BACCHE DI GOJI antiossidante naturale : ecco i benefici per il corpo

Simili a dei piccoli pomodori, le bacche di goji appartengono alla famiglia delle Solanaceae (la stessa del pomodoro) e sono un frutto esotico spesso impiegato nella medicina tradizionale orientale.

Provengono dalla Cina, più precisamente delle provincie del Nigxia e dello Xinjiang, questi piccoli doni della natura nascondono grandi proprietà tutte da scoprire e che hanno valso loro il soprannome di “frutto della longevità”.

Bacche di Goji: cosa sono

Le bacche di goji sono caratterizzate da un frutto di colore rosso-arancione e appartenerono a due particolari specie di piante decidue, note con il nome scientifico di Lycium barbarum e Lycium chinense.

I frutti della prima specie sono leggermente più grandi, più affusolati e dal sapore meno dolce rispetto a quelli del chinense.

Il Lycium barbarum, inoltre, possiede un’azione antiossidante molto più elevata.

La pianta delle bacche di goji è provvista di spine e nel periodo della fioritura i suoi fiori assumono diverse tonalità di viola che rendono quest’arbusto, dall’altezza massima di quasi 4 metri, un elemento paesaggistico molto suggestivo.

Un’altra particolarità dei Lycium è la loro elevata resistenza, che gli permette di tollerare ottimamente sia le basse che le alte temperature (con un range compreso fra i -25 e i 35 °C).

La peculiarità delle bacche di goji, tuttavia, è dovuta alla ricchissima composizione chimica che li contraddistingue e dalla quale proviene una serie di straordinarie proprietà.

Bacche di goji: composizione chimica

Le ricerche finora condotte sulle bacche di goji hanno consentito di individuare diversi carotenoidi, tra cui:

  • luteina
  • betacarotene
  • zeaxantina.

La polpa, inoltre, contiene Vitamina C e Vitamina E, polisaccaridi, lietaina e acidi grassi.

Nelle bacche, tra l’altro, sono presenti alte percentuali di:

  • sali minerali (come calcio, ferro, potassio, cromo, selenio)
  • riboflavina

ma anche una buona concentrazione di proteine.

Per quanto riguarda la composizione aromatica, questa è influenzata in gran parte da steroidi, glucopyranosides, alcaloidi e glicosidi, presenti per lo più nelle sostanze volatili.

Mentre, fra le altre sostanze che le compongono, ricordiamo:

  • ammidi
  • flavonoidi fenolici
  • sesquiterpeni
  • composti peptidi ciclici.

La composizione chimica delle bacche di goji, tuttavia, non si esaurisce qui perché anche le foglie possiedono degli importanti elementi nutritivi, tra cui l’acido clorogenico (lo stesso principio attivo presente nel caffè verde) e la rutina (un bioflavonoide ricco di vitamina A, vitamina B1, vitamina B2 e vitamina B3).
Riassumendo, tra i micronutrienti e le parti fitochimiche delle bacche, si trovano:

  • 18 amminoacidi;
  • 8 polisaccaridi;
  • 11 sali minerali essenziali;
  • 6 monosaccaridi;
  • 6 vitamine essenziali;
  • 5 carotenoidi;
  • acidi grassi insaturi;
  • lenoli;
  • fitosteroli.

Da questa complessa composizione chimica è facilmente intuibile quante proprietà nascondano le bacche di goji e quanto grandi siano i loro effetti sulla salute.

Bacche di goji: le proprietà

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il consumo quotidiano di bacche di goji è in grado di apportare numerosi benefici all’organismo.

Infatti, grazie ai potenti principi antiossidanti di cui sono composte e ad altre sostanze che andremo a esaminare più avanti, questi frutti permettono di contrastare gli effetti nocivi dei radicali liberi, aumentare la reattività del sistema immunitario, abbassare i livelli del colesterolo “cattivo” (LDL) e allontanare il rischio di sviluppare patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio.

Analizziamo ora in modo più approfondito tutte le principali proprietà delle bacche di goji.

Proprietà antiossidanti

Tutte le ricerche finora condotte sulle bacche di goji hanno evidenziato come questi frutti si rivelino dei perfetti “spazzini” nei confronti dei radicali liberi.

Queste molecole sono in realtà dei prodotti di scarto presenti nell’organismo che, accumulandosi, danneggiano le componenti principali della cellula (proteine, lipidi e acidi), provocandone la degenerazione precoce.

Vantaggi per il sistema immunitario

Altre indagini scientifiche, invece, hanno messo in luce l’eccellente azione neuroprotettiva delle bacche di goji, tanto da spingere alcuni ricercatori a valutarne l’impiego nel trattamento preventivo dell’Alzheimer.

Questi piccoli ma virtuosi frutti riescono, infatti, a rafforzare il sistema immunitario, rendendolo più reattivo nei confronti d’infezioni e patologie di vario genere.

Attività del sistema nervoso centrale

Da altre pubblicazioni, invece, si è visto che le bacche di goji riescono ad aumentare l’attività elettrica spontanea dei neuroni a livello dell’ippocampo, diminuendo così anche il rischio di ischemia.

Proprietà anti-tumorale

Alcuni interessanti esperimenti sulle bacche di goji hanno dimostrato che gli estratti acquosi dei frutti sembrano inibire non solo la proliferazione ma anche l’accrescimento dei tumori.

In particolar modo, si è scoperto che queste sostanze sono capaci di indurre le cellule epatiche degenerate all’autodistruzione.

Dieta

Grazie al contenuto di cromo e zinco, i frutti del Lycium sono molto utili nel processo di dimagrimento.

Le bacche di goji possono quindi essere usate anche come coadiuvanti nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità.

Gli studi hanno infatti verificato che sono in grado non solo di stimolare il metabolismo corporeo ma anche di indurre il senso di sazietà, diminuendo così anche il senso di fame.

Prestazioni fisiche

Le bacche di goji, inoltre, sono frequentemente utilizzate dagli sportivi come energizzante, per accelerare il metabolismo, migliorare la qualità del sonno e, ovviamente, le prestazioni fisiche.

Stati umorali

Ancora non vi sono dati certi in merito, ma sembra che le bacche di goji riescano a migliorare l’umore, limitando i fenomeni di ansia e di stress, e a produrre effetti benefici anche sull’insonnia e sulla memoria.

Queste proprietà pare siano collegate all’azione degli antiossidanti contenuti nelle bacche, la cui assunzione permette all’organismo di mantenersi in uno stato generale di benessere.

Vitamina A

La vitamina A è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura ma ad essa sono associate anche altre importanti proprietà, tra cui la regolazione dello sviluppo cellulare e la rigenerazione dei tessuti.

Basti pensare che una sua carenza potrebbe provocare deformazioni ossee, inibizione della crescita, alterazioni alle strutture dell’epitelio (come nel caso di una patologia nota come “metaplasia squamosa”), danni agli organi riproduttivi e alla vista.

Zeaxantina

La zeaxantina è un carotenoide appartenente alla classe delle xantolille, alcune fra le molecole più ossidate per effetto del carotene.

Nel corpo umano questa sostanza è in grado di proteggere le cellule della retina dai processi degenerativi maculari, frequenti negli anziani.
Altre proprietà

Il loro basso indice glicemico fa sì che le bacche di goji siano molto utili nel mantenimento dell’equilibrio glicemico nel sangue, fattore particolarmente importante in alcune patologie, prima fra tutte il diabete.

  • • Dato il grande contenuto di sali minerali, le bacche di goji sono utili per rendere più forti unghie e capelli.
  • • Tra le molte proprietà di queste piccole bacche, vi è anche quella di riuscire ad abbassare la pressione sanguigna, contribuendo così al benessere del cuore.
  • • La loro elevata presenza di fibre, inoltre, permette ai frutti del Lycium di svolgere un’efficace azione lassativa, regolando l’attività dell’intero intestino.

Bacche di goji: quantità giornaliera raccomandata

Al momento non si dispone di una grande quantità di dati che attesti una curva critica dei livelli di tossicità delle bacche di goji.

Bacche di goji
Bacche di goji antiossidante naturale

Si può solo presumere, in linee molto generali, che la quantità massima raccomandata di bacche negli adulti in buona salute sia di circa 15 grammi al giorno (prodotto essiccato) o di 20 ml (succo). Valori che corrispondono al giusto dosaggio di vitamina A e di zeaxantina.

Bacche di goji: controindicazioni

Nonostante le molte proprietà benefiche delle bacche di goji e il loro grande valore terapeutico, bisogna ammettere che non sempre questi frutti producono gli effetti desiderati.

Alcune volte, e in determinate categorie di soggetti, addirittura possono rivelarsi molto dannosi.

Ma vediamo meglio tutte le loro possibili controindicazioni e in quali casi è preferibile non consumarle:

  • Chi soffre di diabete e assume abitualmente dei farmaci per il controllo della glicemia, deve utilizzare le bacche di goji con molta cautela poiché questi frutti hanno la proprietà di abbassare i livelli glicemici nel sangue. L’interazione con questa categoria di farmaci potrebbe potenziarne l’effetto, dando seguito a improvvisi cali glicemici.
  • Chi fa uso di farmaci anticoagulanti è preferibile che si astenga dal consumare queste bacche giacché hanno capacità analoghe. In altre parole, le bacche di goji hanno un’azione antagonista a quella della vitamina k e quindi potrebbero aumentare l’azione di farmaci come la cardioaspirina, il warfarin o i preparati cumarinici.
  • Chi soffre di un’allergia comprovata ai pomodori e a tutte le altre piante del genere Solanaceae, dovrebbe astenersi dal consumare bacche di goji poiché potrebbero causare un reazione allergica.
  • Queste bacche, inoltre, possiedono un effetto ipotensivo che, se da un lato è positivo per chi soffre di ipertensione, dall’altro potrebbe determinare un brusco calo di pressione e dar luogo a spiacevoli effetti collaterali in chi soffre di pressione bassa.
  • Anche in gravidanza e durante l’allattamento è sconsigliato consumare bacche di goji poiché, al momento, non sono presenti delle ricerche specifiche che ne dimostrino l’assoluta sicurezza in tali condizioni fisiologiche.
  • Le bacche di goji hanno buone proprietà lassative e sono un ottimo rimedio contro la stipsi ma, se consumate in quantità eccessive, potrebbero verificarsi episodi di mal di pancia e diarrea.
  • Un’altra importante raccomandazione va fatta a chi è stato sottoposto a un trapianto di organi. Assumendo farmaci antirigetto, si potrebbe rischiare di annullare l’effetto del trattamento farmacologico. Le bacche di goji, stimolando il sistema immunitario, favorirebbero il riconoscimento dell’’organo come “estraneo” da parte degli anticorpi, annullando o diminuendo l’efficacia della terapia in corso.
  • Come abbiamo visto, le bacche di goji hanno la facoltà di accelerare il metabolismo e quindi favorire la combustione delle calorie in eccesso. Tuttavia, se consumate in grande quantità, potrebbero dar luogo a un aumento del peso corporeo: 100 g di questi frutti, infatti, contengono circa 362 Kcal.

 

Per approfondire:

http://bacchedigojibio.it/bacche-di-goji/bacchedigoji-cosa-sono.html

https://www.salute-e-benessere.org/nutrizione/bacche-di-goji-approfondimento-scientifico-su-benefici-e-controindicazioni/

http://www.benessere360.com/bacche-di-goji.html

https://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/10415-bacche-di-goji-benefici-come-coltivare





 

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