SPIRULINA integratore naturale, ideale per le diete. Proprietà e modi d’uso

Spirulina: cos’è

L’alga spirulina, il cui nome scientifico è Arthrospira platensis, appartiene alla classe dei Cyanobacteria.

Si tratta di un’alga unicellulare che vive nei Paesi tropicali e sub-tropicali e predilige soprattutto i laghi salati, caldi e dal pH alcalino.

La spirulina viene inoltre coltivata anche all’interno di laghi artificiali.

Quest’alga è stata utilizzata sin dall’antichità come integratore alimentare naturale, sotto varie forme, come compresse, polvere o micro-spaghettini, date le sue molteplici proprietà benefiche.

Essa, infatti, è ricca di proteine, sali minerai e vitamine e svolge un’azione immuno-modulante ed antiossidante.

L’alga ha un colore verde scuro, dato dall’elevata concentrazione di clorofilla presente.

Spirulina: valori nutrizionali

La spirulina è un’alga molto ricca di sostanze nutrizionali ad azione benefica.
Ecco perché essa viene ampiamente utilizzata come integratore alimentare.
In particolare, l’alga spirulina è molto ricca di:
  • Proteine, essa rappresenta, soprattutto, un’ottima fonte di amminoacidi essenziali. Gli amminoacidi essenziali vengono così definiti in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli in maniera autonoma, poiché non possiede gli enzimi necessari. Per questo motivo, essi devono obbligatoriamente essere introdotti attraverso l’alimentazione. In caso contrario, si va in carenza di alcuni amminoacidi, con un conseguente blocco della sintesi proteica ed una diminuzione delle concentrazioni di proteine ed enzimi necessari per il corretto funzionamento dell’organismo. Questa situazione, a lungo andare, comporta l’insorgenza di serie patologie;
  • Lipidi, la spirulina è ricca di acidi grassi “buoni”, ovvero quelli polinsaturi della serie omega-6 e omega-3; in particolare essa contiene elevate quantità di acido gamma linolenico. È noto, ormai, che gli acidi grassi polinsaturi se ben bilanciati, svolgono all’interno dell’organismo un’azione benefica, riducendo i livelli di colesterolo LDL circolanti e quelli dei trigliceridi. Agiscono sui meccanismi infiammatori e riducono il rischio di patologie cardio-vascolari, contribuiscono alla formazione delle guaine mieliniche dei nervi, favorendo la trasmissione degli impulsi nervosi e riducendo così il rischio di patologie neurodegenerative;
  • Vitamine, quali:
  • Sali minerali, soprattutto calcio e ferro;
  • Inositolo, si tratta di una molecola strutturalmente molto simile al glucosio, coinvolta in importanti processi biologici, come i meccanismi di trasduzione del segnale dell’insulina, il controllo della concentrazione del calcio intracellulare, la degradazione dei grassi, oltre ad essere un elemento strutturale del citoscheletro;
  • Pigmenti, tra cui:
    • Ficobiline, pigmenti fotosintetici di colore
    • Clorofillae, pigmenti verdi;
    • Xantofille, pigmenti gialli;
    • Zeaxantine, pigmenti giallo-arancio.

Spirulina: proprietà

La spirulina, come nutraceutico, presenta numerose proprietà benefiche grazie alla sua composizione. Vediamo le più importanti:
  • Proprietà antiossidanti: L’insieme dei fitonutrienti e delle vitamine A, C ed E, rendono la spirulina un eccellente antiossidante. Quest’alga, infatti, è in grado di contrastare i radicali liberi e, dunque, tutti i danni che sono collegati ad un aumento dello stress ossidativo nell’organismo, come l’invecchiamento precoce, l’insorgenza di patologie cardiovascolari e neurovegetative ed alcuni tumori.
  • Proprietà antinfiammatorie: la presenza di acidi grassi della serie omega 3, in particolare dell’acido linoleico, rende la spirulina un ottimo antinfiammatorio. L’acido linoleico, infatti, è il precursore dell’acido arachidonico, a sua volta implicato nel metabolismo di leucotrieni, prostaglandine e trombossani, agenti coinvolti nei meccanismi infiammatori del sistema immunitario;
  • Proprietà immunomodulatrici: la spirulina ha, inoltre, anche un importante ruolo come immunostimolante. Essa, infatti, aiuta a regolare il corretto funzionamento del sistema immunitario, rinforzandolo grazie alla presenza di vitamine e sali minerali;
  • Proprietà anticoagulanti: la presenza di una buona quantità di acidi grassi omega 3 rende questa alga un buon anticoagulante. Questi acidi grassi, infatti, favoriscono la fluidificazione del sangue evitando la formazione di coaguli e trombi. In più, essendo gli omega 3 precursori di prostaglandine, che hanno un effetto vasodilatatorio, la spirulina acquisisce anche proprietà vasodilatatrici, riequilibrando la pressione arteriosa.

Spirulina: modi d’uso

La spirulina viene utilizzata come integratore alimentare in diversi casi:

  • Diete vegane, che spesso sono caratterizzate da importanti carenze, possono essere integrate grazie all’utilizzo di spirulina. Il suo elevato contenuto di proteine ed in particolare di proteine nobili, ovvero caratterizzate da un profilo amminoacidico completo, rende la spirulina un integratore molto utile per tutti coloro che non riescono a ricoprire il proprio fabbisogno di amminoacidi essenziali giornaliero soltanto attraverso l’alimentazione. I vegani, infatti, non assumendo nessun tipo di proteina di origine animale, spesso possono essere carenti in alcuni amminoacidi essenziali. Essi possono ovviare attraverso l’utilizzo della spirulina. Inoltre, quest’alga contiene anche buone quantità di Vitamina B12. Questo la rende un ottimo alleato nel contrastare l’anemia perniciosa, una grave patologia legata a disturbi del sistema nervoso centrale;
  • Diete dimagranti, in quanto la spirulina sembra essere associata al senso di sazietà. Utilizzare questo integratore alimentare poco prima di un pasto, sembrerebbe aumentare il senso di sazietà e permettere così di introdurre una minore quantità di cibo. La Spirulina, infatti, nel momento in cui viene assunta prima dei pasti, sembra che vada ad agire sul rilascio di colecistochinina, grazie al suo elevato contenuto in proteine. La colecistochinina è un ormone di natura proteica prodotto dalla cistifellea, che favorisce la digestione, riduce il senso di fame e, dunque, l’assunzione di cibo. Questo ormone viene infatti definito come anoressizzante, in quanto limita l’assunzione di cibo;
  • Diete per sportivi, la spirulina viene utilizzata molto spesso dagli sportivi, come integratore energizzante e reminerlizzante, grazie al suo elevato contenuto di vitamine e sali minerali. Inoltre, la presenza di antiossidanti rende la questo integratore naturale, ottimo per gli sportivi, in quanto, durante l’elevato sforzo fisico che si effettua negli allenamenti, si ha la produzione di alte quantità di radicali liberi. Infine, anche la biotina presente all’interno dell’alga ha effetti benefici per gli sportivi. Essa, infatti, sembrerebbe aumentare la produzione di acido lattico durante l’attività fisica,  favorendo anche l’eliminazione dell’anidride carbonica in eccesso.

Sprulina: controindicazioni

L’uso della spirulina non è associato a particolari rischi o controindicazioni.
Essa, però, in casi molto rari può provocare problemi di allergia o intolleranza verso uno o più componenti.
I soggetti che soffrono di allergia ai crostacei ed ai frutti di mare, ad esempio, hanno maggiore probabilità di manifestare sintomi allergici verso la spirulina.
In questi casi, è sempre bene contattare il medico prima di utilizzare il prodotto.
In caso di manifestazioni allergiche tipiche, quali rush cutanei, prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie etc., è importante interrompere immediatamente l’uso dell’integratore e consultare il proprio medico per delle eventuali prove allergiche.
La spirulina non può essere assunta dalle persone affette da alcune rare malattie genetiche, come:
  • La fenilchetonuria: Questa rara malattia genetica, infatti, non permette al soggetto di introdurre l’amminoacido fenilalanina, in quanto, egli non presenta gli enzimi necessari al suo corretto metabolismo. La spirulina contiene grandi quantità di questo amminoacido ed è dunque sconsigliata in caso di patologia accertata;
  • Emocromatosi: contiene alte quantità di ferro, non può essere consumata dalle persone affette da emocromatosi.  Anche in questo caso, si tratta di una malattia genetica che causa un aumentato assorbimento del ferro attraverso la mucosa intestinale. Questo provoca un eccesso di ferro in circolo che si accumula nell’organismo e può portare a tossicità.
Anche in caso di patologie della tiroide, in particolare, in caso di ipertiroidismo, bisogna evitare l’assunzione della spirulina.
I soggetti sani, invece, che non hanno patologie genetiche e che non sono allergici, possono utilizzare l’alga come integratore nutrizionale per evitare determinate carenze.
Anche in questo caso, però, è bene sottolineare che l’alga spirulina non può intendersi come sostituta di una dieta sana, equilibrata e varia.
Infine, bisogna fare molta attenzione alle quantità che si utilizzano.
Un consumo eccessivo di questo integratore naturale, infatti, potrebbe provocare la comparsa di alcuni fastidiosi sintomi,come:
  • Vomito
  • Nausea
  • Stitichezza
  • Febbre
La spirulina, infatti, è un cianobatterio, ed in quanto tale essa può essere contaminata dalla presenza di alcune tossine, che prendono il nome di microcistine.
Queste microcistine potrebbero contaminare anche alcuni integratori alimentari basati su questa alga, causando disturbi gastrointestinali e febbre.
Spirulina
Spirulina integratore estratto da un’alga
È molto importante, infine, controllare sempre la provenienza e la certificazione degli integratori che si utilizzano.
Essi, infatti, possono contenere elevate concentrazioni di metalli pesanti, come piombo, arsenico e mercurio.

 

Per approfondire

https://it.wikipedia.org/wiki/Arthrospira_platensis

http://www.greenstyle.it/spirulina-controindicazioni-112042.html

http://www.cure-naturali.it/alga-spirulina/3496