Alfa 2 globulina

ACE

Enzima che converte l’angiotensina (una proteina presente nel sangue) dalla forma inattiva (angiotensina I) in quella attiva (angiotensina II) che restringe i vasi del sangue Valori di riferimento 6-12 microgrammi/l.

Valori superiori possono essere determinati da cirrosi epatica, da
ipertiroidismo, da nefropatie, da sarcoidosi.

ACIDO FOLICO

Vitamina essenziale per la produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo. E’ presente nei diversi alimenti, soprattutto fegato, latte, uova e nelle verdure crude. Valori di riferimento :3-20 microgrammi (mcg)/l. Valori superiori possono essere determinati da una dieta vegetariana.

Valori inferiori possono essere associati a agranulocitosi, determinati da alcolismo, da anemia, da cirrosi epatica, da epatite cronica evolutiva, da gravidanza, da insufficienza renale cronica, da malnutrizione, da neoplasia maligna, da uso di chemioterapici (farmaci attivi contro le cellule tumorali) e di estroprogestinici (associazioni di ormoni che entrano nella composizione della pillola antifecondativa).

ACIDO LATTICO

Acido debole che viene prodotto dalle cellule durante la degradazione anaerobica (processo chimico che avviene in assenza di ossigeno) del glucosio.

Il contenuto normale oscilla tra i 5-18 mg/ml di sangue.
Un suo aumento è determinato da varie cause : alcolismo, anemia, cirrosi epatica, da diabete, eccessi sportivi, insufficienza renale cronica, shock.

ACIDO URICO

La presenza di acido urico nel sangue è detta uricemia. E’ un prodotto di scarto del metabolismo e dovrebbe essere espulso dal corpo, attraverso i reni, nell’urina. Se ciò non avviene, nel sangue aumenta il tasso di acido urico.

Valori di riferimento : maschi 3,2-8,1 mg/100 ml; femmine 2,2-7,1 mg/100 ml.

Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da alcolismo, da diabete mellito, da digiuno, da eclampsia, da emolisi, da gotta, da insufficienza renale cronica, da leucemia, da linfomi, da policitemia, da psoriasi, da citostatici.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinare da anemia, da epatite acuta, da gravidanza, da morbo di Hodgkin, da malattia di Wilson, da mieloma, da sindrome di Fanconi, da uso di farmaci antinfiammatori non cortisonici, da steroidi, da antimicetici. (farmaci).

ADRENALINA

Ormone naturale che accresce la velocità e la forza del battito
cardiaco, provoca la dilatazione delle vie aeree, migliorando la
respirazione e fa restringere (vasocostrizione) i vasi sanguigni della pelle e dell’intestino in modo che un accresciuto flusso di sangue raggiunga i muscoli, consentendo loro di fare fronte alle maggiori necessità richieste dallo sforzo fisico.

Occorre ricordare che non è un esame di routine: per farne una valutazione di solito si dosa l’acido vanilmandelico urinario che è un metabolita.Valori di riferimento inferiori a 0,5 mcg/ml di sangue.

Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da feocromocitoma, da infarto, da ipertensione, da morbo di Cushing, da nefrangiosclerosi.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinati da infezioni gravi, da morbo di Addison, da morbo di Parkinson, da sindrome di Waterhouse, da surrenalectomia.

ALBUMINA

E’ una proteina prodotta nel fegato ; ha molte funzioni, ma la più
importante è quella di mantenere costante il livello dei liquidi nei vasi sanguigni; quando i livelli sono bassi i liquidi si diffondono nei
tessuti, causando gonfiore.

Valori di riferimento : 55-65% oppure 3,5-5g/100 ml.
Valori superiori al normale possono essere determinati da disidratazione, da sarcoidosi, da tromboangioite o morbo di Bürger.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinati da alcolismo, da deficit ereditario, da cirrosi epatica, da collagenopatia, da gravidanza, da infiammazioni, da insufficienza renale cronica, da ipertiroidismo, da leucemie, da malnutrizione, da neoplasie maligne, da pancreatite, da ustioni.

ALCOL ETILICO

Detto anche etanolo, è presente nelle bevande alcoliche
Nel sangue deve essere assente. Il limite permesso per legge per poter guidare deve essere inferiore a 80mg/100ml.

In rapporto alla quantità gli effetti si possono così sintetizzare:
– stato euforico 100-200mg/100ml ovvero 0,1-0,2%
– stato soporoso 200-300mg/100ml ovvero 0,2-0,3%
– stato comatoso 300-500mg/100ml ovvero 0,3-0,5%
– morte potenziale > 500mg/100ml ovvero > 0,5%

 

ALDOSTERONE

Ormone secreto da una parte delle ghiandole surrenali, la corticale
surrenale : è di grande importanza per controllare la pressione del sangue e regolare la concentrazione di sodio e potassio.

Valori di riferimento : a riposo 10-100 nanogrammi/100ml, dopo sforzo inferiore a 500 nanogrammi/100 ml.

Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da feocromocitoma, da gravidanza, da ipertiroidismo, da nefrangiosclerosi ipertensiva, da uso di contraccettivi e diuretici.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinati da diabete mellito, da etilismo (abitudine a fare uso di bevande alcoliche), da gravidanza a termine, da insufficienza del surrene, da ipopituitarismo, da sindrome adreno genitale, da surrenalectomia.

ALFA 1 GLOBULINA

Appartiene al gruppo delle globuline.
Valori di riferimento : 2-5% oppure 0,2-0,4g/100ml.
Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da brucellosi, da insufficienza renale cronica, da ittero ostruttivo, da leucemie acute, da neoplasie maligne, da reumatismo articolare acuto, da sepsi, da traumi, da ustioni.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinati da enteropatie, da epatite acuta virale, da epatopatia cronica, da leucemia linfatica cronica, da malattia di Wilson.

ALFA 2 GLOBULINA

Appartiene al gruppo delle globuline.
Valori di riferimento 7 – 10% oppure 0.4 – 0.8 g/100 ml.
Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da colecistite, da infarto cardiaco, da insufficienza renale cronica, da leucemia acuta, da morbo di Hodgkin, da neoplasie maligne.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere determinati da gastroenterite, da steatorrea.

ALT

Vedi Transaminasi GPT.

AMILASI

Un enzima che interviene nella idrolizzazione dell’amido introdotto
principalmente nel pancreas, meno nelle ghiandole salivari.
Valori di riferimento 10 – 220 U/l.

Valori superiori a quelli di riferimento possono essere determinati da alcolismo, da calcolosi biliare, da gravidanza extrauterina, da
insufficienza renale cronica, da morbillo, da parotite epidemica, da
pancreatite acuta, da ulcera peptica, da uso di diuretici, da
antinfiammatori non cortisonici, da steroidi.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere causati da cirrosi epatica, da epatite acuta virale, da intossicazione, da esteri fosforici, da necrosi del pancreas.

ALFA 1 O ANTITRIPSINA

Proteina che inibisce gli enzimi che scindono le proteine tripsina o
chimotripsina Valori di riferimento 190 – 350 mg/100 ml.

Valori superiori a quelli di riferimento possono essere causati da AIDS, da collagenopatie, da infezioni gravi, da neoplasie, da uso di contraccettivi.

Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere causati da carenza congenita, da cirrosi epatica, da enfisema polmonare, da ulcera peptica, da ustioni.

APTT

Vedi PT o tempo di protrombina.

AST

Vedi Transaminasi GOT.

AZOTEMIA

E’ il tasso della quantità di azoto nel sangue ed indica con precisione la funzionalità dei reni; valori diversi da quelli di riferimento indicano una imperfetta depurazione del sangue da parte dei reni.

Sono ritenuti valori normali 10 – 50 mg/100 ml.
Valori superiori a quelli normali possono essere causati da cirrosi, da:

  • collagenopatie
  • diabete mellito
  • disidratazione
  • emorragie gastrointestinali
  • glomerulonefrite
  • gotta
  • leptospirosi
  • mieloma multiplo
  • nefrangiosclerosi
  • pielonefrite
  • sindrome di Conn
  • shock
  • TBC renale
  • traumi
  • ustioni

Valori inferiori a quelli normali possono essere causati da:

  • dietaipoproteica
  • epatite acuta virale
  • ipopituitarismo
  • necrosi epatica
  • uso di salicilati (farmaci) e glucocortisoidi.

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Alessandro Gennarihttps://digilander.libero.it/ale.gennari/
Giornalista, in rete dalla fine degli anni 90. Mi piace mangiare e bere bene, adoro fare sport. Attualmente sono impegnato in una delle realtà editoriali maggiori del Paese e seguo per passione questo progetto che per me rappresenta un momento di studio e di sperimentazione digital

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