TOPINAMBUR : tubero perfetto per una dieta sana

Topinambur: cos’è

Il topinambur, dal nome scientifico Helianthus tuberosus, definito anche con il nome di rapa tedesca o di carciofo di Gerusalemme

E’ un tubero dalle ottime proprietà benefiche e dal sapore dolce e gustoso, molto simile a quello del carciofo.

Questo fa parte della famiglia dei tuberi della salute, di cui ne fanno parte, anche, la patata dolce, la manioca e il taro.

Con il topinambur è possibile preparare numerose ricette, preparandolo sia crudo che cotto.

Topinambur è una radice, dalla forma irregolare e carnosa, appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae.

La parte superiore della pianta presenta un’infiorescenza a capolino, ossia formata da tanti piccoli fiori.

E’ un tubero ricco di amido e viene assunto, più o meno, allo stesso modo della generica patata, in molte zone dell’Europa occidentale e delle regioni del Mediterraneo.

Viene utilizzato, inoltre, anche nelle industrie alimentari per la fabbricazione dell’etanolo e per ottenere un’ottima farina, sostituta spesso a quella di grano.

Topinambur: le origini

Il topinambur proviene dal Nord America e dal Canada, ma tuttora è ancora indubbia la sua provenienza, e tecnicamente è un piccolo arbusto sempreverde perenne, coltivato annualmente.
Una volta che viene coltivato, cresce vigorosamente raggiungendo anche i 3 metri e mezzo di altezza, quindi un po’ più alta della pianta del girasole
Durante la fioritura, offre tanti piccoli fiori di colore giallo oro, alla fine dei rami.
Il tubero commestibile, chiamato anche “patata topinambur“, è di colore grigio, viola o rosa esternamente e con una polpa dolce interna, dal colore bianco delicato e viene raccolto durante l’inverno.
Alcuni tuberi hanno la superficie esterna piuttosto irregolare ed estremamente nodosa, rendendo, quindi, la loro pulizia, un compito alquanto difficile e ognuno di loro, pesa circa dai 75 ai 200 grammi.

Topinambur: proprietà benefiche

Il topinambur ha diverse proprietà che lo rendono molto interessante per chi vuole seguire diete specifiche:

  • Il topinambur ha un bassissimo contenuto di calorie: ne fornisce circa 73 per 100 g, potere calorico, più o meno equivalente a quello delle patate; questo tubero ha pochissime quantità di grassi e non contiene colesterolo e dal suo profilo fitochimico, si evince sia un prodotto di alta qualità, che comprende fibre alimentari, antiossidanti, sali minerali e vitamine importanti.
  • Si tratta di una delle fonti migliori di fibre alimentari, soprattutto ad alto contenuto di oligofruttosio ed inulina, polisaccaridi solubili non amidacei, ottimi prebiotici naturali: l’inulina non deve essere confusa con l’insulina, perché quest’ultima è un ormone, mentre l’inulina è una fibra solubile da cui deriva l’oligofruttosio. La radice fornisce 1,6 mg di fibra, pari al 4% della dose giornaliera consigliata. Inoltre, l’inulina è un polimero glucidico con zero calorie, che rende il topinambur, un dolcificante naturale, ideale per i diabetici e le diete ipocaloriche. Le fibre solubili ed insolubili in questo tubero, se assunto regolarmente, aiutano a ridurre i problemi di stitichezza e a regolarizzare il transito intestinale; le fibre alimentari, inoltre, offrono anche un’ottima protezione contro i tumori del colon, eliminando le tossine dall’intestino.
  • Il topinambur contiene piccole quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti preziosi, quali vitamina C, vitamina A e vitamina E: queste associate ai flavonoidi, aiutano a combattere i dannosi radicali liberi, l’insufficienza venosa e la fragilità capillare, e offrono in tal modo la protezione dai tumori, dalle infiammazioni e dalla tosse.
  • Inoltre, i topinambur sono un’ottima fonte di sali minerali ed elettroliti, in particolare di potassio, ferro e rame; 100 grammi di questo prodotto contiene  circa 429 mg, ossia, il 9% dei livelli giornalieri richiesti per il proprio fabbisogno, di potassio: un elettrolito amico della salute del cuore, che riduce la pressione sanguigna e regola la frequenza cardiaca, contrastando, in contemporanea, i negativi effetti del sodio.
  • 100 g di topinambur contiene, anche, 3,4 mg, pari al 42,5% di RDA, di ferro, ed è probabilmente la più alta quantità di questo oligoelemento, tra le radici commestibili comuni ed i tuberi; contiene, inoltre, anche ottimi livelli di alcune delle preziose vitamine del gruppo B-complesso, come i folati, la piridossina, l’acido pantotenico, la riboflavina e tiamina, per il normale funzionamento del fegato e del sistema nervoso centrale, per la trasformazione dei carboidrati in glucosio e per la preziosa sintesi di grassi e proteine.

Topinambur: scelta e conservazione

I tuberi dei topinambur si trovano comunemente in ogni parte del mondo e per tutto l’anno.
E’ quindi possibile reperirlo nei supermercati, presso fruttivendoli specializzati, mercati rionali e piccoli negozietti; ed è quindi facile trovare nelle nostre città questo prodotto dalle ottime proprietà benefiche.
Prima di acquistarli, però, bisogna saperli selezionare in base ad alcune facili indicazioni:
  • meglio se con una superficie liscia, per una maggiore facilità nella pulizia
  • sono migliori quelli con colori vivi
  • evitare i tuberi germogliati, con ammaccature e/o lesioni
  • evitare ovviamente anche quelli con piccole parti marce e/o scure
  • prediligere quelli con forma allungata
  • duri al tatto
  • dalle tonalità rosate
  • con la caratteristica forma rigonfia al centro e assottigliata ai lati.
Una volta acquistati devono essere conservati esattamente come tutti i tuberi: in un luogo fresco e buio, in cartoni richiudibili, o in sacchetti alimentari in frigorifero.
A contatto con l’aria, infatti, se esposti troppo a lungo, tendono a rovinarsi e a marcire.

Topinambur: come si preparano

Lavare i tuberi topinambur, immergendoli completamente in acqua fredda con una pulizia delicata, cercando di eliminare eventuali scorie di terra ed altri detriti
E’ possibile, rimuoverne la buccia con l’ausilio di un pelapatate.
Le radici di topinambur sono ad alto contenuto di ferro, per cui, appena tagliate a tocchetti, si scuriscono molto presto in seguito all’esposizione all’aria, esattamente come per le mele e per i carciofi.
Per evitare questo, basterà inserire il tubero, appena tagliato, in una ciotola di acqua fredda acidulata, quindi con l’aggiunta di succo di limone.
I topinambur sono, alcuni tra gli ortaggi, più versatili che esistano in cucina.
Possono infatti essere impiegati in una varietà infinita di modi e con qualsiasi cottura.
I topinambur possono, inoltre, essere consumati crudi, in insalate, bolliti e frullati a mo di purè, come contorni gustosi per gli arrosti o saltati in padella, esattamente come le patate.
L’unica accortezza è quella di non cuocerli per troppo tempo, altrimenti si ammorbidiscono e si sfaldano troppo e in pochissimo tempo.
Le ricette principali con cui vengono preparati sono:
  • Topinambur con funghi e patate.
  • Topinambur al forno con noci e burro.
  • Insalata cruda di topinambur.
  • Zuppa di topinambur e verdure miste.
  • Purè di topinambur con latte parzialmente scremato.
  • Arrosti con contorno di topinambur al forno.

Topinambur: specifiche alimentari

Una porzione di topinambur crudo, contiene circa 110 calorie, 3 grammi di proteine e 26,2 grammi di carboidrati, tra cui 2,4 grammi di fibre, pari al 25% del valore giornaliero di RDA.

Le fibre possono contribuire a ridurre il rischio di colesterolo alto, la costipazione ed alcune malattie cardiache .

Inoltre, una caratteristica importante del topinambur è la grande utilità che offre, nel mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue.

Infatti, la presenza dell’inulina, mantiene, appunto, invariato il livello di glicemia nel sangue, tanto da renderlo un prezioso e gustoso alimento adatto per le persone affette da diabete o per chi deve tenerlo sotto controllo.

Topinambour
Topinambour per una dieta equilibrata

Altro punto molto importante a favore di questo tubero è, la proprietà galattogena che stimola la produzione di latte materno subito dopo il parto e la presenza di pochissime calorie, il che lo rende un ottimo alleato nelle diete ipocaloriche.

Topinambur: effetti indesiderati

Questo tubero è ricco di fibre, per cui, è consigliato l’uso e, quindi, l’assunzione moderata dell’alimento, perché potrebbe causare fastidiosi problemi intestinali come:

  • coliche gassose
  • meteorismo
  • mal di stomaco
  • diarrea.

 

Per approfondire:

https://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/11605-topinambur-ricette

http://www.naturadonna.com/il-topinambur-un-alimento-per-abbassare-la-glicemia-e-dimagrire-naturalmente/

http://www.ortodacoltivare.it/verdure/topinambur.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus



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