’intervento chirurgico

Diagnosi della fimosi

La diagnosi di fimosi è abbastanza semplice ed immediata e non necessita di particolari test diagnostici.

Essa, infatti, si basa principalmente sull’osservazione clinica effettuata dall’urologo.

Nei casi in cui il paziente lamenta complicanze, come ad esempio una difficoltà nella minzione, sarà necessario approfondire la diagnosi per verificare la situazione delle vie urinarie, attraverso un esame bioptico, una flussometria che permette di misurare l’effettiva quantità di urina escreta nell’unità di tempo, ed altri esami invasivi.

Terapia per la fimosi

La terapia è varia e dipende, soprattutto, dalla gravità della fimosi.

Normalmente, infatti, in caso di fimosi congenita non viene consigliata nessuna terapia specifica, tranne nel caso in cui il disturbo non sia associato a conseguenze più gravi, come difficoltà di minzione e dolori durante i rapporti sessuali.

Se la fimosi è lieve, è possibile migliorare la situazione attraverso l’uso di pomate a base di cortisonici da massaggiare delicatamente sulla zona, effettuando dei movimenti specifici per favorire la fuoriuscita del glande.

Questi movimenti, però, non devono essere frequenti, né devono forzare lo scorrimento del prepuzio, altrimenti potrebbero aggravare la condizione, provocando una parafimosi.

Nei pazienti che presentano una fimosi grave associata ad un disturbo della minzione, invece, l’unica soluzione adeguata è l’intervento chirurgico.

Esso prevede la circoncisione, ovvero il taglio chirurgico di una parte del prepuzio, al fine di garantire la fuoriuscita del glande.





Altri tipi di trattamento chirurgico della fimosi possono essere anche l’allargamento dell’orifizio prepuziale o l’allungamento del frenulo breve.

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